La vita di Giorgio Armani diventa una serie diretta da Ferzan Ozpetek
Il regista di “Le fate ignoranti” racconterà lo stilista scomparso sotto una prospettiva unica. I due d’altronde si conoscevano da molti anni. Sul progetto si sa però ancora poco, solo che si farà e a produrlo saranno Lux Vide in collaborazione con la maison
La vita di Giorgio Armani diventa una serie tv. Lui che ha vestito Hollywood per oltre quarant'anni restando sempre nell'ombra. Le giacche di Richard Gere in American Gigolò, il tailleur di Julia Roberts al Golden Globe del 1990, l'abito di paillettes di Lupita Nyong'o agli Oscar 2024: il suo nome ovunque, la sua vita privata quasi mai. Oggi la parte si inverte. Lo stilista scomparso il 4 settembre 2025 a 91 anni diventa protagonista di una serie tv internazionale diretta da niente di meno Ferzan Ozpetek. Una scelta - per più ragioni (come vedrete) - perfetta per raccontare il mito di Re Giorgio. A produrla saranno Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in associazione con Faros Film, la società di Ozpetek, in collaborazione con la maison Giorgio Armani. Per il momento titolo, cast, piattaforma e data di uscita restano ancora riservati.
Un elemento particolarmente significativo riguarda il rapporto con la maison: la produzione avrà infatti accesso agli archivi, alle creazioni e ai luoghi iconici di Giorgio Armani. Un patrimonio che potrà entrare direttamente nella narrazione e restituire sullo schermo non soltanto la storia personale dello stilista, ma anche l'evoluzione del suo universo creativo
Giorgio Armani secondo Ozpetek
Il presupposto è positivo ancora prima di iniziare con le riprese, visto che Ozpetek e Armani si conoscevano da anni, anche fuori dalle occasioni ufficiali. Dopo la morte dello stilista, il regista raccontò anche un episodio più personale: a inizio carriera, in un momento in cui non poteva permetterselo, fu Armani a regalargli lo smoking per partecipare al Festival di Cannes. A un anno dalla morte di Armani, Ozpetek è tornato a parlare del progetto e del rapporto con lo stilista, confermando quanto il legame personale possa avere un peso nella costruzione della serie.
Cosa ci aspettiamo dunque? Della sceneggiatura del biopic su Armani si occuperà lui stesso insieme a Francesco Arlanch. E se c'è una cosa che sappiamo è che il regista di Le fate ignoranti non racconta mai il genio isolato. Il suo cinema è corale, fatto di comunità che si tengono insieme attraverso un fil rouge emotivo. E la biografia di Armani offre già quel materiale. C'è un amore diventato impresa: Armani fondò l'azienda nel 1975 con Sergio Galeotti, compagno e socio, vendendo il proprio Maggiolino per il capitale iniziale. C'è il rapporto con Galeotti, figura centrale negli anni della nascita della maison, e poi la trasformazione di Armani in uno dei nomi più riconoscibili della moda italiana nel mondo.
Se Ozpetek resterà fedele al proprio registro, la serie potrebbe quindi andare oltre il semplice racconto della carriera, mettendo al centro anche le persone, le relazioni e i passaggi che hanno costruito l'uomo dietro il marchio.