Dal boicottaggio al concerto di Tokyo: gli Stray Kids al cinema
Dal live giapponese alle sale cinematografiche di tutto il mondo, per unire i fan in un unico grande evento. E intanto, anche loro come i BTS, si sfilano dai Grammy Awards
Non ci saranno neanche loro ai Grammy Awards. Gli Stray Kids si uniscono ai BTS nel boicottaggio dei grammofoni dorati e si concentrano su quello che amano di più: infiammare platee. Con un tour dall’energia contagiosa, tra coreografie ipnotiche, voci intense e uno spettacolo di luci. E con un pensiero ai fan di tutto il mondo: il concerto di Tokyo dello Stray Kids World Tour Run It sarà al cinema, trasmesso in diretta, in contemporanea.
Quando vedere gli Stray Kids al cinema
Iniziata in Corea a luglio, la tournée mondiale degli Stray Kids si concluderà a Singapore a marzo 2027, senza tappe previste in Italia al momento. Ma la consolazione è servita: per la prima volta il monumentale Stray Kids World Tour Run It arriverà nei cinema di tutto il mondo sabato 7 novembre.
Dopo cinque show d’apertura sold out alla KSPO Dome di Seoul, l’imponente produzione approda al Tokyo Dome. Fedele al titolo del tour e del singolo che lo ispira, Run It, il concerto vuole catturare la spinta del gruppo verso mondi e palchi sempre più grandi.
Dove comprare i biglietti
I biglietti per l’evento sono in vendita su StrayKidsLiveViewing.com e su nexostudios.it. In alcuni territori la trasmissione sarà in differita, per adattarsi ai fusi orari locali.
Ripreso dal vivo a Tokyo e trasmesso nei cinema di tutto il mondo, il live viewing permetterà agli STAY (il fandom della band coreana) di condividere ovunque, grazie al grande schermo, le performance scenografiche del gruppo. La distribuzione a livello internazionale è curata da Trafalgar Releasing, in Italia da Nexo Studios.
Ad agosto gli Stray Kids avevano già conquistato il Giappone, diventando i primi artisti stranieri a tenere un concerto da solisti al Tokyo National Stadium, uno dei più grandi stadi nipponici.
Cosa aspettarsi dal concerto degli Stray Kids
«Un'energia inarrestabile dall'inizio alla fine», si legge in rete dopo il concerto di Seoul degli Stray Kids, tra i commenti dei fan. Bang Chan, Lee Know, Changbin, Hyunjin, HAN, Felix, Seungmin e I.N.: ognuno degli otto membri del gruppo ha avuto il suo momento di gloria. «Ad aumentare l'entusiasmo, Jungkook dei BTS è stato avvistato tra il pubblico mentre faceva il tifo con fervore per il suo amico di lunga data Bang Chan, per la gioia sia degli STAY che degli ARMY».
Anche delle due date estive allo stadio di Tokyo si intercettano recensioni entusiastiche: «Una presenza scenica incredibile, con outfit fantastici. E, soprattutto, la scenografia era straordinaria». Con palchi su tutti e quattro i lati: al centro, sul retro e lateralmente. C’erano anche passerelle a circondare l'arena. Come ha detto I.N., «volevamo rendere l'esperienza piacevole per il maggior numero possibile di STAY».
Sul palco, tra le geometrie ritmiche degli otto cantanti, si rincorrono richiami alle arti performative tradizionali coreane e giochi di luci laser, pensati per far cantare e ballare insieme il pubblico, sia nel Dome che al cinema.
Il boicottaggio in scia ai BTS
Il grande evento, da Tokyo ai cinema di tutto il mondo, arriva poco dopo il passo indietro degli Stray Kids dai Grammy Awards 2027. Seguendo l'esempio dei BTS, anche loro non presenteranno brani in concorso. La JYP Entertainment, l'agenzia della boy band, ha confermato che il gruppo non ha proposto alcuna canzone per la candidatura alla 69^ edizione dei premi.
Il pomo della discordia? L’introduzione della categoria "Miglior performance di musica pop asiatica", ritenuta discriminatoria: come se il K-Pop fosse relegato in una sottosezione, lontana dai premi più prestigiosi, e non considerato ormai a tutti gli effetti fenomeno globale al pari di Taylor Swift & co.
Stray Kids quasi come i Beatles
Meglio di loro solo i Beatles. Gli Stray Kids hanno raggiunto la vetta della classifica Billboard 200 per ben nove volte, secondi solo ai Fab Four. E si sono presi anche l’Italia, primi a portare il K-pop da headliner in un grande festival, due anni fa agli I-Days Milano.
Quest’anno hanno ampliato ulteriormente la loro presenza globale, con le esibizioni da headliner al Governors Ball Music Festival di New York e al Rock in Rio in Brasile, e con il lancio di StrayCity, una nuova serie di festival in America Latina.
A inizio 2026 avevano già affastellato consensi con Stray Kids: The dominATE Experience, film concerto che ha portato sul grande schermo le performance soldout della band K-pop al SoFi Stadium, in California. Oltre 23 milioni i dollari di incassi.