Heroes Motors, haute couture a due ruote


Un po’ museo, un po’ boutique e officina, a Los Angeles la novità contamina i mondi della moto classica e del lusso

di Paolo Sormani

La prima volta che si attraversa Los Angeles stupisce sempre notare l’esiguità delle due ruote, custom o meno, in circolazione rispetto alle auto. E dire che la Città degli Angeli e della siccità è perfetta per un giro in moto, specie per gli attori famosi, che si nascondono dietro il casco per evitare di essere riconosciuti.

A L.A. i costruttori di talento non mancano. Per esempio sulla Melrose, l’avenue della moda, del design e del vintage, si è affacciato da un paio d’anni Powerplant Choppers. La novità più fresca però si trova al numero 8611 dove il francese Serge Bueno ha aperto Heroes Motors. Una vera boutique della moto classica in cui si fondono i mondi del lusso, del lifestyle moto e della moda.

L’architettura d’interni e l’essenzialità delle vetrine sono cento per cento West Hollywood: fra le pareti nere e i divani di pelle, le Grandi Signore giocano a fare le star del muto. Per esempio la Majestic, una Bugatti a due ruote del 1929 costruita in dieci esemplari e restaurata meticolosamente dall’officina di Heroes Motors sulla LaBrea. Il cartellino del prezzo è da giramento di testa, il valore può salire fino a quattrocentomila dollari.

Un’altra francese di rango, la Peugeot da corsa del 1903, “è probabilmente l’unico esemplare rimasto al mondo e cattura tutta l’essenza della moto. So che ne esistevano due, ma nessuno sa dove sia l’altra” spiega René Hagege, che ci accoglie in negozio.

Da Heroes Motors l'arte gioca un ruolo importante, dalle sculture in bronzo dell’artista e customizzatore Jeff Decker e del francese Xavier Parent, alle stampe del pittore inglese Conrad Leach. Sugli scaffali i capi di abbigliamento sono pochi, ma buonissimi: i giubbotti di pelle Perfecto, i caschi dell'Atelier Ruby, T-shirt, foulard e accessori dedicati.

“Per me le moto classiche sono una vera e propria vocazione” racconta Bueno, designer di successo nella Parigi degli anni Novanta che aveva già avuto l’idea di una galleria d’arte motociclistica in Francia. “Avevo cominciato a mettere via certe moto come si fa con i grandi vini. Nel 2008 ho venduto la mia società di informatica e ho cominciato a fare consulenze per Bonham's. Grazie alla mia rete di contatti ho venduto la mia prima moto di valore, per acquistarne altre. Ho deciso che la mia nuova vita sarebbe stata a Los Angeles dove lo scorso aprile ho inaugurato questo luogo di eccellenza”.

Un po’ museo, un po’ boutique e al tempo stesso officina, Heroes Motors propone solo l’essenza e il bello della motocicletta fra il 1900 e il 1930. E non è necessario essere collezionisti milionari per uscirne con un souvenir di classe.