Gli album più attesi del 2026 da Madonna a Geolier
Courtesy Getty Images

Gli album più attesi del 2026 da Madonna a Geolier

di Digital Team

La regina del pop torna con il primo album di inediti dopo sette anni; insieme a lei anche Gorillaz, A$AP Rocky e Lana Del Rey. In Italia, anche Kid Yugi e Guè, oltre al nuovo capitolo di Geolier

A meno che Rihanna non decida davvero di rompere il silenzio e pubblicare il suo nuovo album, il 2026 non passerà alla storia come l’anno dell’hype musicale. E non è un limite. Dopo una lunga stagione di uscite continue, deluxe infiniti e dischi pensati per alimentare lo streaming più che un discorso artistico, quest’anno si annuncia come una fase diversa: meno rumore, più attese sedimentate.

Il calendario racconta soprattutto ritorni agognati. Tornano i Gorillaz, Lana Del Rey, i BTS, Madonna (al suo primo album di inediti dal 2019) e A$AP Rocky, che con Don’t Be Dumb tornerà a pubblicare un disco solista dopo otto anni. Accanto alle conferme, restano i grandi nomi sospesi: Harry Styles, Charli XCX, Robbie Williams, tutti dati “in arrivo” ma senza annunci ufficiali. Anche l’Italia si muove nella stessa direzione: Geolier, Kid Yugi, Guè, Planet Funk, Sick Tamburo hanno annunciato nuovi progetti che arriveranno nei primi mesi dell’anno.

Gli album più attesi del 2026
(Photo by Michael Loccisano/Getty Images for Coachella)

Le conferme internazionali

A fissare per primo il calendario è The Kid LAROI. Before I Forget, in uscita il 9 gennaio 2026, è un disco che vale più per la sua posizione che per la promessa di novità: è il secondo album, quello che arriva quando il successo non è più una conquista ma un dato acquisito. Dopo anni di singoli virali e collaborazioni ad alta rotazione, il passaggio alla forma lunga diventa una prova di tenuta, non di visibilità.

Il 27 febbraio 2026 toccherà a The Mountain dei Gorillaz. Nono album in studio, a tre anni da Cracker Island, conferma una delle rarissime traiettorie pop che continuano a usare l’album come struttura concettuale. Non un ritorno-evento, ma la prosecuzione coerente di un metodo che intreccia musica, immaginario e visione politica.

Gli album più attesi del 2026
(Photo by Gareth Cattermole/Getty Images for ABA)

Diversa, ma altrettanto centrale, è l’attesa che circonda Stove, il nuovo lavoro di Lana Del Rey, previsto per fine gennaio 2026 ma senza una data ufficiale. Un dettaglio tutt’altro che marginale: Lana Del Rey pubblica solo quando il disco precedente ha finito di produrre senso. La sua attesa non è una strategia promozionale, ma una questione di ritmo interno, di sedimentazione.

Nel corso del 2026 è atteso anche il ritorno dei BTS, con il primo album di gruppo dopo la lunga parentesi solista e la pausa obbligata. Nessuna data è stata ancora comunicata, ma il peso industriale del progetto è evidente: il disco fungerà da banco di prova per la tenuta del modello collettivo nel K-pop globale post-2020.

Il ritorno più carico di significato, però, è quello di Madonna. Il nuovo album dance annunciato per il 2026 sarà il suo primo disco di inediti dal 2019, anno di Madame X. Sette anni di distanza trasformano il progetto in una presa di posizione: tornare ora al formato album, e farlo attraverso il linguaggio del club, significa intervenire sul presente dopo averlo osservato a lungo, più che rincorrerlo.

Gli album più attesi del 2026
(Photo by Josh Brasted/FilmMagic)

E poi c’è A$AP Rocky. Don’t Be Dumb, annunciato e più volte rimandato, è atteso nel corso del 2026 e sarà il suo primo album solista dal 2018 (Testing). Otto anni di silenzio discografico sono un’enormità nel rap contemporaneo. In questo lasso di tempo Rocky ha occupato altri territori, moda in primis, fino a diventare qualcosa di diverso da un semplice artista musicale. Don’t Be Dumb è il momento in cui una figura simbolica deve decidere se e come riattivare davvero la propria discografia.

I rumors più chiaccherati

Accanto alle uscite già fissate, il 2026 è attraversato da un secondo livello di attesa: album dati per imminenti ma mai annunciati ufficialmente. Tra i rumors, il nome più citato è quello di Harry Styles. Il ciclo di Harry’s House si è chiuso da tempo, e l’assenza di nuove pubblicazioni inizia a pesare più della presenza.

Diverso il discorso per Charli XCX. Qui l’attesa si articola su più livelli. Nel 2026 è infatti prevista l’uscita di un companion album legato all’uscita di Wuthering Heights (Cime Tempestose), un progetto pensato come estensione sonora del film. Proprio per questo, nel settore si dà per probabile che un album ufficiale a pieno titolo possa arrivare a poca distanza. C’è poi Robbie Williams, dato da tempo al lavoro su un progetto dichiaratamente Britpop.

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(Photo by JMEnternational/Getty Images)

Le uscite italiane

Anche in Italia abbiamo le nostre grandi attese. A partire da Geolier, che pubblicherà Tutto è possibile il 16 gennaio 2026, in un momento in cui il consenso non basta più e la questione diventa la tenuta di un immaginario oltre il ciclo dei numeri. Pochi giorni dopo, il 30 gennaio, arriverà Anche gli eroi muoiono di Kid Yugi, uno dei progetti più attesi non per l’hype, ma per la scrittura e la costruzione narrativa, in controtendenza rispetto alla velocità dominante. Torna anche Guè con Fastlife 5: Audio Luxury. Il quinto capitolo della saga esce il 9 gennaio 2026, prodotto interamente da Cookin Soul, per celebrare i 20 anni della serie.

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