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L’istituto Marangoni a Pitti Immagine Uomo 96

di Annalisa Testa - 1 Luglio 2019

Le collezioni di Marangoni sfilano nella prestigiosa Via de’ Tornabuoni, trasformata per la prima volta in una passerella, le collezioni dei migliori designer di Istituto Marangoni Firenze

In occasione di Pitti Uomo 96, i primi diplomati del corso triennale in Fashion Design Collection di Istituto Marangoni Firenze hanno presentato le loro collezioni in una sfilata che rappresenta un passo concreto verso il loro futuro professionale nel mondo della moda.

La sfilata andata in scena alla vigilia dell’apertura della kermesse dedicata alla moda e al lifestyle per la primavera-estate 2020 ha preso scena nella sede fiorentina della scuola nata a Milano nel 1935 ed ospitata in uno storico palazzo di quella che è la passerella cittadina delle migliori firme del lusso internazionali, via de’ Tornabuoni 17.

Un vero fashion show che ha visto protagoniste le creazioni di 10 giovani designer internazionali. Collezioni non legate soltanto al tema maschile di Pitti Uomo, ma che corrono in ogni direzione, in ogni dimensione, tracciando un vertiginoso percorso di suggestioni e traiettorie.

Si va dalla donna sensualmente militare di Mariagrazia Abbagnale (collezione Guise) alle creazioni di Costanza Brunelli ispirate dalla filosofia danese dell’”Hygge”, rilassato ed essenziale (A Danish Hug); dai capi futuristici in stile cartoon di Pierluigi De Mita (Futura) a quelli ispirati agli sconnessi percorsi lavorativi delle donne (The Staircase of Success di Laura Gacci); dalla collezione bipolare, in bilico tra infanzia e cupezza di Simona Huang (INSIDE) all’asimmetrico concept vintage di Jinyang Mana (Counter-Flow); dalla stralunata lirica di Cheng Song (Vagabond Poet) all’ispirazione architettonica di Annarita Stanganelli (Harmony&Beauty); dalla femminilità distopica di Liting Zang (Individuale) alle composizioni per contrasti di Susanna ShuTing Zhu (Coalasceed).

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