Carlo Mollino, fotografie in mostra


A Camera l’esposizione degli scatti dell’architetto torinese

di Micol De Pas

Si intitola L'occhio magico di Carlo Mollino, come il titolo di un libro dell'archietto torinese edito nel 1945. Ma soprattutto, come il suo lavoro da fotografo. Sulle orme del padre, ingegnere e fotografo appassionato, anche Carlo Mollino usa sin da giovanissimo la fotografia, sia come mezzo espressivo sia come strumento di documentazione e giunge poi a scrivere, nel 1949 Il messaggio dalla camera oscura, ponendosi come innovatore. Ecco, questa mostra, che inaugura la stagione 2018 di Camera, racconta il mondo (per la quasi totalità ignoto al pubblico) visto dall'obbiettivo di Mollino. Un viaggio in quattro temi che ugualmente non riescono a incasellare il lavoro dell'architetto- fotografo, ma guidano il pubblico lungo la costruzione di una personalissima filosofia dell'immagine. E quasi 40 anni di scatti, dal 1934 al 1973.

Mille case, la prima sezione, parla dell'abitare. Still-life di oggetti domestici, ritratti ambientati negli interni da lui firmati e i suoi stessi edifici, reinterpretati fotograficamente sono affiancate da scatti realizzati durante i suoi viaggi.

Fantasie di un quotidiano impossibile è invece centrata sull'atmosfera e le ispirazioni surrealiste: vetrine di negozi, oggetti isolati e improvvisamente dotati di una vita misteriosa, specchi che moltiplicano ogni cosa, fotomontaggi a partire da modellini di progetti architettonici compongono questa terza sezione, la più libera del percorso, che culmina con alcune preziose immagini tratte da L'occhio magico.

Mistica dell'acrobazia racconta la passione di Mollino per la velocità: il volo, l'automobilismo (in particolare sul progetto della Bisiluro, disegnata insieme a Mario Damonte e Enrico Nardi e con cui partecipò alla 24 ore di Le Mans) e lo sci sono i temi portanti.

L'amante del duca è la parte più corposa della mostra con circa 180 fotografie, racconta il corpo e la posa attraverso quello femminile e quello degli sciatori.

Documenti e scatti d'interni completano l'esposizione L'occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973.

Camera, Centro italiano per la fotografia, Torino

18 gennaio - 13 maggio