Tempo di tartufi, ecco dove mangiarli


Dai piatti della tradizione a quelli rivisitati, il frutto dedicato ad Afrodite impera anche fuori dalle Langhe. Passando da Milano, Firenze e Roma

di Chiara Degl’Innocenti
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Nero o bianco l'importante è che sia tartufo. Tutto l'anno. Ma quando arriva l’autunno la trifola pregiata torna prepotentemente nei menu dei ristoranti.

E se ad Alba, fino al 25 novembre il "cibo di Afrodite" impera con la Fiera internazionale del Tartufo, chi visita per l’occasione le Langhe non può non farsi un regalo. In città c'è infatti il top della ristorazione: un nome una garanzia è Piazza Duomo, il ristorante dove lo chef Enrico Crippa propone il suo menu tristellato che va dalle capesante alla zucca al capriolo con salsa di foie gras abbinati al tartufo, su richiesta. Per chi sceglie la versione più easy, della stessa proprietà ma seguita dallo chef Dennis Panzeri, c’è la trattoria La Piola che offre le ricette della tradizione, quali carne cruda di fassona, tajarin, agnolotti del plin di fonduta; cardi al latte e fonduta di Langa, uova al tegamino al tartufo, ovviamente.

Questa l'eccellenza dove il tartufo bianco nasce e cresce. Ma fuori dai suoi confini, in special modo a Milano (ma anche in centro Italia come Firenze e Roma) la richiesta è da anni talmente alta che sono stati aperti ristoranti specializzati, mentre altri dedicano il loro al pregiato tubero durante la stagione.

La città meneghina, più delle altre propone, un’ampia scelta di ristoranti, da quelli più pop a quelli più chic tra cui spaziare. Qualche esempio? Gialle&Co., il primo ristorante che in città trasforma e reinterpreta in chiave italiana la tipica baked potato inglese e dedica un special al tartufo. Il piatto si chiama "Uncle Tartufo" e consiste in una patata accompagnata da una crema di castagne, funghi trifolati e tartufo nero.

Sempre a Milano, il super specializzato Tartufi & Friends, vede lo chef Luca Mauri che in cucina si sbizzarrisce con piatti a base di tartufo di qualità da gustare al tavolo e in alternativa al bancone gustando un buon cocktail. Stesso format al Tartufi & Friends di Roma (poi aperto anche a Londra e Dubai).

Vicino al Castello Sforzesco, Tartufotto dedica l'eccellenza agli amanti del pregiato tubero proveniente dai possedimenti toscani della famiglia Savini. Spaziando dall’aperitivo ai dolci, attraverso un’ampia selezione di proposte, si possono assaggiare dai taglieri ai primi e dalla carne al tiramisù. Sempre di Savini, all'interno dell'Hotel NH Milano Palazzo Moscova di Milano, come in quello di Porta Rossa a Firenze, il Truffle Restaurant and Cocktail Bar propone piatti che tradizionalmente si abbinano al raro fungo: dalla tartare ai tagliolini, dai vari tagli di carne rossa alle uova, tutti con le scaglie dei migliori tartufi freschi delle terre di Savini.

Per chi vuole concedersi un appuntamento con il lusso c'è Ceresio7. Due piscine panoramiche, cucina a cinque stelle e atmosfera glamour sono la sua cifra. Per chi al tartufo bianco non sa resistere, tra le proposte eleganti dello chef Elio Sironi ci sono il suo Uovo soffiato patate e guanciale tostato; Ceci rosa di Norcia tortellini mais e baccalà; Tagliolino in bianco burro di alpeggio e parmigiano reggiano e il Carpaccio di filetto di manzo di sorana. Un'esperienza da provare. E riprovare.