Milano Fashion Week 2026: le sfilate co-ed da non perdere per l’uomo

Milano Fashion Week 2026: le sfilate co-ed da non perdere per l’uomo

di Paolo Capuano

Da Gucci a Bottega Veneta, da Diesel a Jil Sander: gli show co-ed da seguire alla Milano Fashion Week 2026 e le nuove direzioni del guardaroba maschile

Dal 22 al 28 settembre Milano torna al centro della moda internazionale con la Milano Fashion Week Women's Collection P/E 2027. Il calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana comprende 61 sfilate, di cui 54 fisiche e 7 digitali, e conferma la presenza di diversi show Women's/Men's, dove guardaroba maschile e femminile convivono sulla stessa passerella. La settimana di settembre è ufficialmente dedicata alle collezioni donna, ma per l'uomo è diventata un appuntamento da seguire con attenzione. Sono infatti sempre più numerosi i brand che scelgono di presentare insieme le collezioni femminili e maschili, trasformando la passerella in uno spazio dove i confini tra guardaroba uomo e donna diventano sempre più fluidi. Non è soltanto una questione di genere. È cambiato il modo in cui vengono costruiti i vestiti e, soprattutto, il modo in cui vengono indossati. La giacca perde parte della rigidità dell'ufficio, il denim diventa materia da sperimentazione, la sneaker entra in territori un tempo riservati alla calzatura elegante e borse e accessori acquistano un peso sempre maggiore anche nel guardaroba maschile. Ecco gli appuntamenti da segnare sul calendario per capire dove sta andando il guardaroba maschile della Primavera Estate 2027.

Diesel - 22 settembre, ore 16

Diesel è uno degli show più riconoscibili della Fashion Week di Milano. Glenn Martens ha fatto del denim il terreno di una sperimentazione quasi infinita, trasformando il jeans da semplice capo quotidiano in superficie, texture e costruzione. Per la P/E 2027 la domanda riguarda soprattutto la silhouette. Dopo l'alternanza tra skinny, baggy, carpenter e modelli estremamente destrutturati, quale sarà il prossimo jeans destinato a imporsi? Diesel è uno dei pochi brand che può rispondere alla domanda direttamente dalla passerella. Lavaggi, trattamenti, proporzioni, denim su denim e sovrapposizioni saranno quindi tra gli elementi da seguire. Ma il vero interesse sarà capire se il jeans continuerà a occupare il centro del guardaroba uomo anche nella prossima stagione o se lascerà spazio a una nuova idea di pantalone.

Jil Sander - Runway - Milan Fashion Week - Womenswear Fall/Winter 2026/2027

Jil Sander - 23 settembre, ore 10.30

Jil Sander gioca un'altra partita: quella del ritorno all'essenziale. Con Simone Bellotti, la maison sta cercando un equilibrio tra il rigore che appartiene alla sua storia e una moda più rilassata, meno interessata alla perfezione formale. Per il menswear questo significa guardare soprattutto a giacche, pantaloni e capispalla. Il completo può perdere la costruzione tradizionale senza perdere autorevolezza; il pantalone può allargarsi; la camicia può diventare meno formale. È in questi dettagli, più che nei gesti spettacolari, che si misura l'evoluzione del minimalismo. La presentazione della collezione Women's/Men's sarà quindi una delle più interessanti per capire quale sarà la nuova silhouette maschile.

MM6 Maison Margiela - 23 settembre, ore 18

MM6 Maison Margiela è il punto in cui le regole diventano più interessanti quando vengono messe in discussione. La collezione co-ed lavora sugli archetipi dell'abbigliamento e li sposta di posizione: una giacca può perdere la sua struttura, un pantalone cambiare proporzione, un capo può essere sovrapposto o utilizzato in un modo diverso da quello previsto. È una visione particolarmente contemporanea del guardaroba maschile, perché non chiede necessariamente di scegliere tra maschile e femminile. Chiede piuttosto di scegliere il capo in base alla sua forma, al suo carattere e al modo in cui può essere interpretato.

Onitsuka Tiger - 23 settembre, ore 20

Onitsuka Tiger porta a Milano una delle contaminazioni più interessanti degli ultimi anni: quella tra sneaker culture, sportswear e moda. Il brand giapponese è partito dalle calzature sportive ma ha costruito un'identità sempre più sofisticata, capace di dialogare con il fashion system internazionale. La sfilata Women's/Men's sarà quindi da seguire soprattutto per capire dove sta andando il rapporto tra sport e lusso. La sneaker rimane il punto di partenza, ma attorno a lei cresce un guardaroba nel quale capi tecnici e silhouette più fashion convivono senza contraddizione. Per l'uomo è un terreno particolarmente fertile: la sneaker non è più soltanto la scarpa da abbinare al casual, ma uno degli elementi attraverso cui definire una nuova idea di eleganza quotidiana.

Marni - Runway - Milan Fashion Week - Womenswear Fall/Winter 2026/2027

Marni - 24 settembre, ore 14

Con Meryll Rogge, Marni si trova in una fase nella quale colore, stampe e costruzione del look possono diventare strumenti per ridefinire il rapporto tra eccentricità e quotidianità. La sfida è evitare che l'originalità rimanga confinata alla passerella. Nel guardaroba maschile questo significa capire come portare colore, pattern e proporzioni meno convenzionali nella vita di tutti i giorni senza trasformare ogni look in una dichiarazione. È qui che Marni può diventare interessante: non nella semplice idea di moda eccentrica, ma nella possibilità di rendere più personale un guardaroba che per molto tempo è stato costruito attorno a una palette estremamente prudente.

Emporio Armani - 24 settembre, ore 20

Emporio Armani arriva alla Fashion Week in un momento di passaggio per il gruppo e con una nuova struttura creativa affidata a Silvana Armani e Leo Dell'Orco. Il punto di partenza rimane quello che ha reso Armani immediatamente riconoscibile: una sartorialità morbida, giacche destrutturate, pantaloni fluidi e un'eleganza che non ha bisogno di rigidità. Ma la collezione P/ E 2027 dovrà anche dimostrare quanto questi codici possano continuare a parlare a un pubblico nuovo. Per l'uomo, il tema è particolarmente attuale. Il completo non è scomparso, ma ha cambiato atteggiamento: meno costruito, più mobile, spesso accompagnato da sneakers o da elementi informali. Emporio Armani può essere uno dei luoghi in cui questa nuova idea di eleganza italiana troverà una definizione precisa.

Gucci Cruise 2027 - Runway

Gucci - 25 settembre, ore 14

Tutto passa da Demna. Dopo il debutto di febbraio, la seconda collezione del designer georgiano per Gucci sarà il primo vero test sulla direzione che intende imprimere alla maison. Il passaggio è delicato: Gucci deve mantenere la propria riconoscibilità ma, allo stesso tempo, uscire dalla lunga ombra dell'era Alessandro Michele. Demna ha già dimostrato di saper costruire fenomeni culturali oltre la passerella e il suo arrivo a Gucci apre una nuova partita sul rapporto tra lusso, celebrity culture, provocazione e desiderabilità. La presenza del guardaroba maschile all'interno dello show rende particolarmente interessante la collezione anche per capire quale direzione prenderà il nuovo Gucci uomo.Tailoring, proporzioni, accessori e styling saranno gli elementi attraverso i quali capire se il nuovo Gucci uomo punterà sulla provocazione o su una sensualità più sofisticata. E, considerando la capacità della maison di trasformare un singolo look in un'immagine virale, è lo show destinato a catalizzare una parte importante della conversazione sulla stagione.

Ferragamo - 26 settembre, ore 11.30

Ferragamo ha un vantaggio che pochi altri brand possono vantare: una storia costruita attorno agli oggetti. Scarpe, pelle, borse e accessori fanno parte del DNA della maison tanto quanto l'abbigliamento. La collezione co-ed Primavera Estate 2027 sarà quindi da leggere anche attraverso questi elementi. La sfida per il brand è trasformare l'eredità artigianale in qualcosa che non sembri nostalgico, ma desiderabile oggi. Nel guardaroba uomo, questo potrebbe tradursi in una maggiore attenzione alla calzatura e alla pelletteria come strumenti capaci di definire l'intero look. Non più semplici completamenti, ma pezzi attorno ai quali costruire il guardaroba.

Bottega Veneta - Runway - Milan Fashion Week - Womenswear Fall/Winter 2026/2027

Bottega Veneta - 26 settembre, ore 20

La seconda prova di Louise Trotter alla guida di Bottega Veneta arriva in uno degli slot più prestigiosi della Fashion Week. Dopo il primo capitolo della sua era, la designer britannica ha il compito di definire un'identità capace di tenere insieme l'eredità della maison e una visione più contemporanea del lusso. Bottega non ha bisogno di loghi per essere riconoscibile: sono la pelle, l'Intrecciato, l'artigianalità, la costruzione degli oggetti e il modo in cui vengono portati a definire il codice della casa. Il punto interessante sarà vedere come Trotter lavorerà su questi elementi nel guardaroba maschile, sempre più centrale per la crescita del brand. La pelle potrebbe tornare protagonista, ma sarà soprattutto il rapporto tra volumi, tailoring e accessori a raccontare la nuova silhouette. Borse e scarpe, in particolare, avranno un ruolo tutt'altro che secondario.