Troye Sivan, tutti i look della nuova era: perché il suo stile è già un fenomeno
Foto di Taylor Hill/FilmMagic

Troye Sivan, tutti i look della nuova era: perché il suo stile è già un fenomeno

di Giulio Solfrizzi

Rivoluzionario a modo suo, libero dai pregiudizi, speciale. È Troye Sivan, il cantante dallo stile camaleontico di cui tutti parlano

Ci sono artisti che utilizzano la moda per completare un'immagine e altri che finiscono per trasformarla in una parte essenziale della propria identità. Troye Sivan appartiene ormai senza dubbio alla seconda categoria. Negli ultimi anni il cantante australiano ha costruito un'estetica sempre più riconoscibile, capace di muoversi con naturalezza tra sensualità, riferimenti Y2K e una certa idea di minimalismo sofisticato. Il risultato è un'immagine che non sembra mai semplicemente studiata per un red carpet o per una fotografia, ma che accompagna la sua musica e ne amplifica l'universo visivo.

Il ruolo dello stylist

A rendere possibile questa evoluzione è soprattutto il lavoro con lo stylist Marc Forné, con cui Sivan collabora dal 2023 e che ha contribuito a trasformare il suo guardaroba in un vero strumento narrativo. La loro sintonia si vede soprattutto nella capacità di passare, anche nel giro di pochi giorni. Da look estremamente sensuali a silhouette quasi intellettuali, senza perdere coerenza. Un momento può essere una canottiera trasparente indossata con boxer lasciati volutamente a vista, quello successivo un cardigan, una polo e un paio di occhiali che sembrano usciti da un immaginario universitario anni Novanta. È proprio questa imprevedibilità a rendere interessante Sivan.

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Foto di Andrea Cremascoli/GC Images

Lo stile di Troye Sivan

Nel guardaroba della sua nuova era Prada occupa un posto particolarmente importante. Sivan è diventato uno dei volti più riconoscibili della maison e il rapporto con il brand ha prodotto alcuni dei suoi look più interessanti, soprattutto perché permette di mettere in dialogo il suo lato più pop e sensuale con una moda intellettuale e sofisticata. Al Met Gala 2024, per esempio, Forné e Sivan hanno lavorato con Prada reinterpretando riferimenti d'archivio della maison attraverso un look ispirato alla collezione maschile. Giocando con elementi bondage e silhouette contemporanee. A Milano, invece, il cantante ha mostrato una versione completamente diversa di sé. Ossia, cappotto di pelle marrone, cardigan grigio, polo blu e pantaloni sartoriali, completati da occhiali sottili. Un look quasi austero, molto distante dall'immagine del performer che sul palco espone il corpo, ma proprio per questo rivelatore. Perché il punto non è scegliere tra sensualità e rigore, tra maschile e femminile, tra glamour e quotidiano. È poterli abitare tutti. E Prada è soltanto uno dei tasselli di un guardaroba molto più ampio.

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Foto di Dimitrios Kambouris/Getty Images

Il duo Troye Sivan e Marc Forné

È soprattutto sul palco, però, che il metodo Sivan-Forné diventa evidente. Durante il Something to Give Each Other Tourgli abiti non funzionano come semplici cambi d'outfit, ma come una successione di personaggi: ci sono le trasparenze di Helmut Lang, i boxer di ERL, la jumpsuit borchiata di Rabanne e i look custom pensati per assecondare il movimento e la fisicità della performance. Nel Sweat Tour con Charli XCX questa dimensione si è fatta ancora più esplicita, con corsetti, canottiere, underwear e look firmati da designer come Collina Strada, Mugler e Willy Chavarria. È qui che la moda di Sivan smette definitivamente di essere soltanto celebrity dressing e diventa parte dello spettacolo. Il corpo è il punto di partenza e l'abito serve a modificarne continuamente la percezione: può mostrarlo, nasconderlo, enfatizzarlo o renderlo quasi caricaturale. La sensualità, in questo contesto, non è mai completamente seria; c'è sempre un elemento di gioco, una proporzione volutamente esasperata o un dettaglio che impedisce all'immagine di diventare troppo patinata. Ed è proprio questa ironia a distinguere Sivan da molte altre pop star contemporanee. 

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Foto di Amy Sussman/Getty Images

La nuova era di Troye Sivan

Questa libertà spiega perché lo stile di Troye Sivan sia diventato un fenomeno che va oltre il semplice interesse per i suoi outfit. Ogni sua apparizione sembra appartenere allo stesso universo, anche quando cambia completamente registro. Il ragazzo sensuale in trasparenza, la figura quasi androgina avvolta in un completo, il nerd sofisticato in cardigan e occhiali, la pop star che sul palco trasforma l'underwear in costume di scena. È significativo anche il modo in cui il cantante parla del proprio corpo, come una superficie sulla quale costruire un'immagine, quasi una tela da modificare attraverso styling, capelli, make-up e vestiti. Marc Forné sembra aver compreso perfettamente questa idea e, più che imporre a Sivan un'identità estetica, gli ha dato gli strumenti per moltiplicarla. Alla fine, d’altronde, il vero stile è riuscire a far sembrare ogni nuova immagine inevitabilmente propria.