La nuova fotografia tedesca in mostra ad Amburgo


300 fotografie di 115 talenti emergenti

di Silvia Anna Barrilà

 "Good Prospects. Young German Photography 2014/2015" è la mostra dedicata ai giovani artisti tedeschi, che raccoglie più di 300 opere di 115 fotografi provenienti da tutte le scuole di fotografia del paese, e degli otto autori tra loro premiati da una giuria di esperti. L'iniziativa, nata nel 2004, è giunta all'11esima edizione e si è affermata come uno dei più importanti riconoscimenti nell'ambito. Dal punto di vista del pubblico, è un'immersione in punti di vista inediti, a comporre un racconto della contemporaneità decisamente interessante.

Nella grande varietà delle proposte compaiono alcuni temi ricorrenti con cui i fotografi si sono confrontati, per esempio, questioni esistenziali come la vita e la morte e le tracce che lasciamo dopo di noi, ma anche il rapporto delle persone con le proprie tradizioni e il modi in cui le nuove tecnologie vengono integrate nella quotidianità.

È il caso di Eduard Zent, uno degli autori premiati di questa edizione: fotografo russo emigrato in Germania a 14 anni, nel suo lavoro "Modern Tradition" (2014) ha affrontato il tema dell'identità culturale ritraendo persone in abiti e pose tradizionali con in mano manufatti della società occidentale. Ciò che a prima vista irrita lo spettatore, si chiarisce un momento più tardi sullo sfondo dell'immigrazione e dell'integrazione.

Il lavoro di Jannis Schulze, invece, intitolato "Quisqueya" (2013/2014), è un diario di viaggio a Quisqueya, l'originale nome dell'isola che comprende Haiti e la Repubblica Domenicana e terra di nascita del padre. Attraverso paesaggi, istantanee e testi, Schulze racconta la vita quotidiana, le aspirazioni e le gioie della popolazione locale.

Accanto a Zent e Schulze, gli altri fotografi premiati sono Karolin Back, Katharina Fricke, Andrea Grützner, Marvin Hüttermann, Stefanie Schroeder, e Kolja Warnecke.

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Good Prospects. Young German Photography 2014/2015

House of Photography-Deichtorhallen di Amburgo fino all'8 marzo