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Stoccarda, un weekend tra cibo, arte, musei dell’auto

di Rita Bossi - 6 marzo 2019

Idee per vivere la città tedesca in modo ancora più speciale, tra castelli, parchi e vigneti, buon cibo e musei tra i più belli dedicati alle grandi case automobilistiche

Stoccarda è una città verde del Baden-Württemberg, nel sud della Germania. Attorno solo colline, in mezzo tetti rossi e palazzi barocchi, case a graticcio e antichi castelli. Per vedere Stoccarda in tutto il suo splendore basta salire sulla Torre della televisione (217 metri di altezza!), un capolavoro estetico e architettonico rimasta unica con le sue proporzioni armoniose e il suo design senza tempo. Da qui si coglie l’eccezionalità della Konigstrasse, la strada pedonale e commerciale più lunga d’Europa, ideale per lo shopping o per arrivare in Schlossplatz, la piazza del Castello. Di castelli sulla piazza se ne affacciano due: quello Nuovo, imponente, oggi sede di due ministeri e quello Vecchio, più nascosto, sede del Museo Storico del Land Württemberg. Dal lato opposto il Kunstmuseum, un cubo di vetro alto 27 metri con 15mila opere d’arte contemporanea e l’omonimo ristorante di design, con vista esclusiva sulla piazza e menu sofisticato, aperto dalle 11.30 a mezzanotte. Da mettere in agenda la notte dei musei il 23 marzo: musei, gallerie, spazi culturali celebrano l’arte e la cultura in una lunga notte – dalle 19.00 alle 02.00 del mattino – durante la quale si potranno visitare le varie istituzioni ma anche assistere a spettacoli teatrali, musica e intrattenimenti di vario genere. Troneggia su Mailänder Platz, la Stadtbibliothek, la nuova biblioteca civica, un moderno e grande edificio eco-compatibile che funziona a energia solare di 20.200 mq il cui esterno è rivestito di blocchi di vetro cemento sovrapposti e l'interno di vetro. 11 piani ospitano milioni di libri che possono essere presi in prestito 24 ore su 24. 


Curioso e coloratissimo il Markthalle, mercato coperto con specialità gastronomiche da tutto il mondo. Un must per foodies e appassionati di cucina – ma ospita anche boutique, bar e ristoranti. Schillerplatz è un gioiello del centro storico di Stoccarda, dove il martedì, giovedì e sabato si anima per il variopinto mercato dei fiori. Sosta dovuta all’osteria Alte Kanzlei per mangiare käsespätzle (tipici gnocchetti con cipolle), maultaschen (ravioli alla carne) e zuppe, da accompagnare con i vini tipici della zona (Trollinger, Lemberger e Riesling). A pochi passi Karlsplatz, dietro al Castello Vecchio, dove ogni sabato dalle 8 alle 16 si danno appuntamento i collezionisti per il mercatino delle pulci. A Gutenbergstrasse, si va per curiosare tra le vetrine di Fröhlich Kaffeerösterei, un negozietto a metà tra un’antica caffetteria e un negozio di antiquariato. La cena da Wielandshöhe, una stella Michelin dello chef Vincent Klink, con meravigliosa vista panoramica sulla città e sui vigneti che la circondano (da prenotare con anticipo). La sera ci si riposa all’Arcotel Camino, struttura 4 stelle Superior nel centro, ricavato da un complesso industriale. Se invece si desidera dormire immersi nella natura si può scegliere il Waldhotel Stuttgart, elegante hotel con spa nei pressi di un bosco, raggiungibile con poche fermate di metropolitana dal centro.

Appena fuori dal centro, alcune delle chicche come il Museo Mercedes-Benz, 130 anni di storia dell’automobile dentro un edificio ultramoderno con auto d’epoca, modelli vip e macchine di Formula 1, e a qualche chilometro di distanza il Museo Porsche, struttura avveniristica che da sola vale la visita. All’interno dello spazio espositivo di 5.600 mq ci sono quasi un centinaio di auto Porsche, oltre alcune vetture iconiche del settore. In un percorso cronologico che illustra la storia del prodotto Porsche attraverso aree tematiche specifiche.

Non si lasci Stoccarda, soprattutto se si è appassionati d’arte, prima di fare un salto al Weissenhoff, il quartiere collinare in cui 17 celebri architetti (tra cui Walter Gropius, Le Corbusier, Scharoun) realizzarono nel 1927 alcune soluzioni abitative improntate sull’economicità e l’innovazione. Fra tutte, la villa bifamiliare di Le Corbusier, oggi sede del museo dedicato alla storia del quartiere, insignito nel 2016 del sigillo UNESCO. In occasione del centenario del Bauhaus la Pinacoteca Staatsgalerie presenta, dal 7 giugno al 20 ottobre 2019, la mostra “Weissenhof City: storia e presente del futuro di una città“ .

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