Dentro Gucci Storia, la nuova mostra Gucci a Firenze firmata Demna
A Palazzo Gucci apre Gucci Storia, il nuovo percorso espositivo che attraversa 105 anni di archivio, moda e artigianato. Più che un museo, un viaggio immersivo dentro l’immaginario della maison
A Firenze Gucci ha appena aperto una mostra che sembra insieme museo, set cinematografico e manifesto del nuovo corso firmato Demna. Si chiama Gucci Storia e occupa i piani di Palazzo Gucci, nello storico Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria, trasformando l’archivio della maison in un’esperienza narrativa immersiva.

Il progetto arriva in un momento in cui il lusso sta ripensando il rapporto con il proprio patrimonio, ma qui l’idea di museo prende una forma diversa. Gucci la definisce un “museo di musei”: una successione di ambienti in cui convivono arte tessile, installazioni, cinema, oggetti d’archivivio e sperimentazione. Più che guardare il passato, lo rimette in scena.
Il percorso si apre con La Trama del Tempo, dove grandi arazzi rileggono i 105 anni di storia della maison, dalle origini di Guccio Gucci fino alla visione di Demna. Non una cronologia classica, ma una narrazione costruita per immagini, simboli e stratificazioni.

Subito dopo La Galleria, con i ritratti di Catherine Opie, mette al centro la comunità Gucci e i suoi codici visivi. Archivio, invece, porta il visitatore dentro una wunderkammer di oggetti inattesi – borse da tennis, kit da barba, foulard – e mostra quanto il linguaggio Gucci si sia costruito anche nei dettagli meno ovvi.
Uno dei passaggi più forti è La Manifattura, dove il racconto si concentra sul savoir-faire. Qui alcune icone della maison – dalla Gucci Bamboo 1947 alla Gucci Jackie 1961, fino al Gucci Horsebit 1953 Loafer – dialogano con processi sperimentali e tecnologie dell’ArtLab Gucci. È una delle sezioni in cui si capisce come l’heritage continui a produrre nuove idee.

Al secondo piano il racconto cambia atmosfera. La Materia ripercorre sei decenni di prêt-à-porter Gucci attraverso silhouette sospese, mentre La Stanza della Verità entra nel territorio del mito, ricostruendo storie e leggende che hanno alimentato l’immaginario della maison. Poi c’è L’Oracolo, installazione interattiva e quasi surreale che chiude il percorso portando il visitatore dentro la narrazione.
Con questo progetto Firenze torna a essere non soltanto il luogo d’origine di Gucci, ma il centro da cui la maison immagina il proprio futuro.