I film di aprile 2026: gli imperdibili (quanti!) e quelli di cui non avevamo bisogno
In arrivo una grancassa di titoli attesissimi, con Zendaya sposa di Robert Pattinson e Meryl Streep di nuovo Miranda Priestly. C’è anche una piccola perla italiana da scoprire
Il cult sulla moda, il biopic dei biopic, la commedia romantica che aspettavamo da tempo… Ecco la nostra giuda ai film in uscita ad aprile 2026: ce ne sono di imperdibili, desiderati a lungo o belle scoperte dei festival cinematografici. E ce sono di controversi, di cui non sentivamo affatto il bisogno.
I film imperdibili di aprile 2026
The Drama – Un segreto è per sempre di Kristoffer Borgli
Non siamo fan delle commedie romantiche ma… alla regia c’è Kristoffer Borgli, il regista norvegese che ci aveva folgorato con il film corrosivo e memorabile Sick of myself! Sì, il successivo Dream scenario non aveva poi replicato la magia, ma ora è diverso: protagonista è una coppia a tutta hype. Per la prima volta insieme sullo schermo Robert Pattinson e… Zendaya, la più chiacchierata, ammirata, desiderata (176 milioni di follower su Instagram). Sul set i due sono una coppia consolidata che, nel pieno dei preparativi per un matrimonio da favola, viene destabilizzata dalla scoperta di un segreto che mette in discussione certezze, equilibri e promesse. Film imperdibile, no?
Dall’1 aprile 2026 al cinema con I Wonder Pictures.
Un anno di scuola di Laura Samani
Arriva finalmente al cinema uno dei film italiani che abbiamo apprezzato di più alla scorsa Mostra del cinema di Venezia, presentato nella sezione Orizzonti. Un affresco di adolescenza libero e vitale, dipinto con naturalezza appassionante.
Samani, che già si era distinta col David di Donatello alla migliore regista esordiente con Piccolo corpo, disegna con freschezza un quartetto di ragazzi (tutti interpretati da debuttanti) all’ultimo anno di superiori. Fred (Stella Wendick), diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva a Trieste per frequentare l’ultimo anno di un istituto tecnico. È l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero (Giacomo Covi), affascinante e riservato; Pasini (Pietro Giustolisi), seduttore istrionico; Mitis (Samuel Volturno), bonaccione protettivo.
Per Covi, scopertosi attore quasi per caso, il premio al miglior interprete della sezione Orizzonti al Lido.
Dal 9 aprile 2026 al cinema con Lucky Red.
Michael di Antoine Fuqua
Che audacia: un biopic su Michael Jackson! Che si sia fan o meno del Re del Pop, Michael è un film da vedere. Per amarlo, per emozionarsi o per uscirne arrabbiati e delusi, come capita per la maggior parte dei film biografici (Back to black su Amy Whinouse e Whitney – Una voce diventata leggenda su Whitney Houston insegnano). I biopic raramente riescono a uscire dai cliché e a racchiudere un’icona nella breve giravolta di un film. Riuscirà a farlo Fuqua? Per interpretare MJ si affida a sangue Jackson: Jaafar Jackson interpreterà lo zio che ha rivoluzionato il mondo del pop, della danza e dei videoclip.
Per celebrare l’evento, il 10 aprile la prima internazionale del film a Berlino, alla presenza delle star e dei filmmaker, darà il via a un evento di Fan Celebration della durata di più giorni.
Il produttore è Graham King, che di biopic ne sa: c’era lui dietro a Bohemian Rhapsody su Freddie Mercury.
Dal 22 aprile 2026 al cinema con Universal Pictures.
Il diavolo veste Prada 2 di David Frankel
Ci sono sequel che sembrano profanare territori amati e un esercizio di scarsa immaginazione e altri che… solleticano irrimediabilmente le attese. È questo il caso de Il diavolo veste Prada 2. Complice anche le riprese fatte in Italia, c’è un fermento positivo ed entusiasta che accoglie l’uscita.
Sarà bello ritrovare Meryl Streep, divina sempre, ancora nei panni della snob e sprezzante Miranda Priestly, direttrice della rivista di moda Runway. Le prevendite sono aperte da un po’, come si confà alle uscite evento. È il film dei film tra gli imperdibili in uscita ad aprile 2026. Sappiamo già che Meryl non ci deluderà. Speriamo faccia altrettanto David Frankel, già dietro la macchina da pressa del cult di vent’anni fa.
Dal 29 aprile 2026 al cinema con 20th Century Studios.
Quei film nella terra di mezzo
Lo straniero di François Ozon
Film solo per cinefili (che non soffrono di colpi di sonno). Elegante, cinico, misterioso, Lo straniero è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Albert Camus, che già aveva provato a portare al cinema Luchino Visconti. L’impassibile giovane impiegato Arthur Mersault che nel 1967 era interpretato da Marcello Mastroianni ora ha il volto di Benjamin Voisin, uno dei migliori talenti del cinema francese.
Ozon, prolifico e mai banale anche se mai del tutto memorabile, sceglie un bianco e nero perfetto per inscenare un senso sospeso di altrove. Ad Algeri, nel 1938, Mersault, indifferente alla vita, è l’anti-eroe che vive senza sussulti la morte della madre, la relazione con la bella collega (Rebecca Marder), un’uccisione a sangue freddo. Film in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia, ne uscì a mani vuote.
Le 2 ore e 2 minuti scorrono lente, davvero lente. Il fascino fa il pari alla noia. O vi piacerà tantissimo o dormirete.
Dal 2 aprile 2026 al cinema con Lucky Red.
I film di aprile 2026 di cui non sentivamo il bisogno
Finché morte non ci separi 2 di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett
L’ennesimo sequel, di una commedia horror cupamente divertente che già aveva avuto la sua giusta e puntuale conclusione nel 2019. E invece la storia – seppur abbastanza godibile – continua forzatamente, replicando la formula del predecessore.
Samara Weaving torna nei panni di Grace. Poco dopo essere sopravvissuta a un attacco senza esclusione di colpi da parte della famiglia Le Domas, scopre di aver raggiunto il livello successivo di questo gioco da incubo, questa volta con al suo fianco la sorella Faith (la new entry Kathryn Newton) con cui non aveva più rapporti. Nel cast anche Sarah Michelle Gellar, Shawn Hatosy, Néstor Carbonell, David Cronenberg ed Elijah Wood.
Dal 9 aprile 2026 al cinema con Searchlight Pictures.
Lee Cronin – La mummia di Lee Cronin
“1, 2, 3 alza”, canta Elodie, e il nuovo sequel avanza. Dopo la trilogia de La mummia, datata 1999, 2001 e 2008, e dopo lo spin-off Il Re Scorpione, che ha generato a sua volta un prequel e tre sequel, torna ancora interminabilmente l’immaginario de La mummia. E non ne sentivamo davvero il bisogno.
A darci la sua lettura stavolta è il regista irlandese Lee Cronin, che già si inserito nella saga horror La casa, con il sequel La casa – Il risveglio del male. Stavolta però non ci attendono avventure archeologiche: a otto anni dalla sua scomparsa nel deserto, la figlioletta di un giornalista torna. E sarà orrore della perdita e orrore del ritorno.
Dal 16 aprile 2026 al cinema con Warner Bros.