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L’Agorà di Prada: lo studio AMO si è ispirato ai tradizionali palchi pubblici e ai luoghi di ritrovo delle città, ovvero le piazze, dove ha fatto sfilare un marinaio melanconico. I colli in pelliccia con cappuccio diventano staccabili e si adagiano su mantelle e paltot da capitano del porto. Il rigore delle linee dritte è sostenuto anche dalla palette austera tra nero, grigio, carminio e il bianco assoluto di camicie scomposte. A rompere lo schema shirt con collo anni Cinquanta ma in pelle rigida color cuoio. Ancore disegnate su guanti blu navy e pull in lana con ampio scollo a V sono solo alcuni dettagli che si possono annotare dalla banchina di questo porto dove lo stile naviga tra la ricerca di sicurezza e l’inevitabile serialità della divisa militare.
di Valentina Ardia
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