Pallone d’Oro, Messi, Cristiano Ronaldo e Mbappé: chi ne ha vinti di più?
Otto trofei per l’argentino, cinque per il portoghese e nessuno per il francese: i numeri del Pallone d’Oro raccontano il dominio di Messi, la rivalità con Cristiano Ronaldo e la rincorsa di Mbappé
Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Kylian Mbappé: tre campioni, tre generazioni e una domanda che continua ad alimentare il dibattito tra gli appassionati di calcio. Chi ha vinto più Palloni d’Oro? La risposta è netta: Messi guida la classifica con otto successi, Cristiano Ronaldo ne ha conquistati cinque, mentre Mbappé non ha ancora vinto il premio. Un confronto che mette in prospettiva il dominio di una rivalità storica e le ambizioni di una delle stelle più rappresentative del calcio contemporaneo.
Messi, il record degli otto Palloni d’Oro
Lionel Messi è il giocatore che ha vinto più Palloni d’Oro nella storia. Il suo primo successo risale al 2009, quando vestiva la maglia del Barcellona. Sono seguiti i trionfi del 2010, 2011 e 2012, che lo hanno reso il primo calciatore a conquistare il riconoscimento per quattro edizioni consecutive. Dopo il quinto premio, arrivato nel 2015, l’argentino è tornato sul gradino più alto del podio nel 2019 e nel 2021. L’ottavo Pallone d’Oro è arrivato nel 2023, dopo la vittoria dell’Argentina ai Mondiali in Qatar. Un successo che ha consolidato un primato senza precedenti: nessun altro calciatore ha raggiunto quota otto. Messi ha conquistato sei dei suoi trofei durante l’esperienza al Barcellona, uno quando giocava nel Paris Saint-Germain e uno nel 2023, dopo il trasferimento all’Inter Miami. La sua storia con il premio attraversa quasi quindici anni di calcio internazionale e diverse fasi della carriera, dalle prime affermazioni in Spagna al trionfo mondiale con la nazionale argentina. Il record degli otto trofei resta il riferimento assoluto nella storia del Pallone d’Oro maschile.
Cristiano Ronaldo, cinque trofei e una rivalità irripetibile
Cristiano Ronaldo occupa il secondo posto della classifica con cinque Palloni d’Oro. Il portoghese ha conquistato il primo riconoscimento nel 2008, quando giocava nel Manchester United. Gli altri quattro sono arrivati nel 2013, 2014, 2016 e 2017, durante la sua esperienza al Real Madrid. La rivalità con Messi ha segnato un’intera epoca del calcio mondiale. Tra il 2008 e il 2017, i due si sono alternati al vertice del premio, vincendo complessivamente nove edizioni consecutive su dieci: l’unica eccezione è stata il successo di Luka Modrić nel 2018, che ha interrotto una sequenza di vittorie iniziata con Ronaldo e proseguita con Messi. Il confronto tra i due campioni non si esaurisce nei numeri: stili di gioco differenti, record realizzativi e successi nelle competizioni per club e con le rispettive nazionali hanno alimentato per anni il dibattito su chi fosse il migliore. Nel palmarès del Pallone d’Oro, tuttavia, il vantaggio è di Messi, che ha conquistato tre trofei in più del portoghese.
Mbappé, la nuova generazione a caccia del primo Pallone d’Oro
Kylian Mbappé rappresenta una generazione successiva a quella di Messi e Cristiano Ronaldo. Campione del mondo con la Francia nel 2018, protagonista con il Paris Saint-Germain e oggi al Real Madrid, ha già costruito un palmarès importante. Il Pallone d’Oro, tuttavia, resta un traguardo ancora da raggiungere. Nel 2018 Mbappé ha vinto il Trofeo Kopa, riconoscimento assegnato al miglior giovane calciatore. I due premi non vanno confusi: il Trofeo Kopa premia il miglior giovane, mentre il Pallone d’Oro riconosce il miglior calciatore secondo i criteri della giuria. L’edizione 2026 rappresenta un nuovo appuntamento per il premio, con la cerimonia in programma lunedì 26 ottobre al London Palladium Theatre di Londra. L’evento cade nell’anno del settantesimo anniversario del Pallone d’Oro, istituito da France Football nel 1956. Per Mbappé, il primo successo nel premio individuale più ambito del calcio resta uno degli obiettivi della carriera. Il francese punta a trasformare i risultati ottenuti con i club e con la nazionale in un riconoscimento individuale capace di consacrarlo tra i grandi protagonisti della sua epoca.