Incontro con Lenny Kravitz, una delle voci più influenti del rock
Photo: Anton Corbijn

Incontro con Lenny Kravitz, una delle voci più influenti del rock

di Silvia Perego

Lenny Kravitz è il volto della nuova fragranza maschile di Yves Saint Laurent Beauté, Y Le Parfum, ed è il protagonista della campagna diretta da Anton Corbijn. Un viaggio personale, tra ricordi d’infanzia e nuove sfide sul palco, che si conclude con la domanda: Why not?

Quando chiediamo a Lenny Kravitz di auto definirsi risponde con la frase “Let Love Rule”. Questa è la sua regola di vita ed è anche il titolo dell’autobiografia in cui, di recente, ha raccontato i primi 25 anni della sua intensa esistenza, fino all’uscita dell’omonimo album di debutto nel 1989. In quelle tre parole si scopre un uomo autentico che vive al ritmo delle sue regole e che, seguendo le proprie intuizioni, è diventato la leggenda del rock che conosciamo, un creatore poliedrico, attivista (come la figlia Zoë) e anche designer. Ed è proprio la sua storia che, oggi, viene celebrata nella campagna del nuovo Y Le Parfum di Yves Saint Laurent Beauté, di cui il cantante statunitense è ambassador. Firmato dal regista tedesco Anton Corbijn, il film cattura l’emozione, l’intimità della camminata che conduce verso il palco, durante il quale riaffiorano ricordi d’infanzia (d’altronde, l’amore per la musica di Lenny Kravitz è nata quando lui aveva solo 6 anni e suo padre lo accompagnò al Madison Square Garden per vedere il suo gruppo preferito, i Jackson Five: «Per mesi ho cantato tutte le loro canzoni e sono stato ossessionato dai loro album», ricorda). Ad aspettarlo alla fine di quel viaggio c’è una folla adorante: «Il rapporto con il pubblico è sacro. Si crea uno scambio di pura energia», ci racconta. «Non vedo l’ora di tornare a suonare per tutti», intanto, però, possiamo sentirlo cantare Are you gonna go my way nella campagna dedicata al nuovo profumo della maison.

Photo: David Sims

Why Not? è la provocazione che lancia Y Le Parfum di Yves Saint Laurent Beauté. Quanto è importante per un artista saper rischiare?

Quando gli artisti sfidano se stessi e rischiano, ispirano tutti noi. È molto importante. Dedicarmi alla musica in sé e per sé ha rappresentato un rischio per me. In cuor suo, mia madre voleva che andassi al college. Sarebbe stato più sicuro, certo, ma ho deciso di seguire la mia passione. Ho rischiato e ne è valsa la pena. Ai giovani dico: continuate a creare. Qualsiasi cosa vi piaccia fare, fatela. Con tutto il cuore e con tutta l’anima. Per me questo è d’ispirazione.

«La vita di una rockstar è una benedizione e allo stesso tempo un fardello pericoloso», ha dichiarato nella sua autobiografia Let Love Rule. Cos’è per lei il successo?

Il successo si può definire una conferma, e in un certo modo lo è. Bisogna guardare al successo come a un’altra porta che si apre – o alla vita che ti offre più occasioni. Ho amato la musica per tutta la vita e sono sempre stato grato di poter vivere facendo ciò che amo. Cerco di non farmi coinvolgere da nient’altro. Per me la musica è l’inizio, il centro e la fine.

Courtesy:YSL Beauté
L’ultima evoluzione dell’universo Y di YSL Beauté è Y Le Parfum, creato dal Master Perfumer Dominique Ropion che esplora nuove variazioni del fougère combinando la lavanda vivace con la forza del legno di cedro. Una composizione ricca, custodita in un flacone massiccio laccato di nero che rivela una Y dall’effetto tridimensionale; un’opera disegnata dalla designer Suzanne Dalton.

Come la musica, anche un profumo può evocare ricordi e suscitare emozioni. È mai stato ispirato da un profumo?

Certo. Ricordo il profumo di mia madre. Lo sentivo sempre quando si preparava per uscire. Ancora adesso, quando lo sento, mi ricorda lei. In generale sono sensibile agli odori. La mia casa alle Bahamas odora molto di legno. Mi piacciono anche gli oli essenziali.

Per la nuova Y Le Parfum sono stati utilizzati nuovi ingredienti di origine naturale, il cuore di lavanda e il cuore di lavandino della Provenza, coltivati con metodi sostenibili. Da dove si comincia per costruire un mondo migliore?

È una questione che riguarda l’umanità. Condividiamo tutti la stessa aria, la stessa acqua, lo stesso mondo. Si comincia dall’essere tutti d’accordo sul fatto che sia venuto il momento di cambiare. Il luogo in cui mi sento più in contatto con la natura sono le Bahamas. Sto sulla spiaggia, trascorro tutto il tempo all’aria aperta. Dal mio studio si vede la giungla. È molto importante mantenere questo legame ed è il motivo per cui passo così tanto tempo laggiù.