Il fotografo Anton Corbijn interpreta la collezione Levi’s RED
Ph. Anton Corbijn

Il fotografo Anton Corbijn interpreta la collezione Levi’s RED

di Annalisa Testa

Una cover story che racconta la nuova collezione Levi’s RED, riletta dall’obiettivo di Anton Corbijn che, con maestria, ne cattura forme e volumi plasmati sui passi di danza di Anders e Hanna.

Il teorema del volume, forme piuttosto eccentriche, talvolta persino estrose. Portavoce, gli anni 90. Un concerto di vestibilità esagerate, orli oversize. In cui l’irregolare diventa ordinario. Un racconto in cui forme fluide e geometriche sfumano morbide, indossate su corpi fluttuanti che coniano un linguaggio di forte libertà espressiva, di forme sinuose plasmate nel denim. Affonda le radici nelle sue origini e trasporta il nuovo guardaroba nel presente, in un gusto futurista un po’ rétro. Levi’s ri-elabora Levi’s RED. Forme ed estetica rassicuranti, segni di una precisa provenienza temporale. L’evoluzione è nel pensiero, sostenibile e sincero. 

Interpretazione contemporanea del classico, con uno sguardo lungo sul futuro. Elementi che sorprendono sono le doppie cuciture al posto dei rivetti, i back patch in carta o pelle e un Red Tab con R gialla. Risalta una riedizione del modello 502 Taper e del 505 Utility, forgiati da tele di cotone organico, dalla silhouette ancora più loose, a cui sono state aggiunte cuciture arcuate sulle tasche posteriori. E poi Trucker Jacket, imbottite e reversibili, e Padded Chore Coat: forme workwear dalle spalle quasi cadenti. Il concetto green lo si ritrova nella scelta dei cotoni organici e della canapa, fibra che richiede in origine minore consumo di acqua e viene successivamente cotonizzata. Un guardaroba che crede nel futuro, ma attinge da un heritage che Levi’s è riuscito a rendere ancora più bello.

Photo: Anton Corbijn

Styling: Edoardo Caniglia

Models: Anders Hayward @Unsigned;

Hanna Lhoumeau @V Management

Hair stylist: Nelson

Make up: Leslie Dumeix @The WallGroup

Styling assistant: Marie Soares