Playoff Mondiali 2026, Italia Irlanda: quando si gioca dove vedere la partita, i precedenti
Sandro Tonali (Getty)

Playoff Mondiali 2026, Italia Irlanda: quando si gioca dove vedere la partita, i precedenti

di Digital Team

Ultima chiamata per gli uomini di Gattuso. 65 anni di imbattibilità azzurra basteranno per volare in finale? I pronostici sono a favore e i precedenti amari da dimenticare

Playoff Mondiali: l’Italia di Rino Gattuso è arrivata alla prima resa dei conti contro l’Irlanda del Nord. Quella di Canada, Messico e Stati Uniti 2026 sarà la terza Coppa del mondo consecutiva senza gli azzurri o Donnarumma e compagni troveranno l’orgoglio per evitare l’ennesima figuraccia?
Ecco quando si gioca Italia-Irlanda del Nord, dove vedere la partiva in tv, cosa deve fare la Nazionale italiana in questi playoff per qualificarsi ai prossimi Mondiali di calcio.

Quando e dove gioca l’Italia contro l’Irlanda del Nord

Seconda classificata nel girone di qualificazione ai Mondiali di calcio 2026, superata dalla Norvegia di Haaland che si è qualificata direttamente, l’Italia spera ora nei playoff. Per non ritrovarsi di nuovo spettatrice, dovrà vincere due partite, una in semifinale e, in caso di successo, la finale.

L’Italia gioca in casa la semifinale contro l’Irlanda del Nord, allo stadio di Bergamo, giovedì 26 marzo alle ore 20.45.

Playoff Mondiali 2026, dove vedere Italia-Irlanda del Nord

Come tutte le partite della Nazionale, la diretta è garantita dalla Rai.

È possibile vedere Italia-Irlanda del Nord in tv, giovedì 26 marzo, alle ore 20.45 in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.

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Conor Bradley dell’Irlanda del Nord

I precedenti tra Italia e Irlanda del Nord

Sono 11 finora i precedenti tra Italia e Irlanda del Nord, nettamente a favore degli azzurri: 7 vittorie, 1 sconfitta e 3 pareggi. L’ultimo scontro? È stato il 15 novembre 2021, durante le qualificazioni ai Mondiali del Qatar 2022, quando il pareggio per 0-0 a Belfast ci condannò agli ennesimi playoff, poi rivelatisi amarissimi.

Un dato curioso? È dal 1961, da quello che fu il quarto incrocio tra le due Nazionali (vinto dall’Italia 3-2), che l’Irlanda del Nord non segna un gol agli azzurri.

C’è un altro aneddoto curioso (e amaro), legato ai precedenti tra Italia e Irlanda del Nord. Il 4 dicembre 1957 le due Nazionali dovevano affrontarsi a Belfast per le qualificazioni ai Mondiali di Svezia, ma l’arbitro Zsolt rimase bloccato in aeroporto per la nebbia. Le due Nazionali giocarono lo stesso, ma un’amichevole, che si risolse in un accesso 2-2. La partita valida per le qualificazioni fu recuperata il 15 gennaio 1958 e… fu quella l’unica sconfitta italiana (per 2-1). Fu anche la prima volta che l’Italia non andò ai Mondiali. Di contro, per Irlanda del Nord, fu la prima partecipazione alla Coppa del Mondo.

I convocati di Gattuso per i Playoff Mondiali

Sono 28 i calciatori convocati da Gattuso per la sfida (o le sfide) per conquistare i Mondiali di Canada, Messico e Stati Uniti 2026. Federico Chiesa, convocato dopo nove mesi di assenza, ha lasciato il ritiro. Al suo posto Nicolò Cambiaghi del Bologna. Prima convocazione in Nazionale per Marco Palestra del Cagliari.

Ecco la lista dei convocati.

Portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli).

Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli).

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle).

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).

Mateo Retegui
Photo by Fabrizio Carabelli/Sopa Images/LightRocket via Getty Images
Mateo Retegui festeggia il gol contro l’Estonia, 5 settembre 2025

Punti deboli e di forza dell’Irlanda del Nord

Poco più grande della Campania, nazione facente parte del Regno Unito, l’Irlanda del Nord è arrivata terza nel suo girone di qualificazione ai Mondiali 2026, dietro a Germania e Slovacchia. È stata ripescata grazie al primo posto nel suo girone in Nations League.
L’Irlanda del Nord non partecipa a un Mondiale dal 1986. L’Italia invece da Brasile 2014.

La compagine nordirlandese è allenata da Michael O’Neill, che è anche tecnico del Blackburn, squadra di Championship, la seconda divisione del campionato inglese.
Sono molti i calciatori della Nazionale nordirlandese che militano nella serie B inglese, alcuni anche nella serie C inglese (tipo il portiere Conor Hazard e il centrocampista Patrick Kelly).

La loro punta di diamante? Conor Bradley, giovane difensore che gioca nel Liverpool.

Contro chi giocherà l’Italia in caso di vittoria

L’Italia ha i favori dei pronostici. Se avrà la meglio sull’Irlanda del Nord, il 31 marzo affronterà in trasferta in finale secca la vincente tra Galles e la Bosnia di Edin Dzeko.

Anche i precedenti tra Galles e Italia propendono decisamente dalla parte degli azzurri: 10 partite, con 8 vittorie italiane e 2 dei britannici. L’ultimo risultato? Azzurri trionfanti per 1-0 nella fase a gironi di Euro 2020.

Italia e Bosnia, invece, finora si sono incrociate 6 volte, con 4 vittorie azzurre, 1 sconfitta e 1 pareggio. L’ultima sfida è stata un’amichevole in vista di Euro 2024, con un 1-0 a nostro favore.

I ragazzi di Gattuso hanno numeri e storia benauguranti. Ma tutti ricordano sin troppo bene i playoff dolorosi contro la Svezia, nel 2017, e contro la Macedonia del Nord nel 2022. I detti (“non c’è due senza tre”) sono fatti per essere smentiti.