Supercar spaziose: dieci auto pratiche che vanno fortissimo
Dall’Aston Martin DBX alla Tesla Model 3 Performance, passando per la Porsche Taycan Sport Turismo Turbo S: dieci vetture versatili in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi
Chi ha detto che praticità e prestazioni estreme non possano andare a braccetto? Le dieci auto di questo elenco smentiscono questo luogo comune, dimostrando che si può accompagnare i figli a scuola, caricare le valigie per le vacanze e poi, appena se ne presenta l’occasione, scattare da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi. Numeri da supercar in carrozzerie pensate per la vita di tutti i giorni.
Il filo conduttore della selezione è chiaro: tutte hanno le porte posteriori, offrono un discreto spazio per persone e bagagli e contano sulla trazione integrale per scaricare a terra potenze mostruose. Veicoli che si possono usare quotidianamente senza rinunciare al brivido della guida sportiva.
Di seguito l’elenco, rigorosamente in ordine alfabetico, delle dieci auto pratiche più scattanti in commercio in Italia: modelli appartenenti principalmente ai segmenti delle ammiraglie e delle SUV compatte, provenienti soprattutto dalla Corea del Sud, anche se non mancano proposte di altre nazioni e categorie.
Aston Martin DBX
La DBX, prima SUV Aston Martin di sempre, nasconde sotto il cofano un motore 4.0 V8 biturbo benzina da 707 o 727 CV, sufficiente per bruciare lo “0-100” in appena 3,3 secondi. Linee slanciate e abitacolo lussuoso completano un mezzo che si guida con sorprendente agilità nonostante le dimensioni generose. Il prezzo è di 274.504 euro e la dotazione di serie comprende, tra le altre cose, climatizzatore trizona, sedili riscaldabili e sospensioni pneumatiche attive. Tra gli optional più interessanti segnaliamo il bagagliaio apribile senza mani (850 euro), il ruotino (650 euro) e i sedili ventilati (3.490 euro).
BMW M5
Versione “racing” dell’ottava generazione della serie 5, la BMW M5 è un’ammiraglia tedesca dalle dimensioni generose spinta da un motore 4.4 V8 biturbo ibrido plug-in benzina da 727 CV. Prestazioni da capogiro (3,5 secondi per lo “0-100”) a fronte di un listino di 150.450 euro. Di serie offre climatizzatore quadrizona, sedili anteriori ventilati e vernice metallizzata. Tra gli optional suggeriamo il caricatore veloce (400 euro), il riscaldamento con telecomando (1.500 euro) e le sospensioni attive (2.500 euro).
Genesis GV60 Magma
Variante più sportiva della SUV compatta elettrica coreana, la Genesis GV60 Magma condivide il pianale con la Kia EV6: è curata, tiene magnificamente la strada ma sa essere comoda quando serve. I due motori sviluppano 609 CV complessivi, per uno “0-100” in 3,4 secondi, a un prezzo di 88.400 euro. La dotazione di serie non lesina sulla tecnologia: fari a matrice di LED, navigatore e sospensioni attive a controllo elettronico. L’unico optional che ci sentiamo di consigliare è la vernice opaca, proposta a 2.490 euro.
Hyundai Ioniq 5 N Performance
La Hyundai Ioniq 5 N Performance, versione da corsa della SUV compatta elettrica coreana, gioca la carta della grinta pura con forme spigolose e aggressive. In vendita a 78.000 euro, è mossa da due motori da 650 CV totali e impiega solo 3,4 secondi per lo scatto da 0 a 100 chilometri orari. A dispetto del carattere estremamente sportivo, non trascura il comfort: un equilibrio non scontato per un’auto così appariscente. Di serie ha differenziale autobloccante, portellone apribile elettricamente e sospensioni a controllo elettronico. Per completare la dotazione consigliamo la vernice opaca, disponibile per 1.100 euro.
Kia EV6 GT
La Kia EV6 GT è la variante più potente della SUV compatta elettrica coreana e condivide il pianale con la Genesis GV60 vista poco sopra. Spaziosa ed ergonomica, riesce nel non facile compito di essere comoda quanto basta e scattante quando serve. Al prezzo di 75.850 euro, i due motori generano 650 CV complessivi per uno “0-100” coperto in 3,5 secondi. La dotazione di serie è generosa: differenziale posteriore autobloccante, sedili riscaldabili e sospensioni attive. Tra gli optional più azzeccati il tetto apribile (1.000 euro) e la vernice opaca (1.800 euro).
Lamborghini Urus Performante
In questo elenco non poteva mancare l’Italia, rappresentata dalla Lamborghini Urus Performante, versione “brutale” della grande SUV del Toro. Sportivissima nelle forme ricche di spigoli, offre un abitacolo ampio anche se il bagagliaio non è generosissimo. Il motore 4.0 V8 biturbo benzina da 666 CV le permette di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi, per un prezzo di 273.886 euro. Sviluppata sullo stesso pianale delle Audi A8 e Q8, si guida in modo spettacolare ma sa anche farsi confortevole quando serve staccare un po’ la spina dalla guida allegra. Ha tutto quello che serve per il massimo piacere tra le curve: differenziale posteriore autobloccante, quattro ruote sterzanti e sospensioni pneumatiche attive.
Lotus Emeya 900
Versione più cattiva dell’ammiraglia elettrica britannica a cinque porte, la Lotus Emeya si riconosce dalle linee filanti. Nei lunghi viaggi è comoda e tra le curve appagante, nonostante gli oltre 2.500 kg di peso. I due motori sviluppano ben 918 CV complessivi, per uno scatto da 0 a 100 chilometri orari in appena 2,8 secondi. In vendita a partire da 151.190 euro, è disponibile in due allestimenti: Sport e Carbon. Entrambi offrono climatizzatore quadrizona, quattro ruote sterzanti e sospensioni pneumatiche a controllo elettronico. Chi vuole spingersi oltre può scegliere tra gli interni in pelle Jasper (3.590 euro), le pinze freno a 6 pistoncini verniciate di rosso (620 euro) e il telecomando del garage (370 euro).
Polestar 5 Performance
Dal Nord Europa arriva la Polestar 5 Performance, variante grintosa dell’ammiraglia elettrica svedese a cinque porte, con un design tutt’altro che convenzionale: bassa e priva di lunotto, privilegia lo spazio per i passeggeri rispetto a quello del baule. I due motori generano 884 CV totali, sufficienti per liquidare lo “0-100” in appena 3,2 secondi, per un prezzo di 144.800 euro. La dotazione di serie include cerchi in lega da 21”, impianto hi-fi Bowers & Wilkins e sospensioni a controllo elettronico. Tra gli optional consigliati il gancio traino semielettrico (1.600 euro) e la vernice opaca (5.000 euro).
Porsche Taycan Sport Turismo Turbo S
L’auto pratica più scattante in circolazione è la Porsche Taycan Sport Turismo Turbo S: la variante più cattiva della station wagon elettrica tedesca riesce nell’impresa di unire versatilità, comportamento stradale ineccepibile e prestazioni pazzesche, senza mai sacrificare il comfort. I due motori sviluppano 775 CV totali, per uno scatto da hypercar: 2,4 secondi da 0 a 100 km/h. Il prezzo è di 223.050 euro. Di serie non mancano fari a matrice di LED, freni carboceramici e sedili riscaldabili. Per aumentare ulteriormente comodità e versatilità suggeriamo il climatizzatore quadrizona (866 euro), il cruise control adattivo (1.440 euro) e l’omologazione a cinque posti (488 euro).
Tesla Model 3 Performance
Chiude l’elenco delle supercar pratiche la Tesla Model 3 Performance, versione più potente della berlina elettrica statunitense. Mossa da due motori che erogano 627 CV complessivi, impiega 3,1 secondi per arrivare a 100 km/h da ferma. Agile in curva ed estremamente vivace, sa comunque farsi confortevole nelle lunghe percorrenze autostradali. L’unica nota stonata riguarda la plancia, un po’ scarna rispetto alla concorrenza, mentre il prezzo di 58.470 euro è il più basso tra le vetture di questo articolo. Di serie offre cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco e sedili anteriori regolabili elettricamente. Tra gli optional più richiesti l’Autopilot al massimo potenziale (7.500 euro), il gancio traino (1.350 euro) e la wallbox per la ricarica domestica (535 euro).