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Natale e Capodanno in Toscana, a ritmo di musica

di Alessandra Mattanza - 20 Dicembre 2019

A Firenze e in Val D’Orcia a ritmo di musica

Natale e Capodanno in Toscana sono sempre magici, perché ci si può perdere sia tra l'incanto di cittadine senza tempo e storiche che nella natura più bella, con la suggestione un po' mistica e rarefatta dell’inverno, come tra i piaceri della buona gastronomia. Ma anche per chi ama la musica la Toscana per le feste (e non) è una meta da non mancare.

**A Firenze, mercatini e musica in venti piazze**

Famosi sono divenuti i mercatini di Natale fiorentini:

- tra i più noti c’è quello di piazza Santa Croce, con brezel, strudel e vin brulé e con bancarelle con artigianato dal Nord Europa. E’ stata installata pure la casetta di Santa Claus.

- uno molto creativo, che si svolge l’ultimo weekend prima di Natale, è Artefacendo Christmas Edition, organizzato all’interno del vecchio conventino, dove si vendono prodotti di artigiani e artisti emergenti e non (domenica 22 dicembre, via Giano della Bella 20). A piazza del Carmine, la domenica prima di Natale, si svolge anche la Fieruncolina di Natale, con tante bancarelle di prodotti alimentari, molto biologici e biodinamici e artigianali davanti alla basilica di Santa Maria del Carmine.

L’ATT (Associazione Toscana Tumori) organizza invece (fino al 22 dicembre) un mercatino di Natale benefico all’Hotel Albani di Firenze, con molte griffe tra cui Gucci, Prada, Ferragamo, Montblanc. Oltre ai prodotti di questi grandi brand ce ne saranno alcuni vintage e altri di artigianato e gastronomia.

 

Quest’anno il Capodanno a Firenze si svolgerà in venti piazze tematiche, con spettacoli di artisti, e tanta musica. Tra le piazze coinvolte ci sono:

  • Piazza del Carmine, tra musica rap ispirata alla luna, giochi, musica dance di dj e tanto altro divertimento;
  • Piazza della Signoria, con uno spettacolo di acrobatica e danza aerea, con proiezione di un video mapping sulla facciata di Palazzo Vecchio e musiche ispirate alla luna;
  • Piazza Duomo con il gospel e reading lunari;
  • Piazza Poggi, con musica dance dalle 22 e installazioni di arti digitali e light design sulla facciata di Porta San Niccolò;
  • Piazza San Lorenzo, con jazz e soul a partire dalle 22 e tanti artisti italiani e internazionali;
  • Piazza Ss. Annunziata, con una kermesse di artisti, tra musica e comicità;
  • Loggia del Grano, Loggia del Pesce, Loggia del Porcellino alterneranno musica italiana, pop e dance a installazioni artistiche e passeggiate lunari;
  • Complesso di Santa Maria Novella: si faranno diversi eventi ispirati alla luna già dal primo pomeriggio e poi tanta musica fino a notte fonda, giochi e intrattenimento ideale anche per famiglie e bambini.
  • Oltrarno: questo quartiere sarà attraverso dalle 18 all’1 del mattino da band in marcia al ritmo di musica di New Orleans e di suoni balcanici e popolari.
  • Fortezza da Basso: qui si può festeggiare sui pattini sulla più lunga pista di pattinaggio sul ghiaccio d’Europa, tra spettacoli artistici e circensi e dj.

Il Capodanno fiorentino sarà anche ecologico, con la raccolta differenziata della plastica

Il Four Seasons Hotel a Firenze festeggia il Nuovo Anno con una magnifica festa a tema cabaret, Florence Rouge, con musica dal vivo, e una cena da gourmet dello chef stellato Vito Mollica, oltre che fuochi d’artificio a mezzanotte (c’è anche un pacchetto per due notti). L’albergo è un vero sogno… Ha un giardino privato nel cuore della città, costellato da statue, fontane, alberi secolari, fontane. Le suite hanno affreschi che ricoprono le pareti e un arredo lussuoso e moderno. La spa è ispirata alle tradizioni locali.

Un’esperienza davvero unica è la splendida tenuta di Monteverdi Tuscany, a Castiglioncello del Trinoro, in Val d’Orcia. Il proprietario è l’avvocato di Cincinnati e professore universitario Michael L. Cioffi, che ama le belle arti, la filosofia, e i classici. Come un vero mecenate del Rinascimento ha salvato il borgo dalla decadenza, popolandolo, allo stesso modo, di artisti, di avventurieri, di amanti del buon vivere, americani, internazionali, italiani,... E’ un luogo prediletto dal regista Wes Anderson, che qui ha scritto molte delle sue sceneggiature, e dall’attrice Kate Winslet, come consigliato da Gwyneth Paltrow nella sua rivista online Goop. Qui l’arte, il culto della bellezza, la filosofia della “dolce vita” si sposano insieme, con un programma di residenza per artisti, poeti, musicisti, scrittori, attori, registi, che rende questo boutique hotel, con anche ville private, una fantastica e magica esperienza.

Prima di tutto ci si perde nel villaggio storico dentro cui il boutique hotel stesso si è costituito, rispettando i residenti che ancora vi abitano. Le camere e le suite sono tutte diverse, con un arredo veramente eclettico e originale e con la scelta dei mobili, perfino dei letti, nei minimi dettagli. Alcune stanze sono state di recente rinnovate in uno stile contemporaneo, che richiama i colori del paesaggio. Artefice è Ilaria Miani, che si è occupata di tutto il restauro, con principi ecologici, e che ci ha tenuto a sperimentare secondo lo spirito del luogo. Stupenda e unica è anche la spa, con una piscina che è stata creata in una grotta benessere. Si affaccia su una finestra sul paesaggio spettacolare, con trattamenti esotici come l’hamman, ispirati alla storia e all’impero Ottomano. Nel giardino ci sono spazi per meditare e rilassarsi, come una piscina all'aperto con vasche d'acqua create secondi i principi degli Antichi. 

L’inverno è considerato la stagione più mistica, con passeggiate la mattina nelle foreste, talvolta 'spolverate' da un sottile strato di neve, e le serate trascorse a bere il vino Brunello nei vasti spazi comuni, ricchi di libri e quaderni di poesia e rime, e ad ascoltare buona musica classica o jazz dal vivo, o, magari, a frequentare corsi di cucina, con tortellini e altre pietanze preparate e cucinate al momento per una cena indimenticabile. Perfino il 24 dicembre è possibile una classe di gastronomia natalizia nella Culinary Academy, per imparare a preparare qualcosa di tipico toscano. Alle 18 ci si raduna poi nella piazza locale del borgo, per vino caldo e una Vigilia di Natale, nella tradizione locale. Il 25 dicembre si festeggia a Oreade, il ristorante da gourmet e poi nella Monteverdi Lounge per aperitivo e musica. Il 30 dicembre c’è un concerto nella chiesa di Sant’Andrea, del quattordicesimo secolo, e poi il Capodanno viene sempre celebrato a Oreade, con un menù di cinque portate e sempre con magnifica musica. Inoltre: la spa rimarrà aperta fino all’una di notte, per chi vuole cominciare l’Anno Nuovo in pieno relax.

Buon vino al Podere Le Ripi, a Montalcino

La bellezza della terra Toscana, mescolata alla passione per il vino e a quello… per i sogni. E’ stato questo a far decidere Francesco Illy, della nota dinastia dell’omonima azienda del caffè insieme ai fratelli Riccardo e Andrea, ad acquistare la tenuta Podere Le Ripi, a Montalcino.

“Nel 1975 ho cominciato ad apprezzare il vino, poi a conoscerlo di più… Nel frattempo vendevo caffè in Svizzera. Nel 1985 mi sono innamorato di queste lande toscane e nel 1987 ho acquistato 54 ettari da un pastore. Non c’erano vigneti o vigne, ho dovuto lavorare duramente con il trattore per creare le condizioni adatte. Finalmente, nel 2003, abbiamo avuto la prima annata di un buon vino. Ma ci sono stati momenti che mi stavo per dare per vinto…” confessa Illy, che si è servito di un’agricoltura biodinamica, metodo usato dai nostri antenati, prima dell’arrivo dei tempi moderni. E, perfino, la “Cantina Aurea” è costruita usando le arti degli Antichi. La tradizione di questa terra è il Brunello di Montalcino, ma Illy ha saputo creare dei vini, etichette e bottiglie davvero artistici e creativi. “Ho lavorato personalmente alla creazione delle etichette, che ispirano lo spirito del prodotto. Abbiamo i Brunelli DOCG Lupi e Sirene e il Cielo d’Ulisse, i Rossi di Montalcino DOC Amore e Magia e Sogni e Follia, il Canna Torta, IGT Toscana Bianco,… E, poi, abbiamo il vino Bonsai, Toscana Rosso IGT, pure davvero speciale. Il principio è di avere il coraggio di sognare: se lo si fa, alla fine i sogni si avverano… E, poi, ci vuole di certo anche un pizzico di follia!” confessa.

Come arrivare

Si può volare a Firenze con diverse linee aeree, tra cui Alitalia, e poi affittare una macchina o prendere un treno per raggiungere la Val D’Orcia o Monteverdi Tuscany. Quest’ultimo organizza anche trasporti in automobile del resort da Firenze, Roma o da altre stazioni.

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