Beauty

Autoabbronzante: come eliminare il grigio invernale

di Eleonora Gionchi - 17 Febbraio 2020

Ritorna la bella stagione e ci si vuole vedere con un aspetto più “sano”. L’autoabbronzante può essere d’aiuto, purché usato correttamente

Dimenticate l’effetto arancione tipico degli anni 80. Gli autoabbronzanti di oggi donano un risultato molto più naturale e luminoso al viso, sono adatti tutto l’anno e soprattutto in questo periodo quando non ci si vuole più vedere pallidi e “grigi” a causa dell’inverno. Ideali anche per le pelli maschili, sono necessari però alcuni accorgimenti per evitare danni di chiazze e macchie.

Iconmagazine.it ve li racconta in 5 punti da tenere a mente.

Tutto quello che c’è da sapere sull’autoabbronzante

1. Il colore dell’autoabbronzante è dato dal DHA, un estratto della canna da zucchero, che a contatto con la cheratina cambia colore donandolo alla pelle.

2. L’autoabbronzante ha quindi un’unica tonalità ed è la pelle che si adatta, diventando più colorata tanto più se ne applica.

3. Fondamentale: prima di applicare l’autoabbronzante è necessario fare uno scrub al volto, così che l’applicazione sia uniforme, e stendere la crema idratante viso. Il prodotto tende infatti a depositarsi soprattutto nelle zone più secche.

4. In crema o spray, per il viso è più comodo e pratico il secondo perché riesce a raggiungere zone come occhi, naso e orecchie. Comunque in entrambi i casi, va applicato sulla pelle asciutta fino al suo completo assorbimento. Dopo è fondamentale lavarsi bene le mani.

5. L’effetto dura al massimo 5 giorni.

Vedi anche