Everest: The Other Side, il documentario sull’impresa più estrema
Jim Morrison sull'Everest. (Credits: Jimmy Chin)

Everest: The Other Side, il documentario sull’impresa più estrema

di Simona Santoni

La parete nord di ghiacci e slavine, spietata e bellissima. Un sogno condiviso, la tragedia e la sfida più impossibile di sempre, tra amore e perdita. Un film da vedere, dai registi premi Oscar di “Free Solo”

Il sogno più ardito condiviso da Jim Morrison e Hilaree Nelson, la tragedia immensa che spazza via tutto e infine l’impresa impossibile, sulla vetta più alta del mondo. In nome di lei. Everest: The Other Side è il documentario che ci ha spaccato e preso il cuore all’ultima Mostra del cinema di Venezia. Per l'arrivo nelle sale italiane c'è la data di uscita: 14 gennaio 2027. Ecco perché è un film da non perdere.

Everest: The Other Side, il documentario
Credits: National Geographic/Savannah Cummins
La parete nord del monte Everest

Dai registi premi Oscar, la sfida più difficile

Una storia che parla di passione e dolore, di resilienza e delle promesse fatte alle persone che amiamo. Alla ricerca di qualcosa di più grande di sé, sulla montagna più alta della Terra. Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin lo rifanno. I registi premi Oscar per Free Solo ci portano ancora lassù, sulle sommità impossibili, dove molti di noi neanche osano immaginarsi. Tra imprese alla fine del mondo e di se stessi.

Everest: The Other Side, firmato National Geographic Documentary Films, è il capitolo conclusivo della loro trilogia di film sulla montagna. In Meru (2015) hanno esplorato il potere dell'amicizia, in Free Solo (2018) i modi imprevedibili in cui le persone trovano uno scopo. «Con Everest: The Other Side continuiamo ad approfondire questi temi, per poi trovarci di fronte a qualcosa che non avevamo previsto», ha raccontato Elizabeth Chai Vasarhelyi.

Everest: The Other Side, il film
Credits: Cavan Images / Alamy Stock Photo
La celebre scialpinista ed esploratrice National Geographic Hilaree Nelson

Celebri sciatori alpinisti che hanno spinto i loro limiti sempre oltre, Jim Morrison e Hilaree Nelson si sono innamorati proprio durante una delle loro fatiche sportive. E da allora hanno deciso di condividere sogni, pericoli e natura di bellezza sconfinata. Hanno fatto la storia con la prima discesa con gli sci del canalone del Lhotse nel 2018.

La nuova missione straordinaria nel mirino, da affrontare insieme e documentata da Everest: The Other Side? Scalare e sciare lungo la parete nord diretta dell’Everest, la scalata più difficile e rischiosa della montagna e la discesa sciistica più ambita. Migliaia di persone hanno raggiunto la vetta attraverso la cresta sud-orientale del Nepal, ma solo in pochi sono riusciti ad arrivare in cima seguendo questo percorso spietato, avvolto nell'ombra. Dopo due spedizioni fallite, Morrison ci riuscì il 15 ottobre del 2025, sotto gli occhi dell’amico e regista Jimmy Chin. Ma senza Hilaree.

Everest: The Other Side, il film
Credits: Jimmy Chin
Lo scialpinista di fama mondiale Jim Morrison scala il monte Everest

La neve senza fine, la morte in diretta

Everest: The Other Side indaga quell’impulso irrefrenabile che spinge lassù, dove l'aria contiene solo un terzo dell'ossigeno presente al livello del mare e ogni decisione ha conseguenze di vita o di morte. Il minimo errore? È un passo sul precipizio.

Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin, filmmaker e coniugi (fino al 2025), lui anche scialpinista audace, durante il film siedono attorno al tavolo della loro abitazione ed elencano gli atleti estremi - nonché amici - che si sono seduti lì, con loro, e che oggi non ci sono più, morti durante le loro avventure.

Everest: The Other Side, il film
Credits: National Geographic/Leo Hoorn
Jim Morrison

Il documentario cattura tutta l’adrenalina e l’ardore radioso che muovono verso l’impossibile, inevitabilmente. Attorno, quel muro di neve bianchissimo a perdita d’occhio, così niveo, così insidioso. Jim e Hilaree si raccontano, mentre costruiscono quel sogno insieme. Negli occhi una luce incrollabile.

Ma durante gli allenamenti per il loro grandioso progetto, il 26 settembre 2022 Hilaree Nelson, esploratrice National Geographic, prima donna a raggiungere la vetta di due 8000 metri in un'unica impresa di 24 ore, è stata travolta fatalmente da una valanga nei pressi della vetta del Manaslu, l'ottava montagna più alta del mondo. La telecamera è lì, inerme e incredula, a riprendere. Il cuore dello spettatore tonfa nel vuoto.

Everest: The Other Side, il film
Credits: National Geographic/Leo Hoorn
Jim Morrison arrampica con un compagno di squadra alle spalle

Il costo dei propri sogni

Everest: The Other Side ha richiesto sette anni di lavorazione. Come tiene a precisare Elizabeth Chai Vasarhelyi: «Non è stata utilizzata l'intelligenza artificiale per nessuna delle immagini». Tramite le sue sequenze estreme viviamo la sfida di Jim, in nome di Hilaree, come se anche noi fossimo nei campi base o a scalare, scongelando neve o schivando slavine. Facciamo anche conoscenza degli sherpa che aprono la strada e scortano Jim: scopriamo il loro rapporto con i giganti himalayani, viviamo ogni loro incidente con apprensione.

Impariamo anche noi a temere il canalone Hornbein, quel solco gigantesco che incide la parete nord dell’Everest. Gli scialpinisti lo chiamano «l'ultimo grande problema»: quasi 2.750 metri di dislivello in una zona in cui non è ammesso cadere.

Everest: The Other Side, il documentario
Credits: National Geographic Documentary Films
L'impresa sull'Everest

«Nel corso della mia carriera sono sempre stato attratto da persone che si spingono al limite del possibile, ma ciò che mi interessa non è mai stata l'impresa in sé. È quello che accade dentro di loro», riflette Jimmy Chin, che quel 15 ottobre era con Jim sul tetto del mondo. «Questo film è sempre stato destinato a parlare di amore e perdita - di come si vada avanti attraverso il dolore - e dei due grandi rischi della vita: rischiare troppo e rischiare troppo poco. Jung scrisse: "Il privilegio di una vita è diventare veramente chi si è". Questo film si interroga sul prezzo di tutto ciò».

«Hilaree era una persona assolutamente unica. Lei esplorava il conflitto tra l'essere genitore e l'avere delle ambizioni», racconta Elizabeth Chai Vasarhelyi. «Quando è accaduto il peggio, il film si è trasformato in un'esplorazione delle domande difficili che emergono dopo una tragedia. La storia di Jim è diventata una parabola su come attraversare il dolore».

Ecco il trailer ufficiale di Everest: The Other Side: