Libri estate 2021: cinque nuovi titoli imperdibili Taschen

Libri estate 2021: cinque nuovi titoli imperdibili Taschen

di Digital Team

La nostra selezione tra gli ultimi volumi pubblicati dalla casa editrice specializzata in grandi libri illustrati. Dalle immagini vintage del Sol Levante alle curiosità mai sapute su Marilyn Monroe fino ai Depeche Mode… ecco i titoli che vi conquisteranno

Estate voglia di mare e di libri. Non solo quelli da leggere sotto l’ombrellone, ma anche volumi più preziosi, ricchi di immagini, belli da sfogliare e che svelano curiosità su qualche nostro mito o passione. Abbiamo selezionato cinque nuovi titoli imperdibili Taschen da sfogliare nei prossimi mesi.

Amazônia, Sebastião Salgado e Lélia Wanick Salgado

Basterebbero le parole introduttive al volume del grande fotografo per farci venire la voglia di sfogliare e ri-sfogliare il libro Amazônia, uno degli ultimi titoli pubblicati da Taschen: “Per me questa è l’ultima frontiera, un misterioso universo a sé stante, in cui l’immenso potere della natura si percepisce come in nessun altro luogo terrestre. Questa foresta sconfinata ospita un decimo di tutte le specie vegetali e animali esistenti, è il laboratorio naturale più grande del pianeta”. Salgado ha viaggiato per sei anni attraverso l’Amazzonia, visitando una decina di tribù, entrando in stretto contatto con loro. Il libro, ricco di immagini e curato da Lélia Wanick Salgado è una fotografia di un universo fragile, da conoscere e proteggere. Collaterale al libro è la mostra Sebastião Salgado: Amazônia che arriverà in Italia, al MAXXI di Roma, dal 1° ottobre fino al 13 febbraio.

cinque nuovi titoli imperdibili Taschen
Amazônia, Sebastião Salgado e Lélia Wanick Salgado

Marilyn & Me, Lawrence Schiller

“Tu sei già famosa, ora farai diventare famoso me” disse il fotografo Lawrence Schiller a Marilyn Monroe mentre parlavano delle foto che le avrebbe scattato. “Abbassa la cresta” rispose lei, “i fotografi sono facilmente sostituibili”. Questo botta e risposta lascia capire molto della personalità dei due interlocutori e del rapporto che si instaurò immediatamente tra di loro. Il risultato di questo scambio è uno straordinario racconto intimo che riporta indietro, a quel 1962, quando il venticinquenne Schiller stava realizzando un servizio per la rivista “Paris Match”. Il nuovo volume di Taschen Marilyn & Me, è l’intima storia di una stella cadente e dell’ascesa di un giovane fotografo. Le straordinarie fotografie e le vibranti capacità narrative di Schiller riportano indietro nel tempo con tatto, empatia e senso dell’umorismo. Le oltre cento fotografie, che includono rarissime immagini di scene tagliate dall’ultimo film di Marilyn, compongono un ritratto autentico e sorprendente, che immortala la star nei suoi ultimi mesi di vita.

cinque nuovi titoli imperdibili Taschen
Marilyn & Me, Lawrence Schiller

Storia della moda dal XVIII al XX secolo, Kyoto Constume Institute

L’abbigliamento di una persona, che si tratti di un sari, di un kimono o di un completo da ufficio, è un fattore importante per comprenderne la cultura, la classe sociale, la personalità e perfino il credo religioso, di più “è una manifestazione essenziale del nostro essere autentico”. Fondato nel 1978, il Kyoto Costume Institute riconosce l’importanza della moda dal punto di vista sociologico, storico e artistico. In possesso di una delle collezioni più grandi del mondo, il KCI ha accumulato un’ampia gamma di abiti storici, biancheria intima, calzature e accessori di moda che spaziano dal XVIII secolo al giorno d’oggi. Attingendo all’ampia collezione dell’Istituto, Fashion History, attraverso questo imperdibile volume Taschen, guida i lettori in un viaggio affascinante attraverso gli ultimi tre secoli di tendenze in fatto di abbigliamento.

Storia della moda dal XVIII al XX secolo, Kyoto Constume Institute

Depeche Mode by Anton Corbijn, Anton Corbijn e Reuel Golden

Nel novembre del 2020, i Depeche Mode sono stati ammessi alla Rock & Roll Hall of Fame. Al momento di ricevere l’onorificenza, Dave Gahan ha dichiarato: “Vorrei ringraziare Anton Corbijn, che grazie a Dio è arrivato al momento giusto ed è riuscito a renderci cool”. Ed è proprio in quei giorno che è uscita l’edizione limitata del volume Depeche Mode by Anton Corbijn (81–18), firmata dalla band e dal regista e fotografo, uno dei volumi da collezione andati esauriti più velocemente nella storia di Taschen. Oggi, Taschen pubblica una nuova edizione, XXL, che è un omaggio alla visione unica di Corbijn: una storia illustrata che racconta nel dettaglio come colui che può essere considerato il direttore creativo dei Depeche Mode abbia contribuito a consolidarne la fama. Questa edizione XXL contiene oltre 500 fotografie, alcune delle quali mai pubblicate, altre scattate durante la realizzazione di video iconici come quelli di Enjoy the Silence e Personal Jesus, e una vasta serie di immagini estemporanee e scatti dal vivo di tutti i tour della band a partire dal 1988. Completano l’opera schizzi e progetti per allestimenti scenici e copertine degli album, didascalie scritte a mano da Corbijn e una sua lunga intervista.

Depeche Mode by Anton Corbijn, Anton Corbijn e Reuel Golden

Japan 1900, Sebastian Dobson e Sabine Arqué

Questo volume di circa 600 pagine in formato XXL presenta 800 immagini vintage del Giappone nei loro colori originali, testi di uno specialista della prima fotografia giapponese e un ampio commento, articolato in sezioni tematiche che approfondiscono varie tradizioni come il rito del tè, la produzione della seta e il Buddismo, nonché diversi itinerari attraverso le cinque regioni, per guidare il lettore alla scoperta di questa terra affascinante. Un viaggio che conduce attraverso gli incantevoli panorami di Nagasaki fino al santuario di Miyajima, circondato dal mare e a lungo annoverato tra le tre vedute più belle del Giappone; dalle intricate strade di Kobe al vivace brulichio di Osaka; dai numerosi siti storici nelle antiche città di Kyoto e Nara ai piaceri gemelli dello shopping e del sesso nel movimentato porto moderno di Yokohama; dalla bellezza senza tempo del Monte Fuji, con il vicino panorama montano di Hakone, al miscuglio urbano della moderna capitale del Giappone, dove convivevano le tradizioni di Edo e la modernità di Tokyo; e dalle preziose architetture di Nikko, città annidata tra foreste e cascate, alla baia di Matsushima, tempestata di isolette. Il viaggio del nuovo volume Taschen si conclude nelle remote foreste di Hokkaido, che ospitano la popolazione indigena degli Ainu.

Japan 1900, Sebastian Dobson e Sabine Arqué