Chi è Andrea Pellegrino, l’eroe inatteso che sfida Sinner a Roma: dove vedere la partita in chiaro
29 anni, dalle qualificazioni agli ottavi di finale, il pugliese sta vivendo una favola. E ora avrà di fronte il numero 1 al mondo. «Sette anni fa da Jannik presi una “stesa” allucinante»
Numero 155 al mondo, al suo primo Masters 1000, Andrea Pellegrino è la sorpresa azzurra degli Internazionali di Roma 2026. Dalle qualificazioni fino agli ottavi di finale, insperati, che giocherà contro un Jannik Sinner sempre più schiacciasassi. «È fantastico», dice il ventinovenne pugliese incredulo. Sarà un derby tanto inatteso quanto speciale.
Ecco chi è Andrea Pellegrino, quando gioca contro Sinner, dove vedere la partita (in chiaro). La favola continua.

Chi è Andrea Pellegrino
Prima di battere Frances Tiafoe, numero 22 al mondo, al terzo turno del main draw degli Internazionali d’Italia, Andrea Pellegrino vagava tra Challenger e qualificazioni e su qualificazioni a tornei maggiori, mai superate.
I Challenger sono quei tornei di secondo livello del circuito professionistico, resi iconici dall’omonimo film di Luca Guadagnino, in cui giovani talenti cercano il la per il salto nell’élite del tennis e i veterani sono a caccia di punti, dopo infortuni, per risalire la classifica Atp. Pelle, come viene chiamato il classe 1997, non rientra in nessuna delle due categorie.
Originario di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, dopo le prime vittorie a Roma, pochi giorni fa ha ammesso: «Ho raggiunto la maturità a 29 anni, ognuno ha il suo percorso e i suoi tempi».
Con il padre allenatore di tennis, Andrea Pellegrino non poteva che avere la racchetta come compagna di gioco sin da piccolissimo. Il suo idolo? Roger Federer. Se già a 4 anni praticava tennis, le prime apparizioni tra i professionisti sono arrivate a 16-17 anni. Il primo torneo pro vinto? In doppio con Matteo Berrettini, nel 2015, il Futures Italy F30. Nel 2018 il primo Challenger conquistato, il Città di Caltanissetta, sempre in doppio, con Federico Gaio.

I primi successi tra Challenger e 250
Nel 2020 Andrea Pellegrino ha conquistato il primo match in una competizione Atp, al 250 di Sardegna. «Sono davvero contento del mio primo successo in un torneo Atp, è una grande soddisfazione», disse allora. Si fermò poi agli ottavi di finale, contro Lorenzo Musetti.
Il primo successo in un Challenger da solista è arrivato a 24 anni. Era il torneo Roma Open I 2021, avendo la meglio su quell’Hugo Gaston che ha ritrovato ora sulla strada capitolina: la Città Eterna gli ha sempre portato fortuna. Il 2021 è stato anche l’anno in cui Pelle è entrato per la prima nel tabellone di qualificazione in un torneo del Grande Slam, al Roland Garros: l’eliminazione arrivò al secondo incontro.
Andrea Pellegrino ha vinto in tutta la sua carriera quattro Challenger in singolare, tutti su terra rossa: l’ultimo l’anno scorso, il Città di Perugia.
A febbraio, un altro exploit in un 250, a Santiago del Cile, quando si spinse fino ai quarti di finale. A fermarlo Luciano Darderi, un altro italiano.

Il percorso di Andrea Pellegrino agli Internazionali di Roma
E un altro italiano – il più forte di tutti – si troverà ora di fronte. Gli Internazionali di Roma 2026 di Andrea Pellegrino sono iniziati presto: il 4 maggio, quando Sinner si riposava all’indomani del successo del Masters 1000 di Madrid, il tennista pugliese iniziava le qualificazioni. Sulla sua strada di nuovo il francese Hugo Gaston, sconfitto con un sonoro 6-1, 6-3. Al secondo turno ha battuto il promettente spagnolo Martín Landaluce in tre set: 6-3, 2-6, 6-2.
La gioia del tabellone principale! Qui, al primo turno, di nuovo un italiano di fronte, la wild card Luca Nardi: dopo aver perso il primo, set, una vittoria netta in 4-6, 6-3, 6-3. La sua prima partita – e vittoria – in un Masters 1000!
«Quando l’età avanza e i risultati che ti aspetti non arrivano, ti viene un po’ d’ansia e ti domandi se stai facendo la cosa giusta», ha confessato dopo la sfida, felice. «Non sono ancora troppo vecchio per riuscire a ottenere dei risultati importanti».
Al secondo turno, in vantaggio per 4 a 0 contro Arthur Fils, il francese si è ritirato per un problema all’anca. Fino all’impresa al terzo turno contro lo statunitense Frances Tiafoe, liquidato in due set: 7-6 (10-8), 6-1.
«È una partita indimenticabile, piena di sensazioni nuove», ha detto al colmo della gioia. «Ringrazio il pubblico, mi ha dato una mano a superare i momenti difficili. È incredibile, non mi sarei mai aspettato di arrivare fin qui quando ho iniziato il torneo».

Quando gioca Pellegrino contro Sinner e dove vederli in tv
Andrea Pellegrino giocherà Jannik Sinner, agli ottavi di finale, martedì 12 maggio, non prima delle ore 15 sul campo centrale del Foro Italico. Il ventinovenne outsider, all’idea di affrontare il numero 1 al mondo, aveva vaticinato: «Speriamo di poter giocare sul Centrale».
Sarà possibile vedere la partita in diretta televisiva su Sky Sport e anche in chiaro su Tv8. La sfida è disponibile anche in streaming su SkyGo e Now e in chiaro sulla piattaforma web di Tv8.
Tra i due tennisti c’è un solo precedente, datato 2019, nell’Itf sardo di Santa Caterina di Pula: vinse Sinner per 6-1, 6-1. «Sette anni fa presi una “stesa” allucinante», ricorda Pellegrino simpaticamente. «Lui era giovanissimo, aveva appena vinto il primo Challenger ma era già fortissimo. Quello che sta facendo ora è fuori dal normale, spero di andare in campo e divertirmi. Se ci penso è una cosa molto emozionante giocare davanti a 10.000 persone con il giocatore più forte del mondo, sarà incredibile e spero di potermela godere».
Sinner arriva agli ottavi dopo aver strapazzato Alexei Popyrin con un 6-2, 6-0.
Prima sul Centrale giocherà un altro italiano, Lorenzo Musetti contro Casper Ruud. Una giornata di grande tennis tricolore.