Icon presenta il nuovo numero con uno speciale orologi

Icon, lancia un nuovo numero dal titolo “My Way” arricchito al suo interno da uno speciale di 40 pagine sul mondo degli orologi per celebrare i più importanti brand di questo settore

In edicola da oggi il nuovo numero di Icon “My Way” dedicato alla libertà di ciascuno di provare a trovare la propria strada nella vita, inseguendo le proprie idee, i propri sogni, sbagliando e imparando dai propri errori. Quattro le cover story con quattro protagonisti scelti dalla redazione come esempi di persone che a modo loro stanno cercando la propria strada. Dall’attore britannico Earl Cave, in un servizio scattato dal grande fotografo David Bailey insieme ad altri personaggi di riferimento della nuova generazione di talenti della musica, dell’arte, del cinema e della lotta per i diritti umani della gioventù britannica. E poi William Franklyn Miller, diventato celebre per il suo ruolo di Giovanni, il figlio del Magnifico, nella terza stagione de I Medici. Tra un casting e un allenamento di nuoto, il giovane attore sogna di essere uno dei futuri James Bond. Volto della terza cover di Icon Alex Pettyfer, attore, produttore e regista, scelto da Icon perché capace di percorrere diverse strade e con successo. Protagonista della quarta copertina Thibault Oberlin, per 15 anni incontrastato top model amatissimo da tutte le grandi griffe che ogni tanto torna davanti all’obiettivo dopo la scelta di approdare in California e cimentarsi in nuove avventure, diventando un manager di Google. Tra le storie esclusive  l’intervista a Arthur Jafa, uno dei più importanti artisti al mondo, e quella del visionario regista danese Nicolas W. Refn che ad Icon svela che è dalle sue debolezze che si origina la creatività. 

E poi ancora, Killing Time lo speciale orologi, il primo a cura di Paolo De Vecchi, watch editor di Icon, che propone un attento e variegato punto di vista su questa “industria del tempo”. Tra le pagine un esclusivo trattamento fotografico degli ultimi modelli e dei prodotti più iconici a cui si aggiungono speciali approfondimenti dedicati al tema del “passare il tempo, quello scorrere dei minuti che gli orologi misurano e che, fortunatamente possiamo accellerare o rallentare”, come raccontato sulle pagine dello speciale. Tra questi la riflessione di Stefano Bartezzaghi sul rapporto tra tempo e gioco, un servizio dedicato ai 60 anni di James Bond e un‘intervista a Jenson Button, ex campione del mondo di Formula 1 che racconta a Icon il suo complesso rapporto con lo scorrere dei secondi. Ad arricchire il numero la moda, da sempre al centro del racconto di Icon, con un servizio sulla nuova stella del cinema italiano Mattia Carrano, protagonista anche di una cover digitale del numero, e la sezione dedicata ai motori per scoprire le auto che guideremo domani.  Questo e tanto altro sul nuovo numero di Icon. 

Stay tuned...STAY ICON!