Gli eventi enogastronomici di gennaio


Tutti gli appuntamenti da segnare in agenda per iniziare bene il 2019

di Chiara Degl’Innocenti

I pranzi e le cene delle Feste non vi sono bastati? Il 2019 prende il via all'insegna degli eventi enogastronomici tra degustazioni di vini e appuntamenti d’alta cucina.

Fino al 4 gennaio alcune delle più importanti cantine del Piemonte (dall’Azienda Agricola Fabrizio Battaglino di Vezza d'Alba alla Bottega del Vino Dogliani Docg di Dogliani, dall’Azienda Agricola Raineri Gianmatteo a quella Fabrizio Battaglino a Vezza d'Alba, solo per citarne alcune) aprono le loro porte agli enoturisti con  degustazioni accompagnate da prodotti gastronomici locali.

Per coloro che vogliono mangiar bene e sperimentare nuovi percorsi gastronomici, all’interno del Food hub di Identità Golose l'alta cucina di Nicola Portinari de La Peca dà la possibilità ai foodie che si trovano a Milano (dal 9 al 12 gennaio) di provare i piatti che rappresentano lo chef nel suo ristorante di Lonigo (zona Vicenza), ovvero in quel luogo che lo ha portato a conquistare due stelle Michelin. Dal 16 al 19 gennaio ai fornelli di IG, invece, c’è lo stellato Marco Stabile, dell'Ora d'Aria, che fa provare la sua cucina a chi ancora non è passato da Firenze ad assaggiarla. La stella Michelin, Domingo Schingaro, del ristorante Due Camini a Borgo Egnazia (Fasano, in provincia di Brindisi) porta nella città meneghina, dal 23 al 26 gennaio, la tecnica e il gusto dei piatti che lo hanno reso noto fino ad oggi in Puglia. E per concludere bene il mese, dal 30 gennaio al 2 febbraio è la volta di Valeria Piccini, chef del Da Caino a Montemerano (Grosseto), che porta in tavola un po' della sua Toscana abbinando fantasia e ricerca a ingredienti d'eccellenza.

Sempre a Milano, dal 12 al 14 gennaio, in occasione della seconda edizione del White Street Market, lo streetwear e il food d’autore prendono vita grazie al progetto che lega moda e cibo di alta qualità a tematiche, come la sostenibilità e l’accessibilità. Tra le novità del WSM 2019 c’è Il Palato Italiano, l’hub della cucina Made in Italy che valorizza l’arte gastronomica nostrana attraverso la selezione e l’utilizzo di materie prime genuine e sostenibili e che, in questa edizione, si presenta con la linea Dattitempo curata da Filippo Sinisgalli, l’executive chef e frontman de Il Palato Italiano, già stella Michelin al MezzoSoldo in Val Rendena ed executive chef agli Armani Hotel di Dubai. Qui, con alcune ricette, tanti suggerimenti, due workshop e un talk dedicati al tema della sostenibilità in ambito gastronomico, lo chef propone ai visitatori un “food-stop” d’autore con prodotti gastronomici d’eccellenza a “Km vero” (e non zero) da non perdere.