La nuova Audi Nuvolari porta la potenza dei Quattro Anelli oltre ogni limite
Courtesy Audi

La nuova Audi Nuvolari porta la potenza dei Quattro Anelli oltre ogni limite

di Lorenzo Rota

Telaio in alluminio, carrozzeria in fibra di carbonio, 1.001 CV e tre unità elettriche: è la vettura stradale più potente mai realizzata dalla Casa tedesca, capace di superare i 350 km/h

L’Audi ci è “ricascata”. E l’ha fatta ancora più grossa, anzi potente. 1.001 CV per la precisione, il che significa che questa supercar ibrida plug-in non solo è il modello stradale più potente nella storia dei Quattro Anelli, ma lo è di più persino della Lamborghini Temerario, con cui condivide parte della meccanica. Alla luce di questo, il nome Nuvolari pare assai azzeccato: Tazio Nuvolari è stato un pilota leggendario, sinonimo di velocità naturale, voglia di vincere e coraggio, proprio quello che non è mancato al Direttore design Audi, Massimo Frascella.

Audi Nuvolari
Courtesy Audi

È sua la mano che ha disegnato questa supercar (anticipa il design delle future Audi) con telaio in alluminio e carrozzeria in fibra di carbonio. Un monolite scolpito solo dove serve, quanto serve: per generare carico aerodinamico (a tenere l’auto attaccata a terra provvede, tra le altre cose, l’alettone posteriore che fuoriesce in caso di necessità), per raffreddare i motori e i freni, per “scivolare” nell’aria e superare i 350 km/h. Il risultato è un’auto che si fa notare prima di tutto per i suoi volumi massicci, ma puliti e forgiati da una carrozzeria bassa, con le luci anteriori sottilissime che sembrano voler aggredire la strada.

Tra loro, una mascherina che ricorda il single frame della casa, ma molto minimalista: innanzitutto è più piccolo, poi è rettangolare e verticale. La stessa forma è stata data alla grande finestra che dà visibilità al motore. Quello che si vede dall’esterno è il 4.0 biturbo da 800 CV: i suoi 8 cilindri a V “cantano” fino a ben 10.000 giri. Lo supportano tre motori elettrici, ciascuno da 150 CV e alimentati da una batteria al litio da 7,3 kWh. Due di queste unità elettriche sono dedicate, una ciascuna, alle ruote anteriori e, oltre a rendere la Nuvolari una 4x4, permettono di inviare la quantità giusta di coppia e potenza, in modo istantaneo e in base alle condizioni della strada e alle richieste del guidatore. In questo modo l’auto rimane sempre sotto controllo.

Audi Nuvolari
Courtesy Audi

Un altro motore elettrico è posizionato tra il V8 e la trasmissione: tutti insieme garantiscono uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi. Quattro le modalità di marcia: E-Hybrid (si viaggia solo in elettrico, batteria permettendo), Balanced (in equilibrio tra comfort, efficienza e prestazioni), Dynamic (rende più reattivo il powertrain) e Dynamic+, per massimizzare prestazioni e coinvolgimento alla guida. A questi setting si aggiunge Track, che permette di regolare il controllo della trazione allo stile di guida e alle condizioni di aderenza del manto stradale: si va dalla strategia più conservativa, per il bagnato, a quella in cui il controllo di trazione è spento e spetta tutto al pilota.

Dentro, è minimalista: tutto è pensato per permettere al pilota di concentrarsi sulla guida: per questo motivo, la parte anteriore è scura – agevola la concentrazione – mentre quella posteriore è più chiara. I materiali sono i più “nobili”, per un’auto sportiva, come l’alluminio anodizzato, l’Alcantara e la fibra di carbonio (per i sedili). Quanto ai comandi, quelli principali sono fisici (molto belle le palette del cambio sul piantone dello sterzo), ma non manca un ampio schermo centrale. La Nuvolari costa 600.000 euro; consegne da metà 2027.

Audi Nuvolari
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