Tre mostre di moda da visitare a Parigi adesso
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Tre mostre di moda da visitare a Parigi adesso

di Silvia Vacirca

Le mostre di moda che inaugurano in autunno da non perdere nella Ville Lumière

Thierry Mugler, Couturissime (30 settembre 2021 - 24 aprile 2022)

Se avete la fortuna di essere a Parigi andate a visitare Thierry Mugler, Couturissime al Musée des Arts Décoratifs, progettata e prodotta dal Montreal Museum of Fine Arts (MMFA). Se non siete a Parigi, andateci. La mostra, grandiosa, ripercorre il lavoro del creatore refusée, ai suoi tempi, ma adesso osannato dalla stampa. La mostra non è una retrospettiva, ma qualcosa che Manfred Mugler dice di aver sempre desiderato: una mostra-creazione. Il che ha senso se, come ha rivelato a WWD, il couturier tornerà a calcare, a breve pare, il palcoscenico della moda. Silhouette, accessori prêt-à-porter e haute couture, costumi di scena, fotografie, video e archivi inediti, dal 1973 al 2014, costruiscono il pianeta alieno di un creatore straordinario, nonché le sue molteplici collaborazioni artistiche nel campo dello spettacolo, della musica e del cinema. In una scenografia fornita dal MMFA, a cura di Thierry-Maxime Loriot, il percorso è scandito dalle performance digitali di professionisti del mondo dello spettacolo e dell’audiovisivo.

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David Bowie durante le riprese del video musicale di "You Belong in Rock'n'Roll" della band Tin Machine - Collezione Les Cow-boys, prêt-à-porter primavera-estate 1992 © Brian Aris

Cinémode par Jean Paul Gaultier, 6 ottobre 2021 – 16 gennaio 2022

Dal 6 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022 la Cinémathèque française di Parigi espone i costumi cinematografici di Jean Paul Gaultier. Tra gli altri, i costumi di Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Catherine Deneuve, lo smoking di James Bond e i costumi di Superman. Già, pure quelli. Orchestrata dallo stesso Jean-Paul Gaultier, la mostra espone il rapporto alla pari con la moda che percorre da sempre il cinema, e quanto Gaultier debba al linguaggio cinematografico. Tanto che senza Paris Frills, come ha lui stesso confessato, non avrebbe mai fatto questo lavoro. Paris Frills è un film drammatico francese diretto da Jacques Becker (1945) ambientato in una casa di moda del dopoguerra, quando Parigi doveva farsi perdonare il collaborazionismo. La sua prima collezione la trovate nel film The Cook, the Thief, His Wife and His Lover (1989) di Peter Greenaway. Più di recente, ha vestito Catherine Deneuve in Au plus près du paradis (2002), dell’amica e regista Tonie Marshall (1951-2020), a cui è dedicata la mostra. Nel 1997 ha fatto il successo de Il quinto elemento di Luc Besson (1997). Due film trovano un posto importante nella mostra: Falbalas, melodramma di Jacques Becker del 1945, e Chi sei, Polly Maggoo? (1966) del fotografo americano, residente in Francia, William Klein.

Courtesy of Cinémathèque française
Il quinto elemento di Luc Besson © 1997 Collezione Gaumont

Une histoire de la mode. Collectionner, exposer au Palais Galliera, 2 ottobre 2021 – 26 giugno 2022

A un anno dalla riapertura, nel 2020, il Palais Galliera inaugura nelle sue nuove gallerie Une histoire de la mode. Collectionner, exposer au Palais Galliera, che ripercorre la storia del Palais Galliera e delle sue collezioni. L’organizzazione della mostra è cronologica e tematica. Dal guardaroba della contessa Greffulhe all’avanguardia di Rick Owens, ognuno scopre una storia della moda, dal XVIII secolo ad oggi. Ogni sezione cronologica della mostra tratta alcune specificità del periodo, dalle stampe del XIX secolo agli abiti da cocktail degli anni Cinquanta, dai ricchi materiali e decorazioni degli anni Venti al minimalismo degli anni Ottanta. E testimonia la lunga tradizione museale e il ruolo di primo piano di Palais Galliera nello studio della storia della moda. La prima donazione al museo si deve alla Société de l’histoire du costume nel 1920, mentre quelle più recenti sono rese possibili soprattutto grazie alla Fondazione Vogue Paris. Dal 1920, la Société de l’histoire du costume, attraverso il suo presidente, Maurice Leloir, ha chiesto la creazione di un museo che presentasse, in modo permanente, una storia della moda. Conservata per la prima volta al Museo Carnavalet, la collezione è entrata a far parte di Palais Galliera nel 1977. Le nuove gallerie ampliano la superficie espositiva e consentono ai visitatori di attraversare, camminando, la storia della moda, dal Settecento a oggi.

Courtesy of Palais Galliera
Balenciaga, robe du soir et cape, autunno-inverno 1961-1962 © Stanislas Wolff