Gli eventi enogastronomici da non perdere a dicembre 2018


Le manifestazioni più originali per finire bene l’anno all’insegna del gusto

di Chiara Degl’Innocenti

Per chi è alla ricerca di sapori ineguagliabili, che rappresentano la tradizione culinaria e la pura innovazione, ecco un dicembre ricco di appuntamenti ed eventi enogastronomici gustosi fatti ad hoc per palati gourmet che potranno spaziare da assaggi food a degustazioni di vino e caffè. Da non perdere.

1-2 dicembre
Siena apre al Mercato nel Campo, la due giorni del gusto in cui la città dà il meglio delle “arti e mestieri” con assaggi e una “Cena delle stelle” realizzata da otto chef. Tra i piatti del menu di sette portate le creazioni di Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet, Avellino), Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin), Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin), Ermanno Zago ( Le Querce, Ponzano Veneto), Daniel Calosci (Il Particolare di Siena, Siena), Giancarlo Maistrello (Pasticceria Maistrello, Villaverla), Ettore Beligni (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018). Mentre per chi vuole farsi un giro tra le bancarelle, in Piazza del Campo il “mercato grande” viene riallestito come avveniva nel ‘300 e, con 150 banchi, mette a disposizione i migliori prodotti della tradizione locale e alcune eccellenze d'Italia che rispecchiano ancora la tradizione nella lavorazione e nella produzione.

Fino al 9 dicembre
Arrivata alla 14esima edizione, "Trentodoc, Bollicine sulla città”, ovvero la manifestazione dedicata al metodo classico, propone degustazioni e cene, seminari e incontri con l’eccellenza del Trentodoc. Inoltre, sulla scia della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino organizza la rassegna Happy Trentodoc, un appuntamento con tredici bar e ristoranti in cui viene servito un aperitivo 100% trentino e nel quale prodotti gastronomici delle valli vengono abbinati alle bollicine di montagna Trentodoc. Dove andare? Dalla Trattoria Ai Tre Garofani che serve il Trentodoc di Maso Martis Azienda Agricola Biologica abbinandolo all’olio extravergine di oliva di OlioCRU, all'Antica Trattoria Due Mori che propone il Trentodoc di Cantina Sociale di Trento con taglieri di salumi e carni Troier, fino alla Locanda Margon dove in degustazione il Trentodoc di Cantine Ferrari viene proposto insieme ai prodotti ittici di Trota Oro. Questo solo per citarne alcuni.

Fino al 2 dicembre
Dopo la sua inaugurazione il Milan Coffee Festival, la prima edizione dell’evento internazionale che celebra il caffè in tutte le sue declinazioni, prosegue nel primo weekend di dicembre con tanti appuntamenti legati al mondo della bevanda più bevuta al mondo (dopo l’acqua, ovviamente). Dopo il successo di Londra, Amsterdam e New York, le degustazioni e gli assaggi, i workshop e le performance dei bartender proseguono all'interno del Festival della città meneghina raccontando l’eccellenza dell’espresso (e non solo) grazie anche alla storia dei brand presenti (da Lavazza a Marzocco) e le migliori caffetterie e torrefazioni indipendenti. Da non perdere all’interno della manifestazione Latte art live, con dimostrazioni e competizioni a tema eseguite dai veri e propri maestri della decorazione di espressi e cappuccini.

8-9 dicembre
A Palazzo dei Giureconsulti di Milano sbarcano gli Artisti del Panettone, pastry chef rinomati che in questo evento goloso offrono a tutti l’opportunità di scoprire i segreti del dolce natalizio italiano più famoso al mondo. In due giorni infatti sarà possibile assaggiare il meglio della pasticceria artigianale che va dalla Lombardia, con Iginio Massari, Vincenzo Santoro de La Martesana e Maurizio Bonanomi, per risalire le vette dell’Alta Badia con Andrea Tortora dell’hotel Rosa Alpina e del ristorante tristellato St. Hubertus, per passare a Padova con Luigi Biasetto, Torino con Fabrizio Galla fino a Bologna con Gino Fabbri e Prato con Paolo Sacchetti. E a Sud? Ecco i panettoni di Alfonso Pepe e Sal De Riso che rappresentano la Campania e quello di Vincenzo Tiri che porta con sé i sapori della Basilicata.