Le dieci auto elettriche che consumano meno

Le dieci auto elettriche che consumano meno

di Marco Coletto

Alla scoperta delle dieci auto a batteria che si accontentano di meno energia: dalla Mercedes CLA EQ alla Toyota C-HR+

Quando si parla di auto elettriche il primo dato che attira l’attenzione è quasi sempre l’autonomia. Poter percorrere più strada possibile con una sola ricarica è uno degli aspetti più importanti per chi sta valutando di passare a una vettura a batterie. Ma c’è un altro parametro che sta assumendo un peso sempre maggiore: l’efficienza.

Ottenere percorrenze elevate, infatti, è relativamente semplice se si installano “pile” enormi. Una soluzione che però fa aumentare peso, ingombri e costi con effetti negativi anche sul comportamento stradale. La vera sfida ora consiste nel consumare meno energia possibile per ogni chilometro percorso.

Per raggiungere questo obiettivo le Case stanno lavorando soprattutto su due fronti: l’aerodinamica e il contenimento del peso. Le forme più filanti oppongono infatti una minore resistenza aerodinamica mentre la leggerezza consente di limitare il dispendio energetico, soprattutto in accelerazione. E quando queste due caratteristiche si combinano nello stesso progetto i risultati possono essere sorprendenti. 

Di seguito trovate le dieci auto elettriche (una per marca) che consumano meno tra quelle attualmente in listino. La classifica è composta soprattutto da modelli tedeschi e da citycar, anche se non mancano proposte di altre nazioni e differenti categorie.

Mercedes CLA 250+ EQ - 12,2 kWh/100 km

Mercedes CLA


Al vertice della classifica delle auto elettriche che consumano meno c’è la Mercedes CLA 250+ EQ: l’aerodinamica compatta a quattro porte tedesca, agile e comoda al tempo stesso, ha un abitacolo ampio e un baule discreto. In vendita a prezzi che partono da 56.695 euro, è una “tutto dietro” (motore da 272 CV e trazione posteriore) e ha un’autonomia di 792 km. Quattro gli allestimenti: Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus. Tutte hanno il cruise control adattivo, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera e il tetto panoramico. Per quanto riguarda gli optional suggeriamo gli airbag laterali posteriori (153 euro), il caricatore integrato di 22 kW (671 euro) e la vernice metallizzata (915 euro).

Dacia Spring - 12,4 kWh/100 km

Dacia Spring


La citycar low-cost rumena Dacia Spring non ha un’autonomia da record (225 km) ma punta tutto sulla leggerezza e sulla semplicità costruttiva, due caratteristiche che la aiutano a contenere i consumi. Spinta da un motore da 71 CV e in vendita a prezzi che partono da 17.900 euro, è offerta in due allestimenti (Expression e Business) e verrà presto rimpiazzata da un nuovo modello basato sulla Renault Twingo.

Tesla Model 3 Long Range RWD - 12,6 kWh/100 km

Tesla Model 3


La Tesla Model 3 Long Range RWD, variante a trazione posteriore più potente della compatta a quattro porte statunitense, si guida bene ma sa anche essere comoda. Peccato per la plancia troppo essenziale, con un grande touchscreen centrale che comanda quasi tutto. Spinta da un motore (montato dietro) da 320 CV, ha un’autonomia di 750 km e costa 43.970 euro. Di serie ha il cruise control adattivo, la retrocamera e i sedili anteriori regolabili elettricamente. Tra gli optional suggeriamo l’Autopilot al massimo potenziale (7.500 euro), il gancio traino (1.350 euro) e la wallbox per la ricarica domestica (535 euro).

Renault Twingo - 13,0 kWh/100 km

Renault Twingo


La quarta generazione della Renault Twingo sta conquistando il pubblico grazie a un design che richiama apertamente la prima serie degli anni ’90. In vendita a prezzi che partono da 19.500 euro, ha un motore da 82 CV e un’autonomia fino a 263 km. Due gli allestimenti: evolution e techno. Il primo ha gli airbag a tendina anche dietro, i sedili posteriori scorrevoli e i sensori di parcheggio mentre la techno aggiunge il climatizzatore automatico, la retrocamera e i retrovisori ripiegabili elettricamente. Per quanto riguarda gli optional consigliamo il cavo per la ricarica domestica (450 euro) e gli pneumatici quattro stagioni (350 euro).

Fiat 500 23,8 kWh - 13,0 kWh/100 km

Fiat 500


Elegante e sempre piacevole da guidare, la Fiat 500 23,8 kWh, variante elettrica meno potente della quarta generazione della citycar torinese, ha 95 CV e un’autonomia di soli 190 km. Migliorabile lo spazio per chi si accomoda dietro. In vendita a prezzi che partono da 23.900 euro, è disponibile a tre porte o 3+1, con una piccola portiera posteriore ad apertura controvento sulla fiancata destra che agevola l’accesso ai sedili posteriori. Tre gli allestimenti: Pop, Icon e La Prima. Il “base” ha la frenata automatica, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio posteriori, il secondo aggiunge i cerchi in lega e il climatizzatore automatico mentre la La Prima può anche vantare il monitoraggio dell’angolo cieco, il navigatore e la telecamera 360°.

Ford Puma Gen-E "base" - 13,0 kWh/100 km

Ford Puma Gen-E


La versione “base” della piccola SUV Ford Puma Gen-E riesce a mantenere consumi contenuti senza rinunciare alla praticità. Agile tra le curve, ha un design sportivo ma anche un bagagliaio capiente. Il motore sviluppa 168 CV e l’autonomia raggiunge quota 417 km. Di serie offre il mantenimento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e i sensori di parcheggio posteriori.

Volkswagen ID. Polo 52 kWh - 13,3 kWh/100 km

Volkswagen ID. Polo


La Volkswagen ID. Polo 52 kWh, variante più potente (211 CV) della piccola tedesca, convince per il comfort e per la tenuta di strada. Nonostante le dimensioni non esagerate, poi, offre un abitacolo ricco di vani portaoggetti e un baule immenso. In vendita a prezzi che partono da 35.000 euro, ha un’autonomia di 454 km. Gli allestimenti sono due: Life e Style. Il primo ha il cruise control adattivo, il navigatore e i sensori di parcheggio davanti e dietro con retrocamera; il secondo aggiunge i cerchi in lega da 17”, la chiave elettronica e i fari a matrice di LED. Tra gli optional consigliamo il cavo per la ricarica domestica (200 euro), il gancio traino (835 euro) e la pompa di calore (1.020 euro).

Audi A6 SPB - 13,3 kWh/100 km

Audi A6 SPB


Dimensioni considerevoli e consumi bassissimi: è questa la carta vincente dell’Audi A6 SPB, versione meno potente della filante ammiraglia a cinque porte tedesca. È una “tutto dietro” (motore da 286 CV e trazione posteriore), ha un’autonomia di 634 km e i suoi prezzi partono da 65.500 euro. Tre gli allestimenti: Business, Business Advanced e S line. Il primo ha il climatizzatore trizona, il cruise control adattivo e il portellone apribile elettricamente. Il secondo aggiunge la telecamera 360° mentre la S line può anche vantare le sospensioni pneumatiche adattive. Per quanto riguarda invece gli optional consigliamo gli airbag a tendina anteriori e posteriori e centrale anteriore (450 euro), la dashcam (400 euro) e gli pneumatici run flat (400 euro).

BMW i3 - 13,3 kWh/100 km

BMW i3


La seconda generazione della BMW i3, ora una berlina, sorprende per gli interni moderni e per le finiture curate ma soprattutto per la scheda tecnica. Questa tedesca bimotore a trazione integrale ha infatti 469 CV totali e un’autonomia di ben 906 km. La dotazione comprende, tra le altre cose, il caricabatterie da 11 kW, il climatizzatore trizona e i sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente. Il prezzo? 68.650 euro.

Toyota C-HR+ trazione anteriore - 13,4 kWh/100 km

Toyota C-HR+


La versione a trazione anteriore della Toyota C-HR+, SUV compatta gemella della Subaru Uncharted, offre il giusto compromesso tra piacere di guida e comfort. In vendita a prezzi che partono da 40.800 euro, ha un’autonomia che può arrivare a 607 km ed è offerta in due varianti di potenza: “base” con 169 CV, climatizzatore bizona, cruise control adattivo e sedili anteriori riscaldabili e Icon con 227 CV, portellone apribile elettricamente e vetri posteriori oscurati.