Le migliori citycar del 2026: i modelli compatti da comprare adesso

Le migliori citycar del 2026: i modelli compatti da comprare adesso

di Marco Coletto

Piccole fuori ma grandi nei contenuti, le citycar offrono comfort e stile a prezzi ancora relativamente accessibili in un mercato sempre più fuori controllo. Ecco le migliori dieci

Le citycar sono sempre meno presenti ma continuano a piacere: nei primi sei mesi del 2026 le auto del “segmento A” hanno inciso per l’11% sulle immatricolazioni, una percentuale che sale al 13,5% includendo anche le “baby” crossover. E non è tutto: la classifica delle dieci auto più vendute in Italia vede infatti tre “cittadine”.

Il segreto del successo di queste vetture è semplice: hanno dimensioni compatte che permettono di trovare parcheggio ovunque e prezzi ancora relativamente contenuti in un mercato in cui i listini crescono senza sosta.

Di seguito trovate le dieci migliori citycar in commercio nel 2026: non si tratta di una graduatoria in ordine alfabetico. I modelli presenti sono soprattutto italiani, anche se non mancano proposte di altre nazioni.

Abarth 500e

Abarth 500e


La Abarth 500e è una sportiva elettrica che si distingue dalla Fiat 500 da cui deriva per il look più grintoso, il motore da 155 CV molto più potente e per i sedili avvolgenti. Disponibile anche Cabrio, con tetto apribile in tela e montanti fissi, ha una tenuta di strada sorprendente e freni ottimi mentre l’autonomia si ferma invece a un massimo di 264 km. In vendita a prezzi che partono da 34.400 euro, è disponibile in due allestimenti: “base” e Turismo. Il primo offre l’airbag per le ginocchia del guidatore, il navigatore e i sensori di parcheggio posteriori mentre il secondo aggiunge gli abbaglianti automatici, i sedili riscaldabili e i sensori anteriori e laterali con retrocamera. L’unico optional che ci sentiamo di consigliare è il cavo di ricarica Mode (2.200 euro).

Dacia Spring

Dacia Spring


La Dacia Spring è un’elettrica rumena spartana ma furba che presto verrà rimpiazzata da un nuovo modello. Agile nel traffico e comoda sulle buche, è molto spaziosa per persone e bagagli a dispetto dei soli 3,70 metri di lunghezza. La chiave, però, non è ripiegabile e il sedile del guidatore non si regola in altezza. Spinta da un motore da 71 CV, ha un’autonomia di 225 km e prezzi molto bassi: da 17.900 euro. Lenta la ricarica: l’auto accetta solo fino a un massimo di 30 kW.

DR 1.0

DR 1.0


La DR 1.0 è un’elettrica cinese (la Chery eQ1) a trazione posteriore (con un motore, montato dietro, da 61 CV) riveduta e corretta in Molise. Costa 18.900 euro, ha un’autonomia di soli 210 km e ricarica al massimo fino a 40 kW. Dietro si sta comodi ma in compenso la dotazione è ricca: fari a LED, sedile del passeggero regolabile elettricamente e vernice metallizzata. Le mancano però tutti i più moderni aiuti alla guida. L’unico optional disponibile è la livrea Wrapping con i vetri posteriori oscurati.

Fiat 500

Fiat 500


Elegante e curata, la Fiat 500 è una leggenda tra le cittadine: meglio però usarla solo in due visto che dietro lo spazio latita. In vendita a prezzi che partono da 19.900 euro, è offerta in tre varianti di carrozzeria: tre porte, Cabrio (con capote in tessuto apribile e montanti fissi) e 3+1 (con una minuscola porticina ad apertura controvento sul lato destro). È disponibile con tre motori (un 1.0 tre cilindri mild hybrid benzina da 65 CV e due vivaci unità elettriche da 95 e 118 CV) e le varianti a batteria hanno un’autonomia fino a 331 km. Cinque gli allestimenti: Pop, Torino, Icon, Dolcevita e La Prima: tutte hanno il cruise control, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio posteriori.

Fiat Pandina

Fiat Pandina


La Fiat Pandina, l’auto più venduta in Italia, è un’ibrida pratica curata: comoda sulle buche e stabile in curva, offre una buona visibilità. Spinta da un motore 1.0 tre cilindri mild hybrid benzina da 65 CV e in vendita a prezzi che partono da 15.950 euro, è disponibile in tre allestimenti: Pop, Icon e Cross. La “base” ha la frenata automatica, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio posteriori, la seconda aggiunge il cruise control e il sedile del guidatore regolabile in altezza mentre la terza può anche vantare le barre sul tetto, i fendinebbia e i vetri posteriori oscurati. Gli unici due optional che ci sentiamo di suggerire sono il ruotino (250 euro) e la vernice metallizzata (800 euro).

Kia Picanto

Kia Picanto


La Kia Picanto, arrivata alla terza generazione, è una coreana contraddistinta da un frontale grintoso, da un abitacolo ben rifinito e da un bagagliaio capiente. Agile nel traffico e comoda anche nei viaggi, è in vendita a prezzi che partono da 17.800 euro. È offerta con due motori 1.0 tre cilindri da 68 CV abbastanza pimpanti e poco assetati (uno a benzina e l’altro a GPL) e ha tre allestimenti: Urban, Style e GT Line. Il primo comprende la frenata automatica, il mantenimento di corsia e il navigatore, il secondo aggiunge i retrovisori ripiegabili elettricamente, la vernice metallizzata e i vetri dietro oscurati mentre il terzo può anche vantare l’accesso e avviamento senza chiave e il climatizzatore automatico. L’unico optional che consigliamo è il cambio automatico: costa 1.000 euro e non è il massimo della rapidità ma è l’ideale se siete stufi di premere il pedale della frizione.

Leapmotor T03

Leapmotor T03



La Leapmotor T03 è un’elettrica cinese che costa 18.900 euro, spinta da un vivace motore da 95 CV e con un’autonomia di 265 km. Spaziosa per i passeggeri (ma meno per i bagagli), è agile in città, morbida sulle buche e abbastanza curata. Ha una dotazione ricca, anche per quanto riguarda la sicurezza: cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco e telecamera posteriore. Le mancano però Android Auto, Apple CarPlay e il divano sdoppiato.

Mini 3 porte

Mini 3 porte


La Mini 3 porte è una sfiziosa e pimpante britannica caratterizzata da un’eccellente tenuta di strada. L’abitacolo, però, è poco spazioso e le finiture deludono. In vendita a prezzi che partono da 26.706 euro, è offerta in due versioni completamente diverse tra loro. Quella a benzina con quattro motori turbo (due 1.5 tre cilindri da 122 e 156 CV e due 2.0 da 204 e 231 CV) è in realtà un profondo restyling della serie precedente mentre l’elettrica da 184, 218 o 258 CV con un’autonomia che arriva fino a 403 km è completamente nuova. Sei gli allestimenti: Essential, Classic, Blackyard, Favoured, JCW e Paul Smith Edition. Tutte hanno il climatizzatore bizona, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera.

Renault Twingo

Renault Twingo


La Renault Twingo è un’elettrica francese che richiama nelle forme la prima generazione degli anni ’90: ora, però, le porte sono cinque. Briosa e agile, ha un’autonomia fino a 263 km e prezzi che partono da 19.500 euro. Due gli allestimenti: evolution e techno. Il primo offre il cruise control, il mantenimento di corsia e i sedili posteriori scorrevoli mentre il secondo aggiunge il climatizzatore automatico, il cruise control adattivo e la telecamera posteriore.

Toyota Aygo X

Toyota Aygo X


La Toyota Aygo X è una giapponese originale, maneggevole e pimpante, anche se poco pratica. In vendita a prezzi che partono da 18.950 euro, è disponibile con due motori tre cilindri: un 1.0 benzina da 72 CV montato dalla versione pre-restyling che si trova ancora facilmente e un 1.5 ibrido benzina da 116 CV che consuma pochissimo. Tra una variante e l’altra gli allestimenti arrivano fino a quota dieci: “base”, Active, Trend, Trend Air, Lounge, Lounge Air, JBL Special Edition, Premium, GR Sport e Icon.