Prada Galleria, dentro il nuovo universo Prada
A Milano Prada torna nella sede originaria di Fratelli Prada con otto piani dedicati a moda, arte, cultura, ospitalità e ricerca contemporanea
Otto piani, un passaggio segreto e un'idea precisa: il lusso oggi non si compra soltanto, si vive. Nella sede originaria di Fratelli Prada, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, la maison costruisce un percorso che mette in relazione la propria storia con arte, cultura, ospitalità e ricerca contemporanea. Non con un monumento al passato, ma con un luogo che lo prende, lo apre e lo rimette in circolo. Prada Galleria riunisce retail, arte, storia e ospitalità in un unico percorso attraverso le diverse espressioni del brand.
Il passato non è mai davvero passato
Per Prada la storia non è una stanza chiusa. È un archivio ancora in movimento, fatto di oggetti, immagini, intuizioni e contaminazioni. Il progetto nasce proprio da questa idea: l'identità della maison non è qualcosa di fisso, ma una ricerca continua costruita attraverso il dialogo con arte, architettura, cinema, cultura e sport.
Il primo indizio è nascosto sotto la Galleria. Prada Uomo e Prada Donna sono collegati da un nuovo passaggio sotterraneo: il Passaggio Segreto. Il nome non è soltanto evocativo: il tunnel diventa un modo per entrare fisicamente nella storia della maison. Lungo il percorso vengono raccontati episodi meno noti della storia Prada, attraverso oggetti legati alle prime intuizioni della maison e a quelle “prime volte” che ne hanno definito l'attitudine alla sperimentazione, all'osservazione e al confronto. Non è solo un corridoio. È un piccolo backstage della storia Prada. Un passaggio che collega due boutique, ma anche due momenti del racconto della maison.
La storia diventa esperienza
Il percorso torna quindi in superficie, nella boutique Prada Donna che occupa la sede originaria di Fratelli Prada. Il nuovo piano interrato quasi raddoppia l'area espositiva e affianca alle collezioni spazi dedicati al viaggio, alla casa e alla beauty. Murales storici e oggetti d'archivio tengono insieme passato e presente senza trasformare lo spazio in un museo. Di fronte, diagonalmente, Prada Uomo completa il sistema ed è ora collegata direttamente alla boutique donna attraverso il Passaggio Segreto. Due indirizzi distinti che, grazie al nuovo collegamento, diventano parte di un unico sistema.
Poi arriva Pradasphere. Al piano nobile prende forma la prima mostra permanente dedicata a Prada, un viaggio attraverso oltre un secolo di creatività, dalla fondazione di Fratelli Prada nel 1913 fino a oggi. Moda, arte, architettura, cinema, cultura e sport entrano nello stesso racconto, insieme a materiali d'archivio e pezzi esposti per la prima volta. La mostra, disponibile su prenotazione, nasce dalle precedenti edizioni itineranti di Pradasphere, presentate a Londra e Hong Kong nel 2014 e a Shanghai nel 2023.
E poi Milano si prende la scena. Sopra Prada Uomo c'è Marchesi 1824, con i suoi prodotti artigianali e l'atmosfera dei caffè storici milanesi. È un altro tassello del progetto, questa volta legato alla tradizione gastronomica e all'identità della città. Prada Galleria non si limita a occupare Milano, ma costruisce il proprio racconto anche attraverso alcuni dei suoi simboli.
Più si sale, più il progetto cambia tono. Lo Studio è composto da sale dall'atmosfera intima, pensate come salotti per uno shopping altamente personalizzato e su appuntamento. Una sala centrale è dedicata agli eventi privati. Poi c'è l'Appartamento, dove epoche e linguaggi diversi convivono nello stesso ambiente. L'ispirazione è quella di un ipotetico appartamento del XVIII secolo, ma dentro ci sono le opere di Andreas Gursky. Fotografia contemporanea, mosaici monumentali della Galleria e arredi d'antiquariato italiani convivono nello stesso spazio, in un cortocircuito tra epoche e linguaggi. L'accesso è riservato agli invitati, alle cene private e alle occasioni selezionate. È la dimensione più riservata di Prada Galleria, lontana dalla logica della boutique tradizionale.
In alto, il futuro
Ai piani più alti il viaggio cambia ancora direzione. L'Osservatorio Fondazione Prada è dedicato alla sperimentazione visiva e alla ricerca, nel punto d'incontro tra tecnologie, cultura contemporanea ed espressione visiva. Qui il progetto abbandona progressivamente la dimensione dell'archivio per concentrarsi sul modo in cui le immagini vengono prodotte, diffuse e interpretate nel presente. L'Osservatorio esplora infatti l'evoluzione dei linguaggi visivi in relazione alle trasformazioni tecnologiche, sociali e politiche del presente.
È il passaggio che completa il percorso: dalla storia di Fratelli Prada alla ricerca sulle immagini contemporanee, passando per moda, arte, design, gastronomia e ospitalità. Prada Galleria parte dal 1913 ma non ha l'aria di volerci restare. Il passato è il punto di partenza, non il punto di arrivo.