6 esempi di architetture ispirate alla sfera
Perfezione geometrica, alto valore simbolico e straordinarie proprietà strutturali: la sfera è una delle forme che più ha ispirato gli architetti di ogni tempo
La sfera incarna l’infinito, l’universo e l’armonia cosmica; come il cerchio, ha una forma senza inizio né fine. Pensiamo al Pantheon a Roma o alla cupola del Brunelleschi a Firenze: la sfera ha ispirato grandi geni dell’architettura per la sua forma perfetta: struttura autoportante e intrinsecamente rigida, permette di coprire grandi spazi senza l'ingombro di pilastri intermedi. Negli edifici moderni, la forma sferica è impiegata per il forte impatto visivo e l’immersività. È ideale per spazi coinvolgenti e all’avanguardia, come nel caso della Sphere di Las Vegas. Abbiamo selezionato alcuni tra gli esempi di architettura che hanno le forme sferiche come caratteristica principale.
Una cupola sulla baia di Singapore
L’Apple Marina Bay Sands è il primo e unico Apple Store al mondo completamente galleggiante e racchiuso in una struttura semisferica interamente in vetro. Inaugurato nel 2020 e progettato dal celebre studio d'architettura Foster + Partners, rappresenta una delle opere di architettura più ambiziose a livello globale. La cupola autoportante si presenta come una struttura sferica con un diametro di 30 metri, composta da 114 pannelli di vetro curvo uniti da appena 10 stretti montanti verticali, senza colonne interne di supporto. Le gigantesche vetrate offrono una visuale a 360° sullo skyline di Singapore e sulla baia. Se di giorno il vetro riflette il movimento dell’acqua e del cielo, di notte la struttura, illuminata dall’interno, ricorda le lanterne tradizionali asiatiche.
Una ‘città-museo’ sull’acqua ad Abu Dhabi
Il Louvre Abu Dhabi, progettato da Jean Nouvel, è una "città-museo" sull'acqua concepita come una medina araba, composta da 55 edifici bianchi. Il suo capolavoro architettonico è l'enorme cupola argentata di 180 metri di diametro, composta da 8 strati sovrapposti che creano l'effetto di una suggestiva pioggia di luce. Sostenuta da soli quattro pilastri nascosti all'interno degli edifici, la cupola sembra fluttuare sull’acqua. La cupola è perforata da 7.850 motivi stellari di varie dimensioni. Quando la luce del sole filtra attraverso queste aperture, crea un gioco di ombre in movimento che ricorda le fronde sovrapposte delle palme in un’oasi. Il design non è solo estetico ma anche funzionale. Il guscio traforato agisce come un ombrello parasole, riducendo drasticamente il calore e creando un microclima confortevole per i visitatori, che possono passeggiare all'aperto sentendo la brezza marina.
Una sfera a mezz’aria a Taipei
Progettato dallo studio OMA (Rem Koolhaas e David Gianotten), il Taipei Performing Arts Center si distingue per la sua architettura anticonvenzionale e le strutture altamente tecnologiche. L'edificio è composto da un nucleo centrale cubico che racchiude i palchi, i backstage e gli spazi di supporto. Da questo volume trasparente e industriale sporgono tre sale teatrali autonome. L’elemento più iconico è la Globe Playhouse, una sfera che ospita un auditorio da 800 posti sospeso a mezz’aria che si protende verso l’esterno. Reinterpretazione del Globe di Shakespeare, questo elemento è composto da un guscio interno e uno esterno; tra i due un’intercapedine ospita delle passerelle per il passaggio dei visitatori. L'edificio, situato in un'area ad altissimo rischio di terremoti, adotta un sofisticato sistema di isolamento alla base che separa la sovrastruttura dalle fondamenta per resistere ai forti sismi.
Una sfera di vetro per vedere le colline di Hollywood
Complesso articolato in due elementi principali – l'ex magazzino Saban Building e l'aggiunta di una struttura sferica in cemento e vetro – l’Academy Museum of Motion Pictures, progettato da Renzo Piano, prende ispirazione dai dirigibili dei primi del Novecento. La parte più iconica del complesso è la sfera realizzata in cemento armato sormontata da una cupola in vetro trasparente che ospita una terrazza panoramica con vista sulle colline di Hollywood. La sfera e il Saban Building sono uniti da passerelle di vetro che creano un forte contrasto visivo ed emozionale tra l'architettura storica e quella contemporanea. La cupola di vetro è composta da 1.500 pannelli di vetro sagomati in modo unico: permette alla luce naturale di inondare gli spazi interni offrendo al contempo una vista aperta sul panorama.
Una cupola immersiva a Dubai
Il suo nome in arabo significa ‘connessione’: idealmente questa struttura unisce il design moderno con la storia e la cultura emiratine. Progettato dallo studio Adrian Smith + Gordon Gill Architecture, l’Al Wasl Plaza di Dubai – sede dell’Expo 2020 – si presenta come un’enorme cupola in tralicci d’acciaio. Misura 130 metri di diametro e raggiunge un'altezza di 67,5 metri. La struttura è avvolta da un tessuto velato e perforato che funge da schermo. L'interno della cupola costituisce una delle superfici di proiezione immersive più grandi al mondo, visibile sia dall'interno che dall’esterno. La pianta circolare della piazza è modellata sull'anello d'oro di Saruq Al Hadid, un antico reperto archeologico locale che ha ispirato anche il logo ufficiale di Expo 2020.
Un’astronave sferica atterrata su un vecchio palazzo a Lipsia
La Niemeyer Sphere a Lipsia è una delle ultime opere progettate dal leggendario architetto brasiliano Oscar Niemeyer prima della sua scomparsa nel 2012. Completata postuma e inaugurata a luglio 2020, questa avveniristica struttura sferica in cemento bianco e vetro misura 12 metri di diametro ed è letteralmente "agganciata" all'ultimo piano di un antico edificio industriale in mattoni. Il contrasto tra l'architettura industriale del XIX secolo e le curve futuristiche della sfera crea un impatto visivo straordinario, tanto da farla sembrare un'astronave appena atterrata. La cupola è formata da circa 150 moduli di vetro triangolari dotati di tecnologia a cristalli liquidi (eyrise), in grado di scurirsi o schiarirsi istantaneamente tramite app per regolare la luce solare e la temperatura interna.