La contaminazione domina la collezione di Giorgio Armani che si ispira alla figura col cappello di William Burroughs, scrittore fuori dai ranghi della scena beat. Così trame quasi tribali ammantano maglie e cardigan con zip e cappuccio. Sciarpe avvolgenti e scialli-coperte a motivo geometrico nelle nuance sfumate del grey scaldano durante questo viaggio di stile. Il colore dominante: il Blue Armani.
Velluto, alpaca, pelliccia, cashmere. Una morbidezza fluida accarezza la silhouette. I gilet sono portati sulla pelle nuda sempre con giacca doppiopetto.
di Valentina Ardia