Capelli in inverno: come cambia l’hair routine con le basse temperature

Capelli in inverno: come cambia l’hair routine con le basse temperature

di Eleonora Gionchi

Basse temperature, pioggia, neve e riscaldamento danneggiano i capelli rendendoli più secchi ed elettrici. La soluzione è cambiare routine e scegliere prodotti adatti.

Le basse temperature agiscono negativamente sul capello, in particolare sulla fibra capillare. Inoltre gli sbalzi termici, dentro-fuori, creano un vero shock che seccano ulteriormente, soprattutto il fusto. Senza contare pioggia, e magari anche neve, umidità, uso di cappelli e casco. Per questo, in particolare per chi ha i capelli fini e sottili, ma non solo, è necessaria una routine più specifica durante questi mesi.

Capelli secchi in inverno, le cause

In inverno, sono principalmente due i fattori che causano la secchezza dei capelli. Il primo è il fattore climatico: le basse temperature, l’umidità dovuta a pioggia o neve causano l’effetto crespo oppure viceversa un clima troppo secco porta all’elettrostaticità delle chiome più sottili. Da non sottovalutare anche l’uso dei cappelli, il cui tessuto crea attrito con il fusto rendendolo o elettrico o crespo a secondo della natura chioma, gli sbalzi di temperatura dentro-fuori e un riscaldamento troppo alto che causa ulteriore secchezza. Non solo fattori esterni però. Nei mesi invernali, infatti, sudando di meno la produzione di oli e di secrezioni della cute è minore, di conseguenza il cuoio capelluto si presenta o normale o addirittura già più secco rispetto al resto dell'anno.

Come procedere quindi?
Cambiando le abitudini. Fondamentale, per tutti i tipi di chioma, è lavarsi i capelli un po’ meno rispetto alla bella stagione: proprio grazie a una minore produzione sebacea, tendono a sporcarsi di meno. E preferire l’acqua tiepida: né bollente né fredda, in entrambi i casi, infatti, le squame del fusto tendono ad aprirsi e quindi a creare l’effetto crespo. L’acqua tiepida invece shocka meno il fusto permettendo alle cuticole di non aprirsi.

Inoltre i capelli sottili durante l'inverno sono maggiormente soggetti all’elettricità statica. Per evitarla si può iniziare ad usare la lacca con una formulazione più leggera, così da non appesantirli pur mantenendoli in ordine ed evitando questo fastidioso effetto. Una valida alternativa è anche quella di usare un olio nutriente da applicare in piccole quantità solo sulle lunghezze e mai sulla cute. Queste formule, infatti, sono spesso a base di oli naturali che mantengono il fusto nutrito evitando così ulteriori secchezze e l'effetto elettrostatico.

Attenzione poi ai cappelli, in particolare ai berretti di lana. Non solo infatti il contatto tra tessuto e fusto crea attrito e quindi elettricità ma il cappello tendo a irritare la cute e a uncerla, evitando di far respirare il cuoio capelluto. In questo caso le soluzioni sono due: scegliere modelli leggermente più ampi e meno aderenti alla testa e un tessuto naturale come la lana che lascia traspirare. Da non sottovalutare anche l'uso di polveri e spray, applicati prima di indossare cappello o casco, che prevengono eccessi di sebo, cattivi odori e proteggono dai danni di stagione.