Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026: le auto più belle sul Lago di Como

Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026: le auto più belle sul Lago di Como

di Annalisa Testa

A Villa d’Este sfilano auto d’epoca, concept futuristici e un glamour che ormai supera i confini del semplice collezionismo.

Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 è tornato sul Lago di Como con una delle edizioni più spettacolari degli ultimi anni, tra auto d’epoca leggendarie, concept futuristici e il lusso senza tempo di Cernobbio. Dalla vittoria della Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963 fino alla nuova Vision BMW Alpina, l’evento conferma il proprio ruolo centrale nel panorama internazionale dell’automotive di lusso.

«Il Concorso è parte profonda dell’identità di Villa d’Este. Non ci limitiamo a ospitarlo: sentiamo di avere in custodia la sua eredità. Siamo i custodi di qualcosa di unico, qualcosa che appartiene non solo al presente, ma anche alle generazioni che lo hanno creato prima di noi e a quelle che avranno il privilegio e la responsabilità di portarlo avanti», racconta ad ICON Davide Bertilaccio, CEO di Villa d’Este S.p.A. «La nostra storica collaborazione, che dura da oltre vent’anni, con BMW Group ha permesso a questo straordinario evento di continuare a evolversi restando fedele alla propria anima. Insieme condividiamo l’ambizione di proteggerne l’autenticità, valorizzare ogni dettaglio e fare in modo che ogni edizione resti una celebrazione dell’eleganza senza tempo, dell’eccellenza automobilistica e dell’inconfondibile spirito di Villa d’Este».


Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2026

L’evento ha ormai superato da tempo i confini del semplice collezionismo automobilistico. Non è soltanto una mostra di automobili storiche: è diventato il luogo dove il lusso, il design e la cultura dell’auto si incontrano sulle rive del Lago di Como. Ogni anno collezionisti, designer, celebrità e appassionati arrivano a Cernobbio per assistere a una sfilata che sembra uscita da un film, tra carrozzerie leggendarie, prototipi futuristici e hotel da sogno. In questo senso il Concorso è diventato lo specchio di un nuovo lusso esperienziale, dove la vettura non è più soltanto un oggetto da collezione, ma un simbolo culturale capace di unire heritage, stile di vita e desiderio. Non sorprende quindi che le grandi case automobilistiche utilizzino questo palcoscenico non solo per celebrare il proprio passato, ma anche per costruire la propria immagine futura.

La Coppa d’Oro alla Mercedes 300 SL del 1963

La celebre “Coppa d’Oro Villa d’Este”, il riconoscimento più prestigioso del Concorso d’Eleganza organizzato da BMW Group Classic sulle rive del Lago di Como, è andata a un esemplare appartenente al collezionista americano Eric Blumencranz. Premiata per acclamazione del pubblico è la Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963, una delle vetture più iconiche mai costruite dalla casa di Stoccarda. Premiata per le proporzioni perfette, le linee senza tempo e l’equilibrio raro tra eleganza e sportività che ha reso la famiglia “Ali di Gabbiano” un mito assoluto dell’automobilismo. Conservata in condizioni originali, con la storica livrea bianca e gli interni neri, la vettura sembrava uscita direttamente dagli anni Sessanta, evocando il fascino del jet set internazionale tra motoscafi sul lago, hotel storici e viaggi alpini.


Vision BMW Alpina: la concept car svelata durante il Concorso d’Eleganza Villa d’Este

Ma il Concorso d’Eleganza Villa d’Este non vive soltanto di automobili del passato. Accanto ai grandi classici che hanno segnato la storia dell’automotive, la manifestazione è diventata sempre più un laboratorio di visioni future, un luogo dove le case automobilistiche scelgono di raccontare in anteprima la propria idea di lusso, tecnologia e design. Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026 c’è stata infatti la presentazione della nuova Vision BMW Alpina, una vettura che interpreta il futuro secondo BMW e Alpina attraverso linee scolpite, proporzioni da granturismo e un linguaggio stilistico capace di fondere eleganza classica e innovazione tecnologica.


«Alpina ha sempre rappresentato un’idea molto specifica di performance e raffinatezza – dove velocità e comfort sono ambizioni complementari. Il nostro ruolo come nuovi custodi di questo marchio è preservare questa distinguibilità e plasmarla in un contesto contemporaneo», ha dichiarato Adrian van Hooydonk, responsabile del Design del BMW Group. «Vision BMW ALPINA mostra come queste qualità possano essere espresse con disciplina e modernità, suggerendo quale sarà la direzione per questo marchio man mano che lo portiamo nel futuro».