Il meglio della SS27 non è andato in passerella
Da Husky Original a Vans, passando per Alchètipo e Our Legacy: qui alcune collezioni che non avete visto sfilare, ma che che vale la pena conoscere
C'è un mondo fashion oltre le canoniche passerelle. E vale la pena scoprire alcune delle collezioni che non vediamo sempre sfilare sotto i riflettori, perché spesso è fuori, o ai margini, dal circuito ufficiale che si muovono alcune delle idee più interessanti. Lontano dalla pressione dello show, certi brand hanno il lusso di concentrarsi su ciò che conta davvero: la qualità del prodotto, la logica del dettaglio, la coerenza tra estetica e valori. La spring/summer 2027 di questi marchi porta con sé proposte che parlano a un uomo preciso: curioso, informato, insofferente alla moda come performance. Pezzi pensati per durare, collaborazioni nate da affinità genuine, collezioni che non inseguono il momento ma lo interpretano in anticipo.
SUPERDUPER x Escapista
Presentata a Firenze in occasione della 110ª edizione di Pitti Immagine Uomo, Faded in Blue è una capsule in edizione limitata e numerata che nasce dall'incontro tra SUPERDUPER, label fiorentina di headwear artigianale, ed Escapista, brand di travel lifestyle fondato da Leonardo Girombelli. Il punto di partenza è concettuale: l'"Horizon Fade", il momento in cui la linea dell'orizzonte si dissolve e mare e cielo diventano un'unica estensione di blu. I modelli coinvolti sono due: Hobo, il fedora destrutturato pensato per essere piegato e riprendere forma, disponibile in feltro premium con trattamento stone wash o in rafia naturale; e Wandermate, tesa ampia, chin strap e bordo in grosgrain. Ogni cappello integra un lapislazzuli certificato cucito sulla corona e un cordino in pelle con sfere in legno ispirato ai mala buddhisti. Dettagli che raccontano un'intenzione precisa, quella di fare del cappello qualcosa di più di un accessorio stagionale.
Husky Original
Nylon tecnico stampato, inserti in ecopelle sostenibile, collo e fondo trapuntati, yoke a contrasto: il Bomber Jacket Camo Geo di Husky Original per la primavera/estate 2027 non lascia molto spazio all'astrazione. È un capo che si legge sui dettagli costruttivi prima ancora che sull'effetto visivo. Il camouflage militare - marrone, verde, beige - viene scomposto in geometrie nette, urbane, lontane dall'originale militare quanto basta per diventare altro. Accanto al bomber, la Heritage Jacket, il trapuntato che dal 1965 ha attraversato decenni e mercati internazionali, indossato dalla Royal Family britannica prima di diventare un classico del menswear, si rinnova con lavorazioni tinto in capo, dettagli camouflage discreti e motivi check nelle sfumature del marrone e del grigio. «La qualità si produce, non s'inventa», dice il Creative Designer Saverio Moschillo. È una frase che vale anche come chiave di lettura della collezione.
Alchètipo
Il punto di partenza di questa collezione è il momento successivo alla cerimonia, quando i fiori cominciano ad appassire e gli ospiti se ne sono già andati. Da questa soglia temporale nasce Midnight Cruise: The Day After the Vow, la SS27 di Alchètipo, brand fondato e diretto da Andrea Alchieri. Le cravatte allentate, i corsetti che smettono di costringere, gli orli consumati: il decadimento non è un difetto ma un principio costruttivo. I materiali parlano la stessa lingua: spigato, Fresco Lana Panama in champagne e nero, cotone e lino nelle camicie steccate, fodere in cupro, mesh semitrasparente. La palette si ferma su bianco gesso, nero, grigio pietra. Tra i pezzi chiave le Vow Shoes, un derby in pelle di vitello opaca e lucida con struttura ispirata al corsetto sulla tomaia.
Helly Hansen
HH-118389225 non è una linea di riedizioni vintage. Lanciata nel 2019 come sublabel di Helly Hansen, brand norvegese fondato nel 1877, con oltre un secolo di storia nell'abbigliamento tecnico per vela, montagna e workwear professionale, è una distillazione del pedigree performativo del brand attraverso le sue categorie storiche: montagna, vela, workwear. Il principio costruttivo è la modularità: componenti intercambiabili, sistemi di cappucci removibili, capi pensati per essere indossati insieme in più configurazioni. Per la SS27, la Capsule '271' sviluppa questo sistema in sei pezzi: la Statement Waterproof Jacket con sistema hood-and-collar removibile, la Padded Jacket leggera, il ritorno del Modular Top Coat in un nuovo colorway Putty White, la Tailored Jacket che incrocia tessuto tecnico e sartoria contemporanea, la Reversible Wind Jacket e l'Hybrid T-Shirt Sweat. Un guardaroba che non sceglie tra città e natura perché non ha mai considerato i due ambienti come opposti.
Our Legacy
Entri nello showroom parigino di Our Legacy e ti mettono in mano un Walkman vintage. Nella cassetta c'è la voce di Don Letts, documentarista, DJ, uno dei protagonisti della scena punk e reggae londinese degli anni Settanta, il primo ad aver fatto ascoltare la musica punk a Bob Marley — che ti guida tra i capi della SS27 come fosse la colonna sonora di un museo. La collezione è una dichiarazione d'amore anglofila alle subculture britanniche della seconda metà del Novecento: i maglioncini loosegauge sono inequivocabilmente punk, i bomber jacket consapevolmente bloke-ish, i volant sulle camicie di popeline un classico New Romantic. Tutto però rimane riconoscibilmente Our Legacy: tagli generosi, toni da guardaroba essenziale, qualità silenziosa. La collaborazione con Fred Perry porta dentro l'icona mod che ha attraversato tutte queste culture senza appartenere a nessuna.
Vans
Nessuna passerella, ma uno showroom a Parigi pieno di cose da guardare. La SS27 di Vans è una delle preview più dense della stagione: la serie "Pearlized" torna con nuovi Old Skool, tra cui una versione multicolore sul colorway "Yacht Club", mentre la linea "Charms" Authentic si espande con dettagli in paillettes che citano la borsa La Habana di Chanel. La linea top-tier OTW by Vans porta una slip-on in Dyneema (la fibra sintetica più resistente al mondo) e pumps in pelle intrecciata che dialogano apertamente con l'estetica Bottega. Sul fronte collaborazioni, la stagione include progetti con Kei Ninomiya di Comme des Garçons, Dover Street Market, Wacko Maria, 424 e Lil Uzi Vert, che firma una Lynzie chunky anni Duemila in bianco e nero con branding rosa. Il tutto mentre mezza Paris Fashion Week cita Vans senza nominarla.