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Joyce Tenneson è l'autore del calendario del 1989.
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Jason Kempin/Getty Images
Calendario Pirelli: la storia attraverso le donne più belle
Foto dal video di presentazione del Calendario Pirelli 2014
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Norman Parkinson, fotografo del calendario 1985.
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Clive Arrowsmith firma il calendario 1991
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Il calendario del 1993 è do John Claridge.
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Barry Lategan per il calendario del 1988.
Joyce Tenneson è l'autore del calendario del 1989.
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Karl Lagerfeld è l'autore del calendario del 2011.
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Peter Beard e il suo calendario per il 2009.
Jason Kempin/Getty Images
New York, novembre 2009. Miranda Kerr sfila per Victoria's Secret.
È il più conosciuto, il più esclusivo, il più atteso. È il Calendario Pirelli che tutti conoscono e in pochissimi possiedono.
Classe 1963, la sua storia celebra l’estetica attraverso scatti eseguiti da fotografi illustri. Da Annie Leibovitz, a Herb Ritts, Tim Walker, Mario Testino, Bruce Weber, Richard Avedon, nonché maestri del passato, come Brian Duffy, Terence Donovan, Norman Parkinson.
Per The Cal™ 2019 ha lavorato il fotografo scozzese Albert Watson, un artista che segue solo il ritmo emotivo del momento vissuto. In soli quattro giorni, tra Miami e New York, Watson ha ricreato quattro ambienti diversi per narrare il mondo del bello e i suoi sogni con la ballerina Misty Copeland, la modella e attrice Laetitia Casta, l’attrice Julia Garner e la modella Gigi Hadid accompagnate da quattro figure maschili: Calvin Royal III , Sergei Polunin, Astrid Eika, Alexander Wang.
Ma come ogni anno, The Cal ospita donne che attraverso la macchina fotografica raccontano se stesse e la bellezza (anche interiore) che rappresentano. Con o senza veli.
Kate Moss in un abito di perle, Helena Christensen rivestita di noci di cocco, Lou Doillon che indossa una camicia. E poi Sophia Loren, Siena Miller e Daryl Hannah. Ma anche Serena Williams, Naomi Campbell, Amy Schumer, Yao Chen, Yoko Ono e Patti Smith. Solo per citarne alcune. Tutte immortalate, anno dopo anno (the Cal ha havuto una sola interruzione della pubblicazione che è andata dal 1975 al 1983), in questo viaggio lungo 12 mesi che rappresenta il desiderio per chi lo vorrebbe ma non può averlo e un sogno per i pochi che lo riceveranno.
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