Le dieci auto più sottovalutate in commercio
Dieci modelli nuovi che meriterebbero più attenzione: dalla Mini 3 porte alla Jeep Wrangler passando per la Fiat Tipo
Il listino è pieno di auto ma poche riescono davvero a emergere. I numeri parlano chiaro: nei primi cinque mesi del 2026 in Italia sono state immatricolate 790.301 vetture nuove, eppure i dieci modelli più venduti rappresentano da soli oltre il 27% del mercato. Una concentrazione che lascia poco spazio a tutto il resto. Lontano dai riflettori esistono però auto che non stanno ottenendo l’attenzione che meriterebbero. Veicoli intelligenti e ben fatti, spesso più moderni o più razionali dei concorrenti più popolari, ma penalizzati da mode passeggere, percezioni distorte o semplice sfortuna. In questa selezione trovate le dieci auto più sottovalutate in commercio: una per segmento e per marchio. Una panoramica che attraversa Europa, America e Asia, a dimostrazione che il fenomeno non riguarda un solo Paese né un solo tipo di auto. Sono mezzi molto diversi tra loro, accomunati però da un tratto preciso: avere qualcosa in più delle alternative più vendute.
Citycar - Mini 3 porte
La Mini 3 porte, arrivata alla quarta generazione (quinta se si considera l’iconico modello del 1959) non è più la citycar più desiderata dai giovani come un tempo ma resta una delle più affascinanti in circolazione. E nella versione a benzina, un profondo restyling del modello del 2013, è anche una delle auto più affidabili del mercato. I prezzi partono da 27.906 euro e la gamma motori, tutti turbo benzina, comprende un 1.5 tre cilindri da 156 CV e due 2.0 da 204 e 231 CV. Propulsori perfetti per chi ama guidare. Gli allestimenti sono quattro: Essential, Classic, Favoured e JCW. Tutti includono il climatizzatore bizona, il navigatore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Tra gli optional consigliati troviamo il pacchetto con accesso senza chiave e ricarica wireless (730 euro) e le intramontabili strisce sportive (140 euro).
Piccole - Volkswagen Polo
La sesta generazione della Polo non è tra le piccole più amate, né tra le Volkswagen più vendute. Eppure resta un’icona del marchio di Wolfsburg e il modello più accessibile della gamma. In vendita da 23.900 euro, condivide il pianale con Taigo e T-Cross. La gamma motori è composta da tre 1.0 tre cilindri benzina: un aspirato da 80 CV e due turbo da 95 e 115 CV, perfetti per la città ma adeguati anche ai viaggi. Gli allestimenti sono sei (Life, Edition Plus, Style, R-Line, R-Line Plus e Edition 50) e tutti hanno i cerchi in lega, il climatizzatore e i retrovisori ripiegabili elettricamente. Tra gli optional più utili segnaliamo l’antifurto (360 euro), la chiave elettronica (485 euro) e il ruotino (205 euro).
Compatte - Fiat Tipo
La seconda generazione della Fiat Tipo è una delle auto più sottovalutate degli ultimi anni. Penalizzata dalla carrozzeria a quattro porte (l’unica rimasta in listino), è stata spesso ignorata nonostante un rapporto contenuti/prezzo tra i migliori del mercato. Il motore 1.6 turbodiesel da 131 CV è robusto, parco e perfetto per chi percorre molti chilometri. L’unico limite riguarda chi vive in zone soggette a blocchi del traffico. Gli allestimenti sono due (“base” e City) e il baule, pur senza portellone, è ampio e sfruttabile: se non trasportate oggetti voluminosi, è più che sufficiente anche per una famiglia. I prezzi partono da 18.200 euro e il modello uscirà presto di produzione. Un motivo in più per approfittarne ora.
Station wagon - Audi A6 Avant e-tron
L’Audi A6 Avant e-tron è una station wagon pensata per chi cerca spazio, prestazioni e finiture curate. Una delle proposte più riuscite della Casa di Ingolstadt, ma ancora poco capita dal pubblico. I prezzi partono da 68.000 euro e la gamma offre versioni a trazione posteriore (con un motore montato dietro da 367 CV) o bimotore a trazione integrale con 428 o 503 CV complessivi. L’autonomia può arrivare fino a 736 km. Gli allestimenti sono cinque: Business, Business Advanced, S line edition, S6 eS6 Sport attitude. Tutti includono il climatizzatore trizona, il portellone apribile elettricamente e la rete divisoria. Per quanto riguarda gli optional consigliamo tre accessori che costano 400 euro l’uno: la dashcam, l’head-up display e gli pneumatici run flat.
Sportive - MG Cyberster
La MG Cyberster è l’unica spider elettrica oggi in commercio. E già questo basterebbe a renderla speciale. A ciò si aggiunge un design scenografico, con porte che si aprono verso l’alto come sulle Lamborghini. I prezzi partono da 63.000 euro. La versione a trazione posteriore monta un motore da 340 CV e offre 507 km di autonomia; la variante bimotore 4x4 risponde con 544 CV totali e uno “0-100” da soli 3,2 secondi. La dotazione è ricca: cruise control adattivo, differenziale autobloccante e sedili riscaldabili e regolabili elettricamente. L’integrale aggiunge interni in pelle e Alcantara. Per un tocco ancora più distintivo, la capote rossa (500 euro) è l’optional perfetto.
MPV - Peugeot Traveller
La Peugeot Traveller è una delle multispazio più intelligenti in circolazione. Due gli allestimenti: Business e Business Vip. “Gemella” di Citroën SpaceTourer, Fiat Ulysse, Opel Zafira Life e Toyota Proace Verso, deriva da un veicolo commerciale (l’Expert) ma è molto più curata. Disponibile in due lunghezze (4,98 o 5,33 metri), offre otto posti veri e una versatilità che la rende perfetta per le famiglie numerose o per chi cerca un mezzo polivalente. I prezzi partono da 44.400 euro e la gamma motori include un 2.2 turbodiesel da 179 CV e un’unità elettrica da 136 CV. L’autonomia della versione a batterie arriva a 348 km.
Piccole SUV - Renault 4
La seconda generazione della Renault 4 riprende nome e forme della leggendaria utilitaria nata nel 1961 ma oggi è una piccola SUV elettrica. Un’operazione nostalgica ben riuscita, che però non ha ancora trovato grossi riscontri in fatto di vendite. I prezzi partono da 29.950 euro e le potenze sono due: 122 e 150 CV. Quest’ultima promette un’autonomia di 408 km. Gli allestimenti sono tre: Evolution, Techno e Iconic. Già la versione “base” offre il climatizzatore automatico, il cruise control e la retrocamera; la seconda aggiunge i cerchi in lega e il cruise control adattivo mentre la terza completa il tutto con sedili e volante riscaldabili e vetri posteriori oscurati. Tre gli optional che ci sentiamo di suggerire: l’antifurto (278 euro, montaggio escluso), il cavo per la ricarica domestica (450 euro) e la vernice metallizzata (950 euro).
SUV compatte - Toyota Corolla Cross
La Corolla Cross è una delle SUV più razionali del mercato, ma vive “schiacciata” tra tre modelli di successo come Yaris Cross, C-HR (con cui condivide il pianale) e RAV4. Un destino ingiusto per una delle Toyota più equilibrate, anche se meno originale nel design. I prezzi partono da 38.000 euro e la gamma motori è composta da due propulsori ibridi benzina: un 1.8 da 140 CV e un 2.0 da 179 CV. La trazione può essere anteriore o integrale. Gli allestimenti sono quattro (“base”, Icon, Premium e GR Sport) e tutti includono l’airbag per le ginocchia del guidatore, quello centrale tra i sedili anteriori e il cruise control adattivo. Le possibilità di personalizzazione sono poche: tetto panoramico e vernici. Per molti, però, questo è un pregio.
SUV medie - BMW X4
La BMW X4, arrivata alla seconda generazione, è una SUV media a trazione integrale filante e piacevole da guidare: il pianale è quello della serie 4, e si sente. Eppure, da quando è arrivata la nuova X3, è stata un po’ dimenticata. I prezzi partono da 66.650 euro, ma il fatto che sia uscita di produzione la rende un’occasione per chi cerca un affare. La gamma motori è vastissima: quattro turbodiesel mild hybrid (un 2.0 da 190 CV e tre 3.0 a sei cilindri in linea da 249, 286 e 340 CV), tre benzina ibridi “leggeri” (due 2.0 da 184 e 252 CV e un 3.0 a sei cilindri da 360 CV) e un 3.0 biturbo benzina a sei cilindri in linea da 510 CV. Gli allestimenti sono quattro: “base”, Msport, xDriveM e M Competition. Tutti hanno il climatizzatore trizona, il navigatore e la retrocamera. Passiamo agli optional suggeriti: caricatore wireless per smartphone (500 euro), cruise control adattivo (700 euro) e registratore video ambientale (210 euro).
SUV grandi - Jeep Wrangler
La quarta generazione della Jeep Wrangler è un’icona del fuoristrada ma la versione ibrida plug-in (l’unica oggi in listino) non ha convinto tutti. La tecnologia non è tra le più efficienti, però le sue capacità off-road restano inalterate: ha la trazione integrale e le marce ridotte. Il motore è un 2.0 turbo ibrido plug-in da 379 CV e i prezzi partono da 85.500 euro. Gli allestimenti sono due: il Sahara (già con cruise control adattivo, interni in pelle e navigatore) e il Rubicon, che aggiunge i blocchi dei differenziali anteriori e posteriori. Tra gli optional più utili consigliamo l’antifurto (650 euro), il cavo di ricarica per colonnine pubbliche (350 euro) e la telecamera anteriore (500 euro).