Olivia Dean, così facile amarla: chi è la cantante di cui tutti parlano
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Olivia Dean, così facile amarla: chi è la cantante di cui tutti parlano

di Digital Team

Voce calda e anima neo-soul, amata da Elton John e dalle case di moda, è la nuova star della musica britannica, sulla scia di Adele. Presto la sua prima volta in Italia, a Milano, in una data già soldout

All’età di 8 anni Olivia Dean aveva già deciso: voleva diventare una cantante. Chissà se aveva già previsto anche la portata del suo successo. Fresca vincitrice del Grammy Award come migliore artista esordiente, dall’altra parte dell’Oceano, dominatrice dei Brit Awards in patria, amata da Sabrina Carpenter e dalle case di moda, la londinese di So easy (To fall in love) non intende certo fermarsi. Il prossimo film su James Bond? La sigla potrebbe avere la sua firma.
26 anni e un’anima neo-soul accattivante e solare, è così facile innamorarsi di Olivia Dean. E presto la vedremo anche in Italia, per la prima volta, per una data già soldout a Milano. 

La musica, un affare di famiglia

A casa di Olivia Dean la musica è sempre stata protagonista. Cresciuta a Londra da padre inglese e madre giamaicana-guyanese, il suo secondo nome Lauryn (Olivia Lauryn Dean) è in onore di Lauryn Hill, cantautrice del gruppo hip-hop dei Fugees, che ha ispirato i genitori e il suo percorso musicale.
Tra le voci preferite di mamma e papà, anche le lady del soul Angie Stone e Jill Scott, che hanno influenzato la sua formazione R&B.

Olivia Dean ha frequentato la prestigiosa BRIT School, accademia di arti performative che ha tra i suoi ex studenti cantanti come Amy Winehouse, Adele e Raye. «È un’artista straordinaria e una persona straordinaria», ha detto di lei proprio Raye. «Curiosità: eravamo a scuola insieme. Frequentava l’anno prima del mio e facevamo parte dello stesso corso di musica. Abbiamo bisogno di artisti come lei che risplendano. Tutti dovrebbero conoscerla».

E proprio alla BRIT School è arrivata l’occasione giusta: durante uno spettacolo, l’ha notata Emily Braham, allora manager della band elettronica Rudimental e ora sua manager. Il primo concerto? A 17 anni, ma come corista dei Rudimental, in tour con loro. 

Nel 2018 il suo primo singolo Reason to stay, autoprodotto. L’anno dopo, a 20 anni, firmava un contratto con AMF Records e Virgin EMI Records.

Olivia Dean a Grammy Awards
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Olivia Dean a Grammy Awards, 1 febbraio 2026

I record di Olivia Dean e l’eleganza Chanel

Con il suo primo album Messy del 2023, caldo e vibrante, Olivia Dean ha iniziato la sua ascesa. I singoli che hanno lasciato il segno: Dive e The hardest part. Ha subito raggiunto il quarto posto nella classifica degli album del Regno Unito. Ed ecco le prime nomination ai Brit Awards. Ancor prima, Chanel la sceglie come testimonial per la sua eleganza genuina.

Con il secondo album The art of loving, nel 2025, è entrata anche nei cuori del pubblico d’oltreoceano. Le sue ballate spensierate esplorano le molteplici forme dell’amore, mentre la voce radiosa si muove tra trombe e sassofoni. Tra jazz, pop e bossa nova.

Con il singolo Man I need ostenta una gioiosa sicurezza, cantando “Already gave you the time and the place / So, don’t be shy (“Ti ho già dato l’ora e il luogo / Quindi non essere timido”). È il primo brano a centrare il primo posto della classifica britannica e il primo a entrare nella Billboard Hot 100 americana.

«Ho sempre fatto la musica che speravo di ascoltare», così Olivia ha spiegato le sue sonorità raffinate. «Amo la musica soul, il jazz, la bossa nova. Le ascolto sempre. Quindi faccio questa musica semplicemente perché mi piace».

In So easy (to fall in love) canta con grazia vezzosa “I’m the perfect mix of Saturday night and the rest of your life” (“Sono il mix perfetto tra il sabato sera e il resto della tua vita”). Ed è così facile abbandonarsi a quelle note leggere e persuasive.

Da lì a breve è diventata la prima artista solista donna ad avere contemporaneamente quattro canzoni nella top 10 del Regno Unito: oltre a Man I need e So easy (to fall in love) anche Nice to each other e la collaborazione con Sam Fender Rein me in.

Olivia Dean presto in concerto a Milano

Olivia Dean ama riversare la sua vita nelle canzoni ed è anche questo che le rende così amabili e sincere. «Non scriverei mai una canzone se non fosse qualcosa che mi è realmente accaduto», ha detto.
Le melodie? Senza tempo ma anche fresche e leggiadre. Merito della sua voce fine che gioca con gli accordi e dosa dolcezza e luce.

È stato facile per Sabrina Carpenter volerla come artista d’apertura di alcune date del suo “Short n’ Sweet Tour”, al Madison Square Garden di New York. E anche Burberry l’ha appena voluta come volto della fragranza Her, come immagine di autoespressione, empowerment e libertà. A farle i complimenti anche un’icona come sir Elton John, mentre Olivia vola nelle classifiche Spotify globali.

A febbraio il Grammy Award come miglior artista esordiente è stato solo una conferma, importantissima. Anche in quell’occasione, dal palco prestigioso della Crypto.com Arena di Los Angeles, Olivia non ha voluto dimenticare chi è, in un’America sempre più livorosa e poco accogliente: «Sono qui come nipote di un’immigrata», le sue parole. «Sono il frutto del coraggio e penso che queste persone debbano essere celebrate». È la prima artista britannica a vincere il premio dai tempi di Dua Lipa nel 2019.

Sembra anche la favorita per cantare la sigla del prossimo film di James Bond, che sarà girato nel 2027, almeno secondo i bookmaker. È lei la nuova Adele?
Intanto i fan italiani hanno una data che aspettano trepidanti: 22 maggio 2026. Per il suo più grande tour europeo “The Art of Loving – Live”, la cantautrice inglese farà tappa al Kozel Carroponte di Milano per la sua prima volta in Italia, già da tutto esaurito. Il suo nome è Dean. Olivia Dean.