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Cocktail multisensoriali. A Berlino la miscelazione gioca con piaceri liquidi, profumi e colori

di Chiara Degl’Innocenti - 30 Aprile 2019

All’interno del rinnovato Ritz-Carlton Berlin, Fragrances e The Curtain Club, due high volume bar da provare

Cocktail, profumi e colori. Il successo delle più contemporanee ricette liquide varca gli orizzonti del multisensoriale e raggiunge suggestioni gustative, olfattive e visive al bicchiere.

Una tendenza che anche il rinnovato hotel The Ritz-Carlton di Berlino (parte dei brand lusso di Marriott International) ha confermato con il successo del suo Fragrances Bar, un concept in cui i drink proposti si ispirano ai profumi più celebri creati dalle grandi maison della moda. Qui, con abilità il pluripremiato mixologist e chef Arnd Heissen guida gli ospiti in un vero e proprio viaggio tra cocktail e profumazioni.

L’esperienza è interattiva: gli ospiti sono invitati a scegliere il loro drink preferito dalla lista Hall of Fame, una selezione di cocktail ispirati a profumi gourmet di altissima qualità, in tutto una trentina di creazioni che si sposano perfettamente alle fragranze di altrettanti nomi celebri della profumeria mondiale.

L’idea del Fragrances, nata dopo uno studio dello stesso Heissen, ha un unico obiettivo: toccare sorso dopo sorso anche la sfera emozionale della memoria associata agli aromi.

Come una sorta di madeleine di Proust, il ricordo cristallizzato si svela al primo assaggio, quando il naso e le labbra entrano in contatto con il drink. Basta un lieve profumo e l’olfatto ritrova la via d’ingresso nella memoria portandosi dietro il gusto. Un progetto, quello di Arnd, che è espressione di una miscelazione fuori dagli schemi.

A rompere le regole anche i dettagli di design del bar che sottolineano, con i flaconi dei profumi e le bottiglie in vetro che ricordano quelle delle farmacie antiche ma che contengono liquori e altri ingredienti, la grande passione di Heissen per la sperimentazione. Inoltre, gli specchi neri alle pareti creano un’atmosfera sensuale e mistica, accentuata dalle illustrazioni realizzate dall’artista avanguardista Tina Berning e ispirate alla Golden Age.

E a chi l’esperienza del Fragrances non fosse bastata si consiglia uno stop al The Curtain Club, altro fiore all’occhiello del Ritz-Carlton. Sempre gestito da Arnd Heissen questo locale si distingue sulla scena degli high volume bar berlinesi per la straordinaria combinazione tra la raffinatezza degli arredi e la ricercatezza della cocktail list. Gli interni richiamano, tra Art déco e note latino-americane, la tipica hacienda mentre i drink, a base di ingredienti ricercati ed essenze provenienti dal Sud America, guidano gli ospiti in un coloratissimo tour fino al tropico del Capricorno.

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