Milano Fashion Week SS27: i 7 trend uomo da conoscere
Dai trench sensuali di Gucci alle T-shirt di Moschino, passando per animalier, gilet rétro e cravatte colorate: i trend uomo emersi dalle sfilate co-ed della Milano Fashion Week SS27
Le sfilate della Milano Fashion Week primavera estate 2027 hanno mostrato una moda sempre più libera di muoversi tra generi, codici e silhouette. C’è chi ha proposto classici completi eleganti, chi invece ha riletto la sensualità maschile. E chi, di contro, ha sperimentato con materiali, applicazioni e abbinamenti. Ciò accade perché, durante la settimana della moda Donna, si vedono sempre più sfilate co-ed, in cui convivono lui e lei e i rispettivi codici estetici dialogano apertamente.
Ecco i sette trend e capi cult che abbiamo selezionato dalle collezioni co-ed della Milano Fashion Week SS27
Gucci: il trench diventa sexy
Al The Store Show di Gucci, il trench è sfoggiato in modo quasi irriverente, oltre che misterioso. Non è da confondere con la tradizione del ben vestire inglese a cui siamo abituati, ma con una nuova versione del capo. Si impreziosisce del celebre Morsetto del brand italiano e viene chiuso in una stretta coraggiosa, plasmandolo sulla silhouette dell'uomo che lo sceglie. Così assume una coolness inedita.
Fendi: l’animalier conquista il guardaroba maschile
Spazio poi alla grinta dell’animalier, visto su di lui e sempre più libero dalle distinzioni di genere. Specialmente quando il motivo viene declinato su giacche dallo spirito rock. È la visione di Maria Grazia Chiuri per l’uomo che veste, oggi, Fendi, affidandosi a tinte scure e pochi ma buoni indumenti. Un nuovo minimalismo che non sottrae a priori e, anzi, eleva la semplicità a vezzo creativo.
La giacca con abbottonatura alta di Jil Sander
Spazio al minimalismo anni 90 da Jil Sander, che esplora un altro aspetto di quella decade riletta a suo modo da Demna. Qui, nel mondo immaginato da Simone Bellotti, la giacca si porta con abbottonatura alta: 3 bottoni, poca pelle o camicia da mostrare e tanta formalità in tinte sbiadite. Si indossava così nell’ultimo decennio del secolo scorso e, adesso, torna ad essere un feticcio, dal retrogusto vintage.
Il gilet rétro di Marni
Invece, da Marni, Meryl Rogge fa del gilet in maglia un indumento di punta del guardaroba maschile. Si torna a indossarlo in primavera sulla camicia, come fanno i bravi ragazzi. Tiene caldi, è comodo e consente di non indossare, necessariamente, un capospalla. In pratica, conferma il bisogno costante di fare layering nella quotidianità, una tendenza già presente da qualche stagione e destinata a tornare anche nella prossima primavera.
La T-shirt stampata di Moschino
Tornano le magliette a maniche corte stampate. Al debutto di Simone Rizzo e Loris Messina da Moschino, il duo creativo ha rispolverato l’ossessione collettiva per le T-shirt con stampe. In questo caso, ironiche come vorrebbe Franco Moschino in persona: con scritta Good luck, che serve a loro per il nuovo corso intrapreso. E serve a tutti, ogni giorno: un messaggio ironico da indossare.
La cravatta colorata di MSGM
Il brand di Massimo Giorgetti, MSGM, è tornato tra le sfilate co-ed della Milano Fashion Week. E l'ha fatto riportando gioia in passerella, anche con cravatte coloratissime (e stampate) che ricordano il genio creativo di Mario Schifano. Un accessorio simile saprebbe sdrammatizzare anche il più noioso dei completi eleganti maschile, e perciò va preso per buono il consiglio del brand: utilizzate, uomini, cravatte gioiose.
Le bluse sexy di Bottega Veneta
Chi l'avrebbe detto che Louise Trotter da Bottega Veneta avrebbe accontentato gli uomini desiderosi di una moda sexy, quando osservano le sfilate co-ed della Milano Fashion Week. E chi l'avrebbe detto che bastasse una blusa semitrasparente, tinta del più tenue dei gialli burro, per portare la sensualità al centro del look. Un capo che lascia intravedere il corpo e che fa della pelle un elemento dello styling, oltre che un protagonista imprescindibile del look.