Anthony Vaccarello lascia Saint Laurent dopo dieci anni
Getty Images

Anthony Vaccarello lascia Saint Laurent dopo dieci anni

di Digital Team

Dopo giorni di indiscrezioni, Kering ha ufficializzato l’uscita dello stilista belga, alla direzione creativa dal 2016. Il successore, spiegano dai piani alti, sarà annunciato a breve. Ma qualche nome è già nell’aria

La sfilata dorata del 29 settembre alla Paris Fashion Week era davvero un addio, come suggerivano i rumor. Anthony Vaccarello lascia Saint Laurent. Dopo giorni di indiscrezioni, Kering ha ufficializzato oggi, 9 ottobre, l’uscita dello stilista belga, alla direzione creativa dal 2016. «Ciò che se ne va a volte lascia più luce di ciò che rimane», aveva scritto Vaccarello il 29 settembre, presentando la collezione Primavera/Estate 2027 di Saint Laurent ai piedi della Tour Eiffel, uno spettacolo interamente costruito attorno all’oro che, già prima dell’annuncio, aveva assunto i contorni di un possibile congedo. La nuova guida creativa, si legge nella nota, sarà comunicata a breve.

Oggi, Vaccarello saluta con un reel su Instagram, «à bientôt» (arrivederci ndr;) scrive. Più istituzionale invece il CEO di Kering Luca de Meo che esprime: «sincera gratitudine ad Anthony per il suo contributo a Saint Laurent negli ultimi dieci anni. Grazie alla sua visione creativa e ai suoi standard rigorosi, ha contribuito a rafforzare l'influenza duratura di una delle più grandi case di alta moda francesi, mentre ci apprestiamo a scrivere un nuovo capitolo della sua storia». Cédric Charbit, presidente e amministratore delegato di Saint Laurent, gli riconosce di aver portato la maison «ai massimi livelli in termini di desiderabilità e immagine».

anthony vaccarello
Getty Images

I dieci anni da Saint Laurent

Nominato nel 2016, a 34 anni, al posto di Hedi Slimane, Vaccarello ha impiegato qualche stagione per emanciparsi dall’eredità ingombrante del predecessore e trovare una propria grammatica. Lui ha scelto la continuità con i codici della maison, rendendoli però più netti: spalle marcate, smoking affilati, trasparenze, abiti corti, pelle. Una sensualità esplicita e controllata. Un’estetica riconoscibile, che ha recuperato il lato più audace dell’universo di Yves Saint Laurent senza rinunciare a una visione contemporanea della femminilità. Le sfilate sono diventate eventi urbani, Parigi la scenografia.

I numeri hanno seguito. Nel 2016 Saint Laurent fatturava circa 1,2 miliardi di euro. Al picco, dopo il 2022, ha superato i 3 miliardi. Resta la seconda maison del gruppo per dimensioni, dietro Gucci.

anthony vaccarello
Getty Images

I rumors sulla nuova direzione creativa

Per la successione, le indiscrezioni guardano a Chemena Kamali, attuale direttrice creativa di Chloé, maison del gruppo Richemont. La designer conosce già Saint Laurent: dal 2016 al 2023 ha ricoperto il ruolo di design director del womenswear, lavorando a stretto contatto con Vaccarello. Una scelta nel segno della continuità, se confermata. Saint Laurent, per ora, non ha commentato le ipotesi sul successore. A queste si intreccia un altro rumor, quello relativo a un possibile addio di Pierpaolo Piccioli a Balenciaga: incrociando le due indiscrezioni, c’è chi ipotizza un suo trasferimento a Saint Laurent, sempre all’interno del perimetro Kering. Al momento, però, nessuna delle due ipotesi ha trovato conferma ufficiale.