Una visione sintetica. Apre a Varese la Fondazione Marcello Morandini

Una visione sintetica. Apre a Varese la Fondazione Marcello Morandini

di Digital Team

Marcello Morandini apre al pubblico la sua Fondazione. Un percorso dove arte, architettura, design sono tutt’uno

Conserva intatta la grinta l’entusiasmo e la limpidezza di visione di sempre Marcello Morandini, a confermare che una vita di lavoro a spron battuto e un’anagrafe che parla di 80 anni già passati sono fondamentali per raggiungere traguardi importanti. Le potrete verificare di persona, perché ci sarà lui il 2 ottobre, ad accogliere il pubblico per l’apertura della Fondazione che porta il suo nome, proprio nel cuore di Varese. È infatti nella centralissima via Francesco del Cairo, al numero 41 dove sorge Villa Zanotti, magnifico pezzo di architettura inizi 900 con una spolverata di Liberty, che Morandini ha raccolto un esaustivo percorso della sua attività artistica e non solo. Ché, di fatto, Morandini è tante cose: designer, architetto, artista ed esponente di primo piano dell’Arte Concreta e Costruttivista, grafico, docente in accademia; sono tutte attività che poi si tramano fra loro: una sintesi delle arti in cui l’autore misura la dimensione umana, individuando e generando spazi, attraverso una geometria infinita.

PH. Michele Sereni

Se i paroloni possono mettere in qualche modo in soggezione, soprattutto il pubblico dei meno addetti ai lavori, una visita alle sale (come pure al bel giardino) è un bagno tonificante nella limpidezza di un mondo senza incertezze, scandito da  geometrie dal volto umano che incanta lo sguardo e la mente; dove il bianco è bianco e il nero è nero; dove il grigio non ha bisogno di 50 sfumature. A raccontare il suo lungo percorso creativo, peraltro ancora ben lontano da qualsiasi conclusione, Morandini ha collocato negli ariosi ambienti, come pure nei suggestivi sotterranei, una importante collezione dei suoi lavori, a partire dagli esordi nei primi 60. L’impatto è davvero museale e non solo per le gigantesche sculture che accolgono il visitatore. Visita consigliata, la sensazione, una volta usciti, di avere ossigenato il cervello è gratificante.