Le nuove Santorini e Mykonos: 8 mete segrete da scoprire adesso
Più autentiche, meno affollate e spesso più convenienti: dalle Cicladi alla Riviera Albanese, ecco le destinazioni che sempre più viaggiatori stanno scegliendo al posto di Santorini e Mykonos nell’estate 2026
Per anni Santorini e Mykonos hanno rappresentato il sogno mediterraneo. Oggi, però, sempre più viaggiatori stanno scegliendo di evitarle. Prezzi in aumento, spiagge affollate e overtourism stanno spingendo una nuova generazione di turisti verso destinazioni meno conosciute, ma spesso altrettanto spettacolari.
Dalle isole greche rimaste ai margini del turismo di massa alle nuove stelle della Riviera Albanese, ecco le otto destinazioni che stanno emergendo come le vere protagoniste dell’estate 2026.
1. Milos, la più scenografica delle Cicladi

Se esiste una destinazione che negli ultimi anni ha saputo raccogliere l’eredità estetica di Santorini, quella è Milos. L’isola vulcanica è diventata famosa grazie a Sarakiniko, una distesa di rocce bianche modellate dal vento che sembra appartenere a un altro pianeta.
Ma Milos è molto più di una fotografia virale. Oltre settanta spiagge, piccoli villaggi di pescatori, acque cristalline e un’atmosfera ancora rilassata la rendono una delle destinazioni più desiderate del momento.
Se Sarakiniko è ormai diventata una delle immagini simbolo dell’estate mediterranea, il vero fascino di Milos si scopre navigando lungo la costa, tra grotte marine, insenature raggiungibili solo in barca e villaggi di pescatori come Klima, dove le tradizionali case colorate affacciate sull’acqua raccontano una Grecia sempre più difficile da trovare altrove.
Il suo punto di forza è il paesaggio: poche isole del Mediterraneo riescono a offrire scenari così spettacolari e diversi tra loro nel raggio di pochi chilometri.
2. Paros, l’alternativa chic a Mykonos

Negli ultimi anni Paros è diventata una delle mete preferite di chi cerca il fascino delle Cicladi senza gli eccessi di Mykonos. A differenza della sua vicina più famosa, Paros ha costruito la propria reputazione su un equilibrio riuscito tra eleganza, ospitalità di design e autenticità locale. Le sue spiagge dorate, gli hotel di design e i ristoranti affacciati sul mare hanno attirato una nuova generazione di viaggiatori internazionali. A contribuire al successo dell’isola è soprattutto Naoussa, antico villaggio di pescatori trasformato in uno degli indirizzi più interessanti delle Cicladi, dove ristoranti contemporanei, boutique indipendenti e piccole taverne convivono senza snaturare l’identità del luogo.
3. Naxos, la Grecia più autentica

Più grande delle sue vicine e molto meno celebrata, Naxos è una delle isole preferite dagli stessi greci. Qui il turismo convive ancora con l’agricoltura, i villaggi dell’entroterra mantengono tradizioni secolari e le spiagge sembrano infinite. È il luogo perfetto per chi vuole scoprire una Grecia meno costruita per i visitatori e più vicina alla vita reale. Il simbolo dell’isola è la Portara, l’imponente porta in marmo che domina il porto al tramonto. È anche una delle migliori destinazioni gastronomiche delle Cicladi, famosa per formaggi, patate, olio d’oliva e prodotti locali che raccontano una Grecia ancora profondamente legata alle proprie radici. Ma la vera anima di Naxos si trova nell’entroterra, tra villaggi come Halki e Apeiranthos, dove il tempo sembra scorrere a una velocità diversa rispetto alle località più frequentate dell’Egeo.
4. Folegandros, il segreto meglio custodito delle Cicladi

Piccola, spettacolare e ancora relativamente tranquilla, Folegandros rappresenta tutto ciò che molti viaggiatori sperano di trovare quando immaginano una vacanza nelle isole greche. Le sue scogliere a picco sul mare, il centro storico bianco e silenzioso e le baie nascoste l’hanno trasformata in una delle destinazioni più apprezzate dagli amanti della Grecia autentica.
Il cuore dell’isola è Chora, considerato da molti uno dei borghi più belli delle Cicladi. Da qui, una passeggiata conduce fino alla chiesa della Panagia, da cui si apre una vista spettacolare sul mare e sulle scogliere che hanno reso famosa l’isola.
5. Alonissos, l’isola verde dell’Egeo

Mentre altre destinazioni puntano sul glamour, Alonissos ha scelto una strada diversa. Situata nelle Sporadi, è circondata da uno dei più grandi parchi marini protetti d’Europa. Le sue acque trasparenti attirano subacquei e appassionati di natura, mentre i sentieri che attraversano l’isola offrono un volto della Grecia ancora poco conosciuto. La biodiversità è il suo principale tesoro: qui vive la rara foca monaca mediterranea e il turismo continua a svilupparsi con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. È proprio questo equilibrio tra tutela ambientale e turismo lento ad aver reso Alonissos una delle destinazioni più apprezzate dagli amanti della natura.
6. Ksamil, il fenomeno che sta cambiando la Riviera Albanese

Fino a pochi anni fa era una località quasi sconosciuta fuori dai Balcani. Oggi Ksamil è una delle destinazioni più cercate dell’estate. Negli ultimi anni la Riviera Albanese è diventata una delle aree turistiche con la crescita più rapida del Mediterraneo, attirando sempre più visitatori europei alla ricerca di alternative alle destinazioni tradizionali.
Le sue spiagge di sabbia chiara e le acque turchesi ricordano quelle delle isole greche, ma con costi spesso più contenuti. La vicinanza all’Italia e la crescente qualità dell’offerta alberghiera stanno contribuendo alla sua rapida ascesa.
A pochi chilometri si trova Butrinto, uno dei siti archeologici più importanti dei Balcani e patrimonio UNESCO. La possibilità di alternare giornate di mare a visite culturali rappresenta uno dei motivi del crescente successo della destinazione.
7. Favignana, la perla italiana che piace sempre di più

Se esiste un’alternativa italiana alle isole più celebri del Mediterraneo, quella alternativa è Favignana. Situata nell’arcipelago delle Egadi, al largo della Sicilia, conquista con le sue acque trasparenti, le calette raggiungibili in bicicletta e un’atmosfera rilassata che sembra appartenere a un’altra epoca.
Cala Rossa continua a comparire nelle classifiche delle spiagge più belle d’Europa e rappresenta uno dei motivi per cui sempre più viaggiatori stranieri scelgono l’isola.
Favignana si esplora soprattutto in bicicletta, seguendo strade che conducono a calette come Cala Rossa e Cala Azzurra. Un ritmo lento e quasi fuori dal tempo che rappresenta oggi il suo principale lusso.
8. Comporta, il rifugio elegante del Portogallo

A poco più di un’ora da Lisbona, Comporta è diventata il simbolo di un nuovo concetto di lusso. Nessuna ostentazione, nessun eccesso, soltanto spiagge immense, dune selvagge, architettura minimale e una qualità della vita che ha conquistato designer, imprenditori e creativi da tutto il mondo. Per molti è già una delle destinazioni più affascinanti d’Europa.
Qui il paesaggio alterna dune, pinete, risaie e spiagge oceaniche quasi infinite. Un’estetica discreta che ha conquistato architetti, designer e creativi internazionali alla ricerca di un’alternativa più autentica alle destinazioni glamour tradizionali.