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Viaggio in Italia alla scoperta delle dimore storiche di Landmark Trust

di Marta Galli - 6 Agosto 2020

Un tuffo nella storia tra le proprietà gestite nel nostro paese dall’ente non profit inglese, seguendo itinerari fuori dai luoghi comuni.

Se c’è un leitmotif di cui sono lastricate le vacanze italiane 2020 è riscoprire le bellezze misconosciute del nostro paese. E proprio in questo scenario, già definito “di turismo domestico e prossimità”, quello di Landmark Trust è un caso.

In pochi, in Italia, ne hanno sentito parlare, ma l’ente non profit – fondato da Sir John Smith e sua moglie Christian in Gran Bretagna nel 1956 – da noi è sbarcato già negli anni Novanta. Replicava la missione con cui era nato: «Recuperare e mantenere edifici d’interesse storico e architettonico» - racconta Lorella Tonellotto Graham, direttrice di Landmark Trust Italia - «rendendoli disponibili come casa vacanze».

Il meccanismo è semplice ma ha una sua genialità: «I proventi degli affitti tornano alla proprietà per garantire la manutenzione e la conservazione degli edifici». L’avventura italiana cominciò quando, appunto, trent’anni fa, Sir John s’avventurò per la penisola deciso a trovare qualcosa di “sapore locale” e, scovata una dimora palladiana nella campagna vicentina che versava in stato di abbandono, la acquistò e la fece rimettere in sesto con perizia filologica. «Per noi rimane importante poter leggere anche dopo il restauro la fabbrica, nei dettagli architettonici e nelle decorazioni, di queste strutture» prosegue Lorella Tonellotto Graham, illustrando le cinque destinazioni nostrane di Landmark Trust, all’interno di un portfolio complessivo che ne conta circa 200; la maggioranza nel Regno Unito. «Spesso le persone si spostano per visitare i musei e prestano poca attenzione a dove alloggeranno; non considerano che possono anche dormire in un museo!».

A volerle unire come puntini su una mappa, costituiscono le tappe di un ipotetico viaggio in Italia: un excursus decisamente fuori dalle mete scontate, dal sapore antico quasi di Gran Tour, ma perfetto per rispondere alle attuali esigenze dettate dal social distancing. Landmark Trust sembra infatti aver anticipato l’attuale tendenza a preferire villeggiature eleganti in case private agli hotel tout comfort, con la differenza, tuttavia, che vi si dorme al prezzo di un B&B (anche grazie alle tariffe scontate che l’ente ha deciso di applicare in questa inedita estate post pandemica). E così, per un lungo weekend o un'intera vacanza, si può divenire custodi di un pezzetto del patrimonio nazionale. Ecco dove:

Tra le ville palladiane in Veneto

Ad Agugliaro, a mezz’ora di macchina da Vicenza, si trova la prima residenza che il trust inglese acquisì in Italia. Tra i filari di gelsi – eredità agraria della coltivazione del baco da seta – sorge la Villa Saraceno, dimora costruita da Andrea Palladio nel 1548 per il mercante Biagio Saraceno; praticamente unica e sola delle ville palladiane “in affitto”. Dotata di 16 posti letto, è qui che “gli inglesi”, tra i più grandi estimatori di questo tipo di svago, amano organizzare compleanni e reunion delle loro famiglie sparse in giro per il mondo. È altrimenti tra le mete preferite di scrittori solitari o turisti che vi fanno base per partire alla scoperta delle altre ville del celebre architetto che costellano la campagna veneta, ansiosi di visitare cappella degli Scrovegni a Padova, o per risalire con una lenta navigazione lungo il Brenta verso Venezia.

Il sapore della Firenze più autentica

La residenza fiorentina in stile settecentesco, Casa Guidi, fu costruita in origine per i Ridolfi e, tra il 1847 e il 1861, ospitò la coppia di poeti Robert e Elizabeth Browning. Spulciando tra gli scaffali della libreria di casa, si trovano ancora i loro libri. Nel cuore della Firenze rinascimentale, l’appartamento si nasconde in una viuzza d’Oltrarno, accanto a Palazzo Pitti, a poca distanza anche dalla Basilica di San Miniato al Monte, dal Ponte Vecchio e dalla Galleria dell’Accademia, dove è conservato il David di Michelangelo.

Vedute da Gran Tour

Scorci di natura sublime, ruderi e scene pastorali, ovvero gli ingredienti della pittura romantica sono da ricondurre ai luoghi della campagna attorno a Roma, battuti dai pittori nei loro viaggi di formazione in Italia. Gli stessi paesaggi si possono cogliere ancora oggi in località come Tivoli, con le sue cascate del parco di villa Gregoriana. È lo spettacolo di cui si gode da ciascuna delle finestre dell’ex convento di Sant’Antonio, a circa un’ora d’auto da Roma. Naturalmente si dorme in cellette, perché impianto e struttura del convento sono stati conservati. Ancora più antiche le fondamenta dell’edificio: fu costruito sui resti di una villa romana, che si ritiene sia appartenuta al poeta Orazio. La piccola chiesa annessa alla proprietà, dedicata a Sant’Antonio da Padova, accoglie ogni anno il 16 agosto, la processione in onore del santo.

I dolci vigneti a un'ora da Venezia

Le mansarde di Villa dei Vescovi, un edificio cinquecentesco collocato su un terrapieno, tra i vigneti e gli alberi da frutto, tra le dolci sinuosità dei colli Euganei, è la meta ideale per gli amanti della cultura vitivinicola; qui si organizzano escursioni a tema e degustazioni. Rifugio estivo del Vescovo di Padova, che nella villa – di cui sono rimasti affreschi e arredi originali – trovava riparo dalla calura estiva.

Tra terra e cielo

Il tour ideale non può che terminare al mare che, si sa, rimane sempre un richiamo irresistibile per gli italiani. Ma qui siamo in una delle spiagge più suggestive della Liguria, nella baia tra Portofino e Camogli. Collocata sopra i tetti dell’abbazia di San Fruttuoso, sorge Casa de Mar. La casina di pescatori, pur se di modeste dimensioni, è dotata di terrazzo e giardino e gode di una vista speciale quando, durante il giorno, in spiaggia si riversa il turismo mordi e fuggi. Ma quando scende la sera, e gli spiaggianti tornano da dove sono venuti, la casina, raggiungibile solo via mare, rimane in un suggestivo isolamento, sola, affacciata sul Mediterraneo.

Lexus, Auto Ufficiale della 77esima Mostra del Cinema di Venezia

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