Tour de France 2026: le tappe decisive, i favoriti e dove vederlo in tv
Tadej Pogačar (Getty)

Tour de France 2026: le tappe decisive, i favoriti e dove vederlo in tv

di Tommaso Ferretti

A sfidar Tadej Pogačar, campione in carica che sa solo vincere, uno stuolo di big, tra volate senza respiro e salite iconiche, dal Col du Tourmalet all’Alpe d’Huez. Sarà grande spettacolo

Con partenza da Barcellona, in Spagna, sarà subito cronometro a squadre e poi Pirenei per la 113ª edizione della Grande Boucle, la corsa a tappe più esaltante della stagione ciclistica. Il Tour de France 2026 promette grande spettacolo, dal 4 al 26 luglio, con uno stuolo di big a contendere il titolo a Tadej Pogačar.
184 atleti al via, in rappresentanza di 23 team. Tra strappi, fughe e volate, si sfideranno in 21 tappe per 3.333 chilometri con un dislivello totale di 54.450 metri: ci vorranno gambe da campioni e cuori da leoni.

Dalle tappe decisive ai favoriti, dal percorso completo fino a dove seguire l’evento in tv o in streaming, ecco le cose da sapere sul Tour de France 2026.

Jonas Vingegaard
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Jonas Vingegaard in maglia rosa al Giro d'Italia 2026

I favoriti del Tour de France 2026

Il cannibale Tadej Pogačar, campione in carica, non vorrà concedere nulla agli avversari. Super favorito, assistito da una squadra con tanti ciclisti di talento, dal promettente e ambizioso Isaac Del Toro al veterano di classe Adam Yates, lo sloveno dell'UAE Team Emirates XRG difficilmente sbaglierà il colpo. Già quattro volte trionfatore del Tour del France, ormai Pogačar sa solo vincere: quest’anno ha fatto suoi la Strade Bianche, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre, la Liegi-Bastogne-Liegi, il Giro di Svizzera e il Giro di Romandia.

Come negli anni precedenti, ci sarà Jonas Vingegaard a cercar di spezzare il suo strapotere. Il danese del Team Visma-Lease a Bike è arrivato due volte in maglia gialla agli Champs Elysées ed è forte del fresco successo al Giro d’Italia.

Proverà a inserirsi tra i due rivali Remco Evenepoel, il campione olimpico belga delle prove contro il tempo, che arriva carico al Tour: «Sogno la prima maglia gialla». Arriva in gran forma anche il suo compagno di squadra alla Red Bull-BORA-hansgrohe Florian Lipowitz, fresco dominatore del Giro di Slovenia. L’anno scorso, a sorpresa, arrivò terzo al Tour.

Ma soprattutto ci sarà Paul Seixas, 19 anni e grande promessa della Francia, a marzo secondo alla Strade Bianche, dietro a Pogačar. «Questa è la corsa che ho sempre sognato», ha detto il giovane della Decathlon CMA CGM Team. «Spero di essere un protagonista».

Paul Seixas
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Paul Seixas

Gli italiani più attesi

Per l’Italia pochi i ciclisti in odor di posti importanti in classifica generale. Per Antonio Tiberi sarà la prima Grande Boucle. Il capitano della Bahrain Victorious ha rinunciato al Giro d’Italia proprio per puntare al Tour e a qualche piazzamento di peso. Avrà accanto Damiano Caruso.

Su Filippo Ganna sono ancora una volta rivolte le speranze per una vittoria di tappa. Nel 2025 fu davvero sfortunato: si ritirò durante la prima tappa in seguito a una caduta a una rotonda, dopo aver percorso appena 60 km.

Davide Piganzoli, ottavo nonché primo degli italiani al Giro d’Italia, spalleggerà Vingegaard, che potrà contare anche su Edoardo Affini.

Dove vedere il Tour de France 2026

È possibile vedere il 113° Tour de France in tv in chiaro in diretta su Rai 2 e Rai Sport e in streaming gratuito su RaiPlay.

Sarà trasmesso anche in abbonamento su Eurosport 1 HD, Discovery+, HBO Max e Dazn.

Antonio Tiberi
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Antonio Tiberi alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026

Le tappe decisive

Delle 21 tappe in programma al Tour de France 2026, 7 saranno pianeggianti e 8 di alta montagna, con cinque arrivi in salita. Due le prove a cronometro, una a squadre e una individuale. Saranno due i giorni di riposo.

Si parte dall’estero, da Barcellona, ma le vette più attese sono tutte in terra francese: dai Pirenei, verso il Massiccio Centrale e i Vosgi, fino alla catena del Giura e alle Alpi.
Si inizia subito con una tappa interessante, la prima, con una cronosquadre, gara sempre più inconsueta, e con la collina del Montjuic da scalare. Ci si stabilisce in Francia dalla terza tappa. La quinta, da Lannemezan a Pau, dovrebbe essere per velocisti, con il primo arrivo in volata.

Tappa 6 da cerchiare in rosso con le salite dei Pirenei, con il Col d’Aspin (12 km alla pendenza del 6,5%) e poi l’iconico Col du Tourmalet, a 2.115 metri di altitudine, per 17,1 chilometri interminabili al 7,3%.

Dopo il giorno di riposo, la 10ª è un’altra frazione montuosa che potrà fare selezione: ben sette i gran premi di montagna. Mica male il trittico finale di ascese: Puy Mary - Pas de Peyrol (7,8 km al 5,8%), Col de Pertus (4,4 km all’8.5%) e Col de Font de Cère (3,1 km al 5,8%), con discesa all’arrivo.

La tappa 14 e subito in successione la 15 saranno la doppietta della svolta: si deciderà forse nel weekend durissimo del 18 e 19 luglio la maglia gialla. Il sabato sarà subito Grand Ballon in partenza, con oltre 20 chilometri di salita al 4,8%. Poi si sale ancora con il Col du Page, poi Ballon d’Alsace (8,9 km al 6,9%) e infine Col du Haag (11,2 km al 7,3%) a spezzare le gambe prima del traguardo. La domenica la Grande Boucle sfida le Alpi: la salita finale al Plateau de Solaison (11,3 km al 9%) chiama all’impresa.

La cronometro individuale di tappa 16 non è per velocisti puri e può portare qualche assestamento di classifica, senza strappi.

Sarà bagarre alla tappa 19, con una prima proposta di Alpe d’Huez sul finale: arrivo in salita per 13,8 km all’8,1%. Ma la grande battaglia è attesa alla penultima tappa, sabato 25 luglio: sarà l’ultima occasione per attacchi alla maglia gialla. Ben 5.450 i metri di dislivello, con cinque salite insidiose: ci saranno il Col de la Croix de Fer, il Col du Télégraphe, il leggendario valico alpino Col du Galibier, a 2.642 metri, quindi una discesa infinita prima del Col de Sarenne. Sino al finale ancora sull’Alpe d’Huez. Una frazione stoica che sarà il lasciapassare alla passerella finale di Parigi.

Col du Tourmalet
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La tappa al Col du Tourmalet nel Tour de France 2024

Tutte le tappe del Tour de France 2026   

  • Sabato 4 luglio 2026 – 1ª tappa: Barcellona-Barcellona – 19,6 km – Cronometro a squadre – 200 metri di dislivello
  • Domenica 5 luglio 2026 – 2ª tappa: Tarragona-Barcellona - 168,5 km – Collinare - 2.500 metri di dislivello
  • Lunedì 6 luglio 2026 – 3ª tappa: Granollers-Les Angles - 195.9 km – Montagna - 3.850 metri di dislivello
  • Martedì 7 luglio 2026 – 4ª tappa: Carcassonne-Foix - 181.9 km – Collinare - 2.700 metri di dislivello
    Mercoledì 8 luglio 2026 – 5ª tappa: Lannemezan-Pau - 158.3 km – Pianeggiante - 1.600 metri di dislivello
  • Giovedì 9 luglio 2026 – 6ª tappa: Pau-Gavarnie-Gèdre - 186.2 km – Montagna - 4.100 metri di dislivello
  • Venerdì 10 luglio 2026 – 7ª tappa: Hagetmau-Bordeaux - 175.1 km – Pianeggiante - 850 metri di dislivello
  • Sabato 11 luglio 2026 – 8ª tappa: Périgueux-Bergerac - 180.4 km – Pianeggiante - 1.150 metri di dislivello
  • Domenica 12 luglio 2026 – 9ª tappa: Malemort-Ussel - 185.5 km – Collinare - 3.300 metri di dislivello
  • Lunedì 13 luglio 2026: giorno di riposo
  • Martedì 14 luglio 2026 – 10ª tappa: Aurillac-Le Lioran - 166.6 km – Montagna - 3.800 metri di dislivello
  • Mercoledì 15 luglio 2026 – 11ª tappa: Vichy-Nevers - 161.3 km – Pianeggiante - 1.400 metri di dislivello
  • Giovedì 16 luglio 2026 – 12ª tappa: Circuito Nevers Magny-Cours-Chalon-sur-Saône - 179.1 km – Pianeggiante - 1.800 metri di dislivello
  • Venerdì 17 luglio 2026 – 13ª tappa: Dole-Belfort - 205.8 km – Collinare – 2.400 metri di dislivello
  • Sabato 18 luglio 2026 – 14ª tappa: Mulhouse-Le Markstein Fellering - 155.3 km – Montagna - 3.800 metri di dislivello
  • Domenica 19 luglio 2026 – 15ª tappa: Champagnole-Plateau de Solaison - 183.9 km – Montagna - 3.950 metri di dislivello
  • Lunedì 20 luglio 2026: giorno di riposo
  • Martedì 21 luglio 2026 – 16ª tappa: Évian-les-Bains-Thonon-les-Bains - 26.1 km – Cronometro individuale - 3.800 metri di dislivello
  • Mercoledì 22 luglio 2026 – 17ª tappa: Chambery-Voiron - 174,7 km – Pianeggiante - 2.200 metri di dislivello
  • Giovedì 23 luglio 2026 – 18ª tappa: Voiron-Orcières-Merlette - 185,2 km – Montagna - 3.900 metri di dislivello
  • Venerdì 24 luglio 2026 – 19ª tappa: Gap-Alpe d'Huez - 127.9 km – Montagna – 3.500 metri di dislivello
  • Sabato 25 luglio 2026 – 20ª tappa: Le Bourg d'Oisans-Alpe d'Huez - 170.9 km – Montagna – 5.450 metri di dislivello
  • Domenica 26 luglio 2026 – 21ª tappa: Thoiry-Parigi Champs-Élysées – 133  km – Pianeggiante – 1.000 metri di dislivello