La dinastia Gucci diventa una serie tv firmata da Gabriele Muccino
Courtesy Gucci

La dinastia Gucci diventa una serie tv firmata da Gabriele Muccino

di Tiziana Molinu

Sei episodi ripercorreranno l’ascesa, il lusso sfrenato e la rovinosa caduta della famiglia più iconica del Made in Italy. “Gucci – Fine dei giochi” arriverà in esclusiva su Sky e in streaming su NOW tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027

La famiglia Gucci è pronta a tornare sullo schermo (piccolo questa volta) per raccontare una storia che sembra più una tragedia greca che una biografia industriale. Sky ha ufficialmente annunciato la produzione della nuova serie originale “Gucci – Fine dei giochi”, diretta dal celebre regista Gabriele Muccino, con un cast completamente italiano. Insomma, la risposta italiana a Hollywood è pronta a entrare in scena, sebbene ancora non sappiamo bene quando.

Secondo le prime informazioni ufficiali, “Gucci – Fine dei giochi” arriverà in esclusiva su Sky e in streaming su NOW tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Quello che sappiamo con certezza è che la serie sarà composta da sei episodi e attraverserà diverse linee temporali per raccontare (senza filtri e senza concessioni allo sguardo straniero) l’ascesa, il lusso sfrenato e la lenta, inesorabile implosione della dinastia più iconica del Made in Italy. Il tutto attraverso lo sguardo unico e inedito di chi quella tragedia l’ha vissuta sulla propria pelle: Allegra Gucci.

Courtesy Gucci

“Gucci – Fine dei giochi”: progetto, trama e regia

Se nel 2021 il regista Ridley Scott aveva trasformato le vicende della dinastia in un’opera hollywoodiana con Lady Gaga e Adam Driver (“House of Gucci”), con “Fine dei giochi” arriva la risposta italiana all’operazione americana. A rimettere ordine nella narrazione è Allegra Gucci, figlia di Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani, che si è sentita tradita dalla versione cinematografica dei fatti.

Quella della casata Gucci è una cronaca fatta di rivalità furiose tra fratelli, lotte per il controllo dell’impero di pelletteria e, sullo sfondo, l’incredibile parabola di un marchio nato nel 1921 da una piccola bottega fiorentina e diventato un simbolo planetario di stile e prestigio. Ma a sancire la fine di quell’epoca dorata è stato il sangue: il 27 marzo 1995, Maurizio Gucci fu ucciso a Milano, davanti all’ingresso del suo ufficio in via Palestro. Due anni dopo, l’ex moglie Patrizia Reggiani fu condannata come mandante dell’omicidio a 26 anni di reclusione (Patrizia è poi tornata in libertà nel 2016).

Allegra, che aveva solo quindici anni quando il padre fu assassinato, ha deciso di ricostruire la vicenda in presa diretta, con uno scopo ben preciso: restituire dignità e complessità a una storia ridotta a pettegolezzo mondano. Per dirigere una storia così complessa e potenzialmente esplosiva, Sky ha scelto Gabriele Muccino, regista noto al pubblico internazionale per aver diretto Will Smith in “La ricerca della felicità” e per i suoi celebri affreschi familiari italiani come “L’ultimo bacio” e “A casa tutti bene – La serie”. Muccino ha raccontato di aver trovato nella storia di Allegra la bussola per orientarsi in mezzo ai conflitti, alle sgomitate e alle vendette che hanno lacerato la dinastia. 

Gabriele Muccino
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Gabriele Muccino

Un cast tutto italiano

Il cast principale è stato ufficialmente annunciato e promette di regalare un’interpretazione autentica e sfumata dei tre protagonisti della tragedia. Miriam Leone, già diretta da Muccino nel film “Le cose non dette”, interpreterà Patrizia Reggiani. L’attrice catanese ha parlato con entusiasmo della gioia di tornare a lavorare con il regista e della sfida di approcciare un ruolo tanto sfaccettato, quello di una donna che ha segnato un’epoca nel bene e nel male.

Francesco Scianna vestirà invece i panni di Maurizio Gucci: l’attore palermitano, che aveva già lavorato con Muccino nella serie SkyA casa tutti bene”, ha sottolineato come il progetto racconti aspetti profondi della nostra storia industriale e culturale, attraverso una dinastia in cui ogni erede sente il peso di un’eredità costruita da una figura genitoriale dominante. Matilda Lutz darà infine volto e voce ad Allegra Gucci, la figlia che cerca di ricostruire la verità e l’identità della propria famiglia dopo la tragedia. L’intero cast è italiano, come i produttori hanno più volte ribadito, con l’obiettivo dichiarato di restituire il punto di vista autentico di una delle famiglie più celebri del Made in Italy.