Gelato d’inverno: il cono di design di Giapo Ice Cream


Da Torre del Greco ad Auckland il suo Colossal Squid si piazza tra i finalisti nella categoria Product Design 2018 al Best Design Awards DINZ e spacca sui social

di Chiara Degl’Innocenti

Esiste un gelato di design? La risposta è affermativa ed l’ultima trovata di Giampaolo Grazioli, il 39enne napoletano che insieme alla moglie Annarosa Petrucci, dopo aver lanciato la moda del selfie-gelato e il cono a uovo di Pasqua, ne ha disegnato uno a forma di calamaro con tecnologia 3D per unire l'irresistibile gusto del cioccolato alle linee sinuose di un “oggetto” di design incredibilmente buono.

I due artisti di Giapo Ice Cream & Research Kitchen hanno conquistato i palati della Nuova Zelanda, e ad Auckland hanno portato il loro ingegno da Torre del Greco, e piazzando il loro Colossal Squid tra i finalisti nella categoria Product Design 2018 al Best Design Awards DINZ.

Il team di progettazione guidato da Joshua Lee, dal civico 12 Gore Street, vede da tempo dalle vetrine del Giapo una fila di persone in attesa di poter assaggiare questa sua nuova creazione, in qualsiasi stagione. Inverno compreso. Perché Giampaolo Grazioli & Co. hanno cambiato il modo di concepire il gelato.

"Ho pensato che, meglio di qualsiasi altro alimento, il gelato potesse esprimere il suo potenziale gastronomico", spiega Grazioli. "Essendo il dessert più popolare al mondo mi  pareva opportuno renderlo contemporaneo svecchiandolo dall’aspetto consueto, ovvero dal classico cono, coppetta e bastoncino".

Grazie a tutta la squadra Giapo i gelati vengono letteralmente progettati: dalla scelta degli ingredienti al disegno e alla realizzazione della forma. All’insegna della tecnica e dell’innovazione esteticamente le creazioni firmato da Grazioli e dal suo team sono curatissime, di design.

E il successo è determinato anche dalla scelta degli ingredienti. Gran parte dei prodotti dei gelati Giapo, come l'azienda racconta ai suoi migliaia di follower di Instagram, Facebook e Twitter, sono preparati con prodotti biologici: dal latte, allo zucchero, fino alle uova e alla frutta locale e di stagione. “Mi piacciono i contrasti, adoro superare i limiti. Il gelato è stato lo stesso per 60 anni, noi gli stiamo dando una nuova vita", prosegue Grazioli.

Il gelato, così, si trasforma e da semplice cono da passeggio diventa arte. Non è solo dolce, ma anche saporito; non solo ghiacciato, ma anche bollente. Oltre che di design, ovviamente.