La luce che cattura uno sguardo, un obiettivo di una macchina fotografica, un attimo di quotidianità. Questa stessa luce ha guidato la sera del 5 marzo, allo Spazio Edit di Milano, gli ospiti della mostra-evento ‘Sguardi d’Atelier‘ che Marcolin, azienda veneta di occhialeria, ha organizzato con la collaborazione dell’agenzia fotografica LuzPhoto. 15 atelier, 15 fotografi e 15 visioni su realtà nascoste che celebrano l’artigianalità nella sua essenza più intima: dal laboratorio di cappelli Atalen a Milano, ai preziosi mosaici di vetro riciclato che vicino al parco di Nairobi l’eclettico Nani Croze crea con la sua Kitingela Glass. Fino ai dipinti su pelle che il maestro dell’arte del tatuaggio giapponese Mr. Ikebukuro Shodai Horitoshi realizza secondo la tecnica tradizionale di incisione a mano. Entrare in questi luoghi è come essere catapultati indietro nel tempo, dove l’artigiano svelava gli utensili animatori della sua bottega e con i quali costruiva minuziosamente i suoi tesori. Questa stessa passione è quella che anima ogni giorno i maestri artigiani che seguono passo passo i processi di lavorazione di un occhiale Marcolin: da Tom Ford a Roberto Cavalli, da Web a Dsquared2, solo per citare alcuni brand che ieri sera erano in mostra accanto agli scatti d’autore. (v.a.)
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